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  1. #1
    lialy
    Ospite non registrato

    Problema con Bambina di 20 mesi e sua Madre: inserimento nido

    Sto portando avanti l'inserimento in un nido di una bambina di 20 mesi, primogenita con cui a differenza delle altre volte, sto riscontrando vari problematiche.
    L'inserimento di solito procede in maniera molto graduale, spesso si tratta delle prime volte che i bambini si separano dalle figure di riferimento parentali e si inseriscono in un contesto differente da quello abituale di casa nel quale devono imparare a condividere spazi fisici e mentali con altre persone (pari e personale educativo).
    Il problema che ho riscontrato dai primissimi istanti osservando l'interazione madre bambina è che la mamma per la bimba è un continuamento di sè, la mamma deve giocare con lei, non può spostarsi di un metro perchè la bimba inizia a piangere.
    Utilizza un tono imperativo con tutti, chiama l'educatrice, evita la psicologa (che sarei io ), decide dove la madre deve stare, picchia gli altri bimbi che prendono un qualsiasi gioco anche se lei non ci stava giocando. La sola presenza degli altri bambini la scompensa.
    Fin qui diciamo che le caratteristiche della bimba sono similari ad altri bambini che sono stati inseriti nel nido, ma questa bimba, pretende che la madre le faccia ciucciare il seno per essre consolata, le apre la camicia o le tira su la maglia pur di ciucciare il seno in qualsiasi momento. La madre riferisce che è l'unico modo sia per tranquillizzarla che per farla addormentare. Prima la bimba era affidata alla nonna e la mamma quando tornava da lavoro alle 15, trovava la figlioletta stremata dalla fatica con gli occhi arrossati per la mancanza di sonno, ma la nonna non riuscva a farla addormentare e solo la presenza del seno della madre la faceva crollare all'istante.
    Dai primi giorni ho detto alla signora, che dovevamo cercare di eliminare questo coportamento, cercando di entrare in empatia con lei e chiedendole soprattutto di dirmi fino a che punto voleva che mi spingessi sia con lei che con la bimba. Se a parole la signora mi ha dato la completa disponibilità, nei fatti si giustifica con la figlia mettendo me in cattiva luce per i divieti, continua a non allontanarsi dalla figlia e pure se ha diminuito le volte che in due ore l'attacca al seno, finisce sempre per allontanarsi dai bimbi e a farle ciucciare il seno per tranquillizzarla.
    Le mie colleghe mi dicono di essere più inflssibile e di far continuare il periodo di inserimento dal padre (come la signora ha proposto), per me questa è una scorciatoia, io riuscirei ad avere un inserimento più facile ma perderei la fiducia della signora che ha già iniziato a mettere in atto comportamenti di distanziamento nei miei confronti scegliendo come riferimento per se e per sua figlia un'educatrice che pone meno limiti rispetto a me.

    Devo pensare al mio lavoro ed accettare la proposta di far fare l'inserimento al padre e poi successivamente negli incontri coi genitori, cercare di lavorare sul rapporto madre-figlia, o devo perseguire l'inserimento con questa coppia di madre e bambina indifferenziata. L'unica certezza è, che l'inserimento di questa bimba sta avendo ripercussioni negative anche sugli altri bimbi della sezione.

    Suggerimenti?

  2. #2
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Problema con Bambina di 20 mesi e sua Madre: inserimento nido

    com'è la bambina quando c'è il padre?

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    Riferimento: Problema con Bambina di 20 mesi e sua Madre: inserimento nido

    Ciao
    anche a me è venuto in mente lo stesso quesito che ti ha posto Johnny prima di me... bisognerebbe informarsi sulle modalità di interazione padre - bambina, e poi eventualmente io penserei di chiamarlo in causa nell'inserimento... questo perchè:

    1) sembrerebbe (ma direi che ne sarei praticamente certa) essereci un attaccamento di matrice insicura tra madre e bambina... non è detto però che gli stili di attaccamento siano identici tra il bambino e i 2 genitori, quindi magari con il padre la relazione è meno simbiotica...

    2) temo che questo tipo di interazione sia connessa a un'espulsione del padre dall'accudimento con la figlia... chiedere che sia il padre a prendersi carico dell'inserimento all'asilo della figlia implica passare alla signora un messaggio e cioè "la bimba è di entrambi, e se con lei non ce la si fa, si faccia aiutare da lui"... è pur vero che, se davvero la relazione è così fusionale, probabilmente la signora accamperà scuse (un po' come fa per giustificare il suo comportamento, attribuendo le colpe alla bambina) o magari al marito non lo dirà nemmeno... ma almeno si può tentare. Magari, non so se tu puoi farlo, ma io proporrei un colloquio con entrambi i coniugi per far passare loro questo concetto (e cioè che siccome con la mamma ci sono problemi, magari fare l'inserimento con il papà potrebbe essere d'aiuto)...così baypassi la mamma e parli con entrambi, così vedi anche il comportamento del papà, se è presente, se può essere tirato dentro a questa cosa....

    io poi sinceramente terrei d'occhio la faccenda, magari con mini - osservazioni in classe, e poi se le cose continuano così suggerirei un percorso di sostegno alla genitorialità... prima che questa relazione diventi ancora più confusa...

    in bocca al lupo
    Chiara
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  4. #4
    Partecipante Affezionato
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    21-02-2005
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    98

    Riferimento: Problema con Bambina di 20 mesi e sua Madre: inserimento nido

    Ciao... anche io lavoro in una asilo nido e mi associo ai post precedenti... secondo me adesso più che migliorare la relazione con la madre ha la priorità l'inserimento della bambina, l'acquisizione di fiducia in un nuovo ambiente, in nuove figure di riferimento e in nuove relazioni con i pari... e per far questo anche io ti consiglio di indagare la relazione con il papà e se constatato che sia meno simbiotica di far continuare l'inserimento dal padre... sicuramente anche questa nuova situazione all'asilo porta la bimba a perseverare nel suo bisogno del seno materno per consolarsi da ciò che sta vivendo... quindi una volta terminatoi l'inserimento lavora sulla bambina in classe, osservala e parla spesso con la madre per cercare di monitorare anche la situazione a casa...
    in bocca al lupo!!
    Facci sapere!!

  5. #5
    lialy
    Ospite non registrato

    Riferimento: Problema con Bambina di 20 mesi e sua Madre: inserimento nido

    Scusate il ritardo il sistema di notifica non mi ha inviato le mail.
    Allora provo a rispondervi.
    So pochissimo del padre, tranne che lavora mattina e pomeriggio e quando i nonni non possono venire nel nostro paese la bimba viene affidata al padre. Questa famiglia si è trasferita qui, da un mesetto e quindi anche il trasloco è da cosiderare come un fattore di instabiltà legato al comportamento della bambina.
    La mamma mi ha riferito che da quando ha iniziato l'asilo, tende a fare i capricci e ad essere insofferente anche se rimane con il padre (cosa che mi ha detto che precedentemente non succedeva).
    Le ho parlato molto e le ho spiegato che al fine dell'inserimento, lei non doveva interferire nelle nostre pratiche di gioco, doveva a poco a poco allontanarsi ed incrementare gradualmente le ore di permanenza della bimba al nido.
    Devo dire che lo sta facendo e che ha eliminato le ciucciate al seno durante la pemanenza all'asilo. Quando la mamma viene a riprendersela, la bimba è felice e le chiede la tetta, ma la madre le ricorda che all'asilo non si ciuccia perchè R. cioè io, dice ce non si può . La bimba allora di solito corre verso le sue scarpine e chiede di andare a casa, ma insieme alla signora abbiamo deciso che entrambe devono rimanere un po' nella struttura giocando una decina di minuti prima di tornarsene a casa.
    La bimba oltre ad avere un attaccamento simbiotico con la mamma, dimostra problemi nell'alimentazione, in tutto il giorno mangerà un fruttolo o massimo due, che la mamma le da la sera al ritorno da lavoro, sforzandola in tutti i modi.
    Proprio stamani però ha mostrato un comportamento differente dal solito,quando la mamma è andata via, salutandola e dicedole che andava a lavoro e che sarebbe tornata presto, la bimba ha pianto per una ventina di minuti, più che pianto si è lamentata con degli stridolii per attrare la nostra attenzione, ma noi non l'abbiamo rinforzata e dopo poco ha smesso. Per tutte le due ore, però la bambina ha mostrato un linguaggio anomalo, la vocina era sottile e quasi come se fosse in trans si poneva di fronte a noi e continuava a ripetere che la mamma sarebbe arrivata domani a prendela dall'asilo e questo succedeva in maniera incessante. Quasi come se si stesse convincendo e difendendo dal dolore provato.
    Ho associato il suo vagare per la struttura ed il suo ripetere la stessa frase all'Ofelia dell'Amleto e questa associazione mi ha turbato non poco.

    Questa bimba ha portato scompiglio in tutti gli altri bambini della sezione, è impensabile fare delle attivtà tutti insieme e molte mamme mi stanno evidenzando la mancana di voglia dei loro figli di venire all'asilo (cosa che non succedeva prima dell'arrivo della bimba in questione). Uno in particolare ha evidenziato pianti notturni e sonno interrotto da incubi che lo portano a gridare il nome della bimba e ad imitare gli stessi lamenti e pianti.

    Sono seriamente in difficoltà, la bimba pretende il rapporto 1 a 1 con le educatrici e si scompensa quando arrivano gli amichetti che tolgono a lei i primato delle attenzioni.

    Non so che fare, se da una parte la mamma si sta dimostrando attenta alle mie indicazioni e forte nel distrarre la bimba quando le chiede la tetta al nido, dall'altro a casa continua a mettere in atto le stesse dinamiche. Anche se ha un briciolo di seno questa giovane donna continua ad indossare i reggiseni tipici dell'allattamento altissmi e totalmente bianchi di cotone.

    Aiutatemi, per favore non so da che parte incominciare nei prossimi giorni....
    Ultima modifica di lialy : 21-06-2010 alle ore 17.25.06

  6. #6
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    Riferimento: Problema con Bambina di 20 mesi e sua Madre: inserimento nido

    ciao,
    penso che comunque il problema non sia solo tuo e della struttura... mi sembra di capire che qua c'è un problema anche a casa, e anche da parte della mamma, se come dici continua a portare indumenti tipici dell'allattamento ecc ecc... inoltre dimostra di non aver capito nulla del tuo discorso, dire "non ti allatto perchè R. dice che non si può" significa che quando R. non vede probabilmente le darà comunque il seno, magari a casa o poco dopo essere usciti dall'asilo...

    mi sembra essenziale iniziare, anche con le altre educatrici, iniziare a pensare a un possibile invio da un professionista, se non altro per una breve valutazione!! se non ci sono altri elementi a cui appigliarsi per far intervenire esperti o per fare segnalazioni (es: botte, segni di maltrattamento) ma comunque c'è una situazione di disagio, io penserei ad inviare il tutto ad un terapeuta
    poi...
    come farlo, al momento non mi viene in mente magari qualcuno che è più esperto può intervenire
    io comunque esplorerei i vissuti della mamma, e soprattutto le farei capire che dare il seno alla bambina è una cosa che non deve fare non perchè il contesto le dice che non va bene, ma perchè è una cosa inadeguata di per sè!!! se poi lei stessa ammette la difficoltà in questo senso, allora le proporrei un percorso di sostegno alla genitorialità, o una valutazione psicologica per comprendere meglio i vissuti della bambina e enucleare i problemi....

    spero che qualcuno più esperto possa intervenire in questa discussione
    a presto e in bocca al lupo
    CHiara
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


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  7. #7
    benedetta14
    Ospite non registrato

    Riferimento: Problema con Bambina di 20 mesi e sua Madre: inserimento nido

    Citazione Originalmente inviato da lialy Visualizza messaggio
    Proprio stamani però ha mostrato un comportamento differente dal solito,quando la mamma è andata via, salutandola e dicedole che andava a lavoro e che sarebbe tornata presto, la bimba ha pianto per una ventina di minuti, più che pianto si è lamentata con degli stridolii per attrare la nostra attenzione, ma noi non l'abbiamo rinforzata e dopo poco ha smesso. Per tutte le due ore, però la bambina ha mostrato un linguaggio anomalo, la vocina era sottile e quasi come se fosse in trans si poneva di fronte a noi e continuava a ripetere che la mamma sarebbe arrivata domani a prendela dall'asilo e questo succedeva in maniera incessante. Quasi come se si stesse convincendo e difendendo dal dolore provato.
    Ho associato il suo vagare per la struttura ed il suo ripetere la stessa frase all'Ofelia dell'Amleto e questa associazione mi ha turbato non poco.
    Di questo comportamento anomalo è stata informata la madre?

    Citazione Originalmente inviato da lialy Visualizza messaggio
    Questa bimba ha portato scompiglio in tutti gli altri bambini della sezione, è impensabile fare delle attivtà tutti insieme e molte mamme mi stanno evidenzando la mancana di voglia dei loro figli di venire all'asilo (cosa che non succedeva prima dell'arrivo della bimba in questione). Uno in particolare ha evidenziato pianti notturni e sonno interrotto da incubi che lo portano a gridare il nome della bimba e ad imitare gli stessi lamenti e pianti.
    Cioé? Una bambina che non riesce ad inserirsi all'asilo può essere causa addirittura di incubi e pianti notturni di altri bambini????

  8. #8
    lialy
    Ospite non registrato

    Riferimento: Problema con Bambina di 20 mesi e sua Madre: inserimento nido

    Sì alla mamma ho riferito quello che era successo e lei lo ha preso come un comportamento della bimba che si ripeteva quello che lei (mamma) le aveva detto prima di salutarla. Il pediatra non sa che la bimba si attacca ancora al seno, anche di notte!

    Ho ripreso il tema dell'alimentazione, oggi la bimba ha fatto merenda con noi e gli altri bimbi, non ha dato problemi anche se continuava a dirmi che la mamma sarebbe tornata domani a prenderla dall'asilo.


    Sì, questa bambina è stata capace di provocare questo negli altri bimbi, in modo particolare in uno.

    Non so davvero come fare, dalla prossima settimana la bimba rimarrà in struttura per 6 ore, vedremo che capiterà!

  9. #9

    Riferimento: Problema con Bambina di 20 mesi e sua Madre: inserimento nido

    E' la bambina che ha dei problemi e non la madre. La madre è la prima persona che si rende conto di tali problemi (molto prima di una psicologa psicodinamica come te, formatasi con una "scienza" che non è tale e che può solo indurre a commettere errori) ed è naturale che il suo comportamento non sia come quello delle altre mamme (provaci tu ad avere una figlia come la bambina che hai descritto).
    Il consiglio alla madre è di inviare la bambina al/alla neuropsichiatra per investigare eventuali patologie (sperando che abbia l'avvedutezza di evitare certi NPI di certe UONPIA che sono solo da convertire alle cucine) e a te di cambiare mestiere. Magari la cuoca del nido ha bisogno di un aiuto?

  10. #10
    lialy
    Ospite non registrato

    Riferimento: Problema con Bambina di 20 mesi e sua Madre: inserimento nido

    In cucina ci passo e come , ti ringrazio dei consigli.
    Ho risolto tutto quanto, la bimba viene al nido, saluta la mamma sulla porta e la bacia, rimane 5 ore con noi senza creare problemi. La mia formazione "non scientifica" ha prodotto il risultato che volevo. e ti assicuro che è il legame di questa coppia che è da supportare, nella festa di fine anno, la bimba all'asilo con la madre era scompensata come quando era arrivata i primi giorni. fai un po' te..

    tu invece che problemi hai con chi ha la formazione psicodinamica?
    Ultima modifica di lialy : 07-08-2010 alle ore 12.31.52

  11. #11

    Riferimento: Problema con Bambina di 20 mesi e sua Madre: inserimento nido

    Citazione Originalmente inviato da lialy Visualizza messaggio
    tu invece che problemi hai con chi ha la formazione psicodinamica?
    Tutte le stronzate scritte dagli psicodinamici sull'autismo (ho un figlio autistico) mi hanno fatto capire, alla fine, che l'autismo non è solo "il punto debole" o "l'errore" dell'approccio psicodinamico, ma che le invenzioni di Tustin e soci hanno scoperchiato l'ascientificità totale di un approccio. Non per nulla tale approccio va per la maggiore solo nelle primitive e degradate Francia e Italia.

  12. #12
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
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    Riferimento: Problema con Bambina di 20 mesi e sua Madre: inserimento nido

    Citazione Originalmente inviato da moltodifficile Visualizza messaggio
    Tutte le stronzate scritte dagli psicodinamici sull'autismo (ho un figlio autistico) mi hanno fatto capire, alla fine, che l'autismo non è solo "il punto debole" o "l'errore" dell'approccio psicodinamico, ma che le invenzioni di Tustin e soci hanno scoperchiato l'ascientificità totale di un approccio. Non per nulla tale approccio va per la maggiore solo nelle primitive e degradate Francia e Italia.
    è cosi

  13. #13
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
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    Riferimento: Problema con Bambina di 20 mesi e sua Madre: inserimento nido

    Citazione Originalmente inviato da moltodifficile Visualizza messaggio
    E' la bambina che ha dei problemi e non la madre. La madre è la prima persona che si rende conto di tali problemi (molto prima di una psicologa psicodinamica come te, formatasi con una "scienza" che non è tale e che può solo indurre a commettere errori) ed è naturale che il suo comportamento non sia come quello delle altre mamme (provaci tu ad avere una figlia come la bambina che hai descritto).
    Il consiglio alla madre è di inviare la bambina al/alla neuropsichiatra per investigare eventuali patologie (sperando che abbia l'avvedutezza di evitare certi NPI di certe UONPIA che sono solo da convertire alle cucine) e a te di cambiare mestiere. Magari la cuoca del nido ha bisogno di un aiuto?
    spezzando una lancia a favore di lialy, non puoi sapere a priori se è la bambina ad avere dei problemi. su quanto dici a proposito degli psicodinamici e autismo sono d'accordo con te, ma negli altri casi il sintomo del bambino è quasi sempre espressione di una relazione poco equilibrata con la madre.
    Capisco la tua rabbia nei confronti di chi verosimilmente ha fatto perdere tempo a tuo figlio e alla tua famiglia con approcci a lui poco adeguati, ma la tua situazione non può fare da filtro con cui leggi ogni altro caso.

  14. #14
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Problema con Bambina di 20 mesi e sua Madre: inserimento nido

    Citazione Originalmente inviato da moltodifficile Visualizza messaggio
    E' la bambina che ha dei problemi e non la madre. La madre è la prima persona che si rende conto di tali problemi (molto prima di una psicologa psicodinamica come te, formatasi con una "scienza" che non è tale e che può solo indurre a commettere errori) ed è naturale che il suo comportamento non sia come quello delle altre mamme (provaci tu ad avere una figlia come la bambina che hai descritto).
    Il consiglio alla madre è di inviare la bambina al/alla neuropsichiatra per investigare eventuali patologie (sperando che abbia l'avvedutezza di evitare certi NPI di certe UONPIA che sono solo da convertire alle cucine) e a te di cambiare mestiere. Magari la cuoca del nido ha bisogno di un aiuto?
    Citazione Originalmente inviato da moltodifficile Visualizza messaggio
    Tutte le stronzate scritte dagli psicodinamici sull'autismo (ho un figlio autistico) mi hanno fatto capire, alla fine, che l'autismo non è solo "il punto debole" o "l'errore" dell'approccio psicodinamico, ma che le invenzioni di Tustin e soci hanno scoperchiato l'ascientificità totale di un approccio. Non per nulla tale approccio va per la maggiore solo nelle primitive e degradate Francia e Italia.
    sono stronzate soprattutto per chi non le conosce o le conosce in modo superficiale in base a quello che si legge su internet.

    nel trattamento psicodinamico dell'autismo (che non vuol dire "guarire" l'autismo) è molto importante, da quel che mi risulta, la teoria di Winnicott che consiste nel creare uno "spazio transizionale", cioè uno spazio di comunicazione con un linguaggio comune (come ad esempio la musica, o la pittura) per comunicare con il linguaggio del bambino.
    Ultima modifica di Johnny : 08-08-2010 alle ore 15.10.39

  15. #15
    lialy
    Ospite non registrato

    Riferimento: Problema con Bambina di 20 mesi e sua Madre: inserimento nido

    sono d'accordo con ziogargamella , ho una formazione fondata sull'approccio cognitivo comportamentale ma da qualche tempo ho rivalutato anche l'approccio psicodinamico, ci sono casi e casi ed ogni approccio è più idoneo ad alcune specificità piuttosto che ad altre.
    Nel caso di questa bimba è la relazione ed il rapporto con la madre che la scompensa ma questo è legato al fatto che a 20 mesi la bimba la utilizza come una sua proprietà, le chiede di ciucciare il seno ecc. In una situazione come questa, l'approccio cognitivo comportamentale non può dare risultati, perchè la bimba rimane con noi 5 ore e per la maggior parte del tempo è in famiglia in presenza della madre.
    Mi spiace per la tua situazione, ma non bisognerebbe generalizzare mai sia in positivo che in negativo.

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