C’è chi si sveglia nel cuore della notte e non può fare a meno di uno spuntino per placare un languorino, oppure chi ha l’abitudine di stuzzicare cibi in compagnia fino a tarda notte, specialmente nelle lunghe serate estive, ma per tutti c’è un duplice rischio: l’aumento di peso e della carie.

A rivelarlo è uno studio condotto dalla dr.ssa Jennifer Lundgren e dal suo gruppo di ricercatori dell’Università di Copenaghen e pubblicato sulla rivista Eating Behaviours. Sono state esaminate 2217 cartelle cliniche e l’8% delle quali apparteneva ai “mangiatori notturni” che, per almeno 2 volte a settimana, si concedevano fuori pasto oltre l’orario della cena, assimilando più di un quarto delle calorie giornaliere.

Da uno screening durato 6 anni è emerso che gli amanti degli spuntini notturni presentavano più problemi legati alla salute dei denti di chi non consumava cibo oltre l’orario di cena anche se prima di andare a letto utilizzavano spazzolino e dentifricio. La causa è da attribuire alla minore produzione di saliva la quale ha, tra gli altri, il compito di rimuovere i residui di cibo rimasti tra i denti.


Ma perché si rischia di perdere la linea?


Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Northwestern University e pubblicata su Obesity ha confermato che mangiare molto a cena o fare degli spuntini durante la notte accresce il rischio di aumentare di peso. L’equipe ha sottoposto un gruppo di topi a un’alimentazione composta soprattutto da grassi, somministrata nel momento in cui avrebbero dovuto dormire. Da quanto è emerso, gli animali sottoposti a questo regime dietetico sono ingrassati il doppio di quelli del gruppo di controllo che aveva seguito un’alimentazione a orari normali.

Dovranno essere ulteriormente studiate le ragioni per cui mangiare molto a cena oppure concedersi gli spuntini notturni faccia aumentare di peso, esplorando il ruolo del sonno, della temperatura corporea e degli ormoni ma intanto si sa con certezza che nelle ore serali, quando l’organismo si prepara al riposo notturno, rallenta il metabolismo e si smaltisce con più difficoltà.


Chi sono i mangiatori notturni?


A parte chi occasionalmente vive momenti conviviali in cui si stuzzicano cibi fino a tarda notte, specialmente con l’arrivo della bella stagione, ci sono delle persone che stravolgono i propri ritmi dei pasti quotidiani, mangiando poco a colazione e a pranzo e assimilando più della metà delle calorie quotidiane la sera. Sono definiti “night eaters” e presentano anche problemi di insonnia almeno 3 giorni alla settimana. Spesso questo comportamento alimentare è associato a stress e binge eating disorder. Uno studio australiano ha rilevato che i mangiatori notturni sono prevalentemente uomini che lamentano attacchi di fame di notte. Spesso presentano anche problemi di depressione e stress. L’abitudine di concentrare la maggior parte delle calorie la sera comporta, inoltre, per i night eaters frequenti problemi di sovrappeso e obesità.


Fonti:

“Lo spuntino notturno è nemico dei denti”, Jugo.
“Salute: no allo spuntino di mezzanotte, è nocivo per i denti”, Agenzia di stampa Asca S.p.A..
International Journal of Obesity, 31: 1722-1730, 2007.
Pace F., “Mangiare di notte fa ingrassare”, DONNAMODERNA COM
Pagliaro P., “Spuntino di mezzanotte, a rischio linea e denti”, MedicinaLive.com



Pamela Serafini
Ordine degli Psicologi del Lazio n. 14572