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Discussione: L'ultima Frontiera?

  1. #1
    Postatore Epico L'avatar di doctor2009
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    L'ultima Frontiera?

    Ecco l'inizio della «vita artificiale»
    Costruita la prima cellula
    Svolta epocale nella ricerca. È controllata da un Dna sintetico ed è in grado di dividersi e moltiplicarsi

    ROMA - È stata costruita in laboratorio la prima cellula artificiale, controllata da un Dna sintetico e in grado di dividersi e moltiplicarsi proprio come qualsiasi altra cellula vivente. Il risultato, pubblicato su Science, è stato ottenuto negli Stati Uniti, nell'istituto di Craig Venter. Si tratta di una svolta epocale nella ricerca.

    Ecco l'inizio della «vita artificiale» Costruita la prima cellula - Corriere della Sera

    Questa notizia mi induce riflessioni di varia natura...
    Anzitutto occorre precisare che bisogna fare la tara a ciò che i giornalisti ( particolarmente quelli di casa nostra, notoriamente ignoranti come capre... ) pubblicano... L'autore-finanziatore di questo esperimento, il dr. Craig Venter, è uomo noto in tutto il mondo accademico non solo per le sue capacità scientifiche ma anche per l'abilità con cui "gestisce" mediaticamente le scoperte della sua Fondazione...
    Da un punto di vista strettamente utilitaristico, il significato della sua scoperta è pari a zero: lo scopo scientifico dichiarato di questa ricerca, quello, cioè, di trovare dei batteri capaci di "digerire" il petrolio ( che potrebbero essere utili per disinquinare le acque contaminate da incidenti come quello del Golfo del Messico ), può essere tranquillamente raggiunto con le "normali" tecniche di ingegneria genetica.... E di fatto ci si sta lavorando da anni in molti laboratori di tutto il mondo...
    Inoltre è vero che ha costruito una cellula "vivente" partendo da materiale inerte sintetizzato al computer ( "questo batterio è il primo essere vivente sulla Terra avente per genitore un Computer" ha dichiarato enfaticamente... ), ma lo ha fatto "copiando" lo schema del DNA di un batterio realmente esistente, non certo inventandone uno di sana pianta...

    Però, però.... Detto questo rimane, ugualmente, di base un fatto eclatante: del materiale chimico inerte è stato assemblato dall'Uomo per costruire un essere che si nutre e si riproduce: cioè "vive"....
    Quando preparavo l'esame di biologia, durante il primo anno di Medicina, fantasticavo spesso delle possibilità che la scienza avrebbe potuto avere nel futuro, nel campo della Genetica che, in quegli anni, aveva appena iniziato la sua corsa che l'avrebbe portata a raggiungere i risultati odierni...
    Ero sicuro che un giorno l'Uomo sarebbe riuscito a costruire una vita artificiale, i presupposti teorici c'erano tutti... Ma ero altresì convinto che la complessità delle procedure richieste avrebbe reso ancora per generazioni quella possibilità solo teorica...
    E invece... Invece ci siamo arrivati così presto che faccio ancora fatica a crederci....
    Le implicazioni di questa scoperta sono, potenzialmente enormi, come enormi sono le questioni di vario tipo ( etiche, di sicurezza etc. etc... per non parlare di quelle religiose...) che si porta dietro...
    Ma oggi, e solo oggi, mi sento un po' più orgoglioso di far parte del genere umano...
    Domani, però, prometto di cominciare a preoccuparmi...
    -



    PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!

  2. #2
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    Riferimento: L'ultima Frontiera?

    E fai bene ad essere orgoglioso, Doc.

    Per inciso, il documento originale pubblicato su Science, lo si trova qui: http://www.sciencemag.org/cgi/rapidp....1190719v1.pdf
    e va letto assieme a questo: Synthetic Genome Brings New Life to Bacterium -- Pennisi 328 (5981): 958 -- Science

    E' veramente una notizia. E di quelle grosse. Perché si può davvero parlare di creazione di un organismo vivente a partire da materiali semplici. Sono riusciti a costruire pezzo per pezzo un DNA che non è mai esistito sulla faccia della terra. Corto (un milione di basi circa), ma funzionante e in grado di replicarsi.

    Ora, al di là delle future applicazioni, che secondo me saranno abbastanza future, questo potrebbe essere un colpo piuttosto duro per ogni religione. E avrà implicazioni non semplici da trattare.

    Ma io sono contento che ce l'abbiano fatta.

    Buona vita
    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  3. #3
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    Riferimento: L'ultima Frontiera?

    Io invece mi preoccupo, e non per motivi religiosi (sono agnostica) ma per un discorso diverso che forse sarà campato in aria ma non è la prima volta che tiene occupate le mie meningi...
    Questa scoperta, sommata a tutte le straordinarie scoperte scientifiche che l'hanno preceduta (e delle quali non voglio assolutamente negare la validità o l'utilità, sia chiaro), non potrebbe rafforzare la convinzione umana di avere tutto sotto controllo, di essere completamente padroni della propria vita, del proprio mondo, dell'universo? Se davvero ci convinciamo di essere imbattibili, superiori a ogni altra forma di vita, capaci addirittura di creare la vita per scopi più meno nobili, non è che poi questa nostra arroganza potrebbe fregarci? Farci combinare qualcosa di irreparabile?
    Insomma, lo so che l'umiltà e la prudenza non sono caratteristiche molto diffuse tra la specie umana, ma almeno gli scienziati, che dovrebbero avere la mente più allenata a pensare a lungo termine, qualche domandina elementare non dovrebbero porsela, e andarci con i piedi di piombo?
    Ai posteri l'ardua sentenza...
    "Quando sono buona sono buona, quando sono cattiva sono meglio." (Mae West)

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    (W.H. Auden, "Danse macabre")


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  4. #4
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    Riferimento: L'ultima Frontiera?

    Grazie alla mirabile chiusa del mio precedente post, posso dirmi d'accordo nello stesso tempo sia con Willy che con aMara...
    Vorrei precisare meglio, però, in che senso mi sento orgoglioso di questa scoperta e in che senso, invece, ne sono preoccupato..
    Cominciamo da questo secondo aspetto... Le mie preoccupazioni non sono tanto filosofico-esistenziali, quanto di tipo eminentemente pratico...
    La ricerca scientifica moderna, penso lo sappiate tutti, non ha più niente a che fare con quella, eroica, dei grandi scienziati che hanno fatto la storia... Quei tipi un po' pazzerelli che si rinchiudevano per giorni e giorni nei loro angusti laboratori, maneggiando provette e alambicchi e, con l'aiuto soltanto del loro genio, riuscivano a raggiungere traguardi impensabili se rapportati alla estrema semplicità della loro vita quotidiana...
    Oggi, purtroppo, la ricerca scientifica in qualunque campo, ma principalmente in quello medico-biologico, è guidata da un unico fattore: quello economico...
    Perchè la moderna ricerca richiede denaro, tanto denaro.... Per sintetizzare il DNA usato per "creare" questa cellula artificiale, per esempio, è stato utilizzato, tra l'altro, un maxi-calcolatore da 90 milioni di dollari...
    Il punto è: da dove viene questo fiume di denaro e, soprattutto, PERCHE' arriva? Le fonti di finanziamento pubblico, le uniche, teoricamente, finalizzate unicamente al progresso scientifico ( teoricamente, molto teoricamente... ) sono da tempo inaridite in tutto il mondo... Sopravvivono solo i sovvenzionamenti privati: e questi, per definizione, non sono "propriamente" finanziamenti disinteressati ma, piuttosto, "investimenti" che pretendono, pertanto, un sostanzioso "ritorno"... E in tempi brevi, spesso brevissimi...
    Ecco perchè una scoperta del genere, come tutte le altre scoperte nel campo dell'ingegneria genetica, incute, almeno in me, un certo timore... Perchè se la ratio di queste ricerche è prevalentemente il conseguimento di un profitto a breve termine, allora possono non esserci limiti allo sfruttamento intensivo e anche spregiudicato delle relative scoperte... Senza troppi scrupoli riguardo alla corrispondenza di tali utilizzi all'interesse generale ( quello che un tempo veniva, retoricamente, chiamato "il bene dell'Umanità" ).
    E non voglio neanche pensare alle possibilità enormi che le ricerche sull'ingegneria genetica potrebbero, almeno in potenza, aprire ai terrorismi di ogni tipo e ai malintenzionati in genere ( anche quelli in divisa.... ).


    Detto questo, passo invece ad esaminare il perché di questo risultato io sia, comunque, estremamente soddisfatto....
    E qui correggo un po' Willy: le implicazioni di carattere religioso mi interessano relativamente: io sono un agnostico e non dovevo certo aspettare le ricerche di Venter per trovare conferma ai miei convincimenti....
    No, il motivo della mia soddisfazione è un altro...
    Vedete, la condizione umana, lo sappiamo tutti, a volerci riflettere su razionalmente, è a tutti gli effetti disperata e disperante... Siamo dei minuscoli granellini di sabbia che si sbattono giorno e notte su questa Palla chiamata Terra che gira indefessamente intorno ad una stella che, a sua volta, è un altro minuscolo granellino di sabbia nell'immensità dell'Universo...
    Per di più siamo coscienti, perfettamente, dolorosamente coscienti, che il nostro destino è a termine, scadiamo come il latte in frigo... Alla fine ci aspetteranno due metri di terreno sotto i quali, insieme al nostro corpo, verrà seppellito anche tutto ciò per cui abbiamo lottato, amato, sperato durante gli anni della nostra vita...
    Bene, questa scoperta, ai miei occhi è quasi una specie di riscatto... Come se l'Uomo, con essa, riuscisse per la prima volta ad alzare la testa al Cielo e ad urlare con tutto il fiato che ha in gola: "anche se sono un niente, anche se del mio corpo un giorno si ciberanno i vermi, anche se sono una caccola nell'Universo, ce l'ho fatta, cazzo, ce l'ho fatta a scoprire alla fine il mistero della mia esistenza, a penetrare il segreto che sta alla base della stessa materia di cui io sono fatto e a riprodurla... Tiè!!!..."
    -



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  5. #5
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    Riferimento: L'ultima Frontiera?

    Citazione Originalmente inviato da doctor2009 Visualizza messaggio
    Detto questo, passo invece ad esaminare il perché di questo risultato io sia, comunque, estremamente soddisfatto....
    E qui correggo un po' Willy: le implicazioni di carattere religioso mi interessano relativamente: io sono un agnostico e non dovevo certo aspettare le ricerche di Venter per trovare conferma ai miei convincimenti....
    No, il motivo della mia soddisfazione è un altro...
    Vedete, la condizione umana, lo sappiamo tutti, a volerci riflettere su razionalmente, è a tutti gli effetti disperata e disperante... Siamo dei minuscoli granellini di sabbia che si sbattono giorno e notte su questa Palla chiamata Terra che gira indefessamente intorno ad una stella che, a sua volta, è un altro minuscolo granellino di sabbia nell'immensità dell'Universo...
    Per di più siamo coscienti, perfettamente, dolorosamente coscienti, che il nostro destino è a termine, scadiamo come il latte in frigo... Alla fine ci aspetteranno due metri di terreno sotto i quali, insieme al nostro corpo, verrà seppellito anche tutto ciò per cui abbiamo lottato, amato, sperato durante gli anni della nostra vita...
    Bene, questa scoperta, ai miei occhi è quasi una specie di riscatto... Come se l'Uomo, con essa, riuscisse per la prima volta ad alzare la testa al Cielo e ad urlare con tutto il fiato che ha in gola: "anche se sono un niente, anche se del mio corpo un giorno si ciberanno i vermi, anche se sono una caccola nell'Universo, ce l'ho fatta, cazzo, ce l'ho fatta a scoprire alla fine il mistero della mia esistenza, a penetrare il segreto che sta alla base della stessa materia di cui io sono fatto e a riprodurla... Tiè!!!..."
    Da modesta rappresentante del genere umano, in un certo senso anch'io provo un brividino di soddisfazione ogni qual volta la mia specie dimostra la versatilità e l'ampiezza delle sue capacità intellettive.
    Però questa sorta di riscatto verso la "natura matrigna" di leopardiana memoria è solo un punto di vista, e secondo me anche un punto di vista miope...
    è vero, siamo comuni mortali, prima o poi dopo aver attraversato malattie, terremoti, guerre ecc... anche il più fortunato di noi muore e si decompone, ma c'è una differenza: l'impatto che noi abbiamo su questo pianeta non è paragonabile a niente, è unico, è (assai probabilmente) irreparabile: dico irreparabile perchè in effetti con la nostra superiorità intellettuale non abbiamo fatto altro che colonizzare, sfruttare, modellare a nostra immagine fino al più remoto angolo del pianeta, e non è che tutti gli altri esseri viventi ne abbiano tratto beneficio, anzi! Siamo ovunque, mettiamo lo zampino dappertutto, spremiamo fino all'ultima goccia tutto ciò che c'è da spremere, come una marea di formiche rosse su scala enormemente più grande.
    Insomma, pur con tutte le nostre mortali sfighe siamo pur sempre i padroni, siamo quelli che hanno in mano il giocattolone e inventiamo giorno dopo giorno modi nuovi per giocarci, con il rischio che prima o poi (come feci io con le mie barbie, sigh!) il giocattolo si rompa.
    Come hai fatto giustamente notare tu, non ci si può neanche consolare pensando che le innovazioni scientifiche siano guidate da un responsabile senso di dovere e interesse per il benessere del mondo, ma quasi unicamente dalla più gretta avidità...
    Quindi quando sento che il dott. Taldeitali ha creato la vita in laboratorio, dopo la prima esultanza comincio a preoccuparmi: e la vita originale, quella che c'era già, cos'è, è ormai pensionabile?
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  6. #6
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    Riferimento: L'ultima Frontiera?

    Citazione Originalmente inviato da aMara835 Visualizza messaggio
    non potrebbe rafforzare la convinzione umana di avere tutto sotto controllo, di essere completamente padroni della propria vita, del proprio mondo, dell'universo? Se davvero ci convinciamo di essere imbattibili, superiori a ogni altra forma di vita, capaci addirittura di creare la vita per scopi più meno nobili, non è che poi questa nostra arroganza potrebbe fregarci? Farci combinare qualcosa di irreparabile?
    Non so, aMara, io sono convinta che il genere umano sia effettivamente superiore ad ogni altra forma di vita: trovami un'altra specie terrestre in grado di fare tutto ciò che fa l'uomo (nel bene e nel male, eh). I delfini? Le scimmie? I cani? Forse anche loro studiano, scoprono, imparano, elaborano, pensano in maniera complessa?
    E credo anche che se il genere umano ha la capacità e i mezzi per ampliare le proprie conoscenze e per sperimentarsi in ogni ambito, sia doveroso per l'uomo farlo, perchè è insito nella sua natura; come scriveva Dante:

    "Considerate la vostra semenza:
    fatti non foste a viver come bruti,
    ma per seguir virtute e canoscenza".

    Oltre a ciò, la grandezza dell'essere umano sta anche nel fatto di cercare di governare nel modo migliore possibile le conseguenze di questa straordinaria operazione, mettendo paletti dove servono e norme.

    Se poi questa scoperta assesta colpi alle religioni... ben venga, non posso che gongolare!!!
    Ultima modifica di Giuppy83 : 26-05-2010 alle ore 23.55.48

  7. #7
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    Riferimento: L'ultima Frontiera?

    Citazione Originalmente inviato da Giuppy83 Visualizza messaggio
    Non so, aMara, io sono convinta che il genere umano sia effettivamente superiore ad ogni altra forma di vita: trovami un'altra specie terrestre in grado di fare tutto ciò che fa l'uomo (nel bene e nel male, eh). I delfini? Le scimmie? I cani? Forse anche loro studiano, scoprono, imparano, elaborano, pensano in maniera complessa?
    E credo anche che se il genere umano ha la capacità e i mezzi per ampliare le proprie conoscenze e per sperimentarsi in ogni ambito, sia doveroso per l'uomo farlo, perchè è insito nella sua natura; come scriveva Dante:

    "Considerate la vostra semenza:
    fatti non foste a viver come bruti,
    ma per seguir virtute e canoscenza".

    Oltre a ciò, la grandezza dell'essere umano sta anche nel fatto di cercare di governare nel modo migliore possibile le conseguenze di questa straordinaria operazione, mettendo paletti dove servono e norme.

    Se poi questa scoperta assesta colpi alle religioni... ben venga, non posso che gongolare!!!
    La frase di Dante (tra l'altro è un passo che adoro! ) inaugura, purtroppo o per fortuna, l'era dell'antropocentrismo, che comincia a scricchiolare nel Novecento e che scoperte come queste però tendono, in modo diverso ovviamente dal nostro sommo poeta, a riportare in auge.
    ma come si calcola la superiorità? abbiamo l'autoconsapevolezza, abbiamo la curiosità, abbiamo tante belle cose, ma ci rendono davvero superiori? provate a rileggervi il "canto notturno" di leopardi, che per quanto menagramo tante cose le aveva capite: proprio il nostro continuo indagare, il fatto di essere consapevoli di come funzionano le cose, tende (quasi) sempre a metterci nei casini e a renderci infelici. i funghi e i criceti saranno pure stupidi ma non si fanno la guerra tra di loro e non si suicidano.
    non dico che dovremmo essere tutti tonti, ignoranti e felici, ma neanche esaltarci troppo per le nostre fichissime scoperte, perchè sono tutte lame a doppio taglio. è utopico pensare che saremo in grado di gestire la nostra superiorità intellettuale e tecnologica volvendola al bene comune; è assai poiù probabile che venga utilizzata per il tornaconto personale di pochi e a discapito di molti.
    perchè in fin dei conti, pur col 160 di QI, non siamo altro che animali egoisti che vogliono solo sopravvivere e prosperare. anche calpestando tutto ciò che ci circonda.
    va be', ok, mi sono fatta un po' prendere la mano dal pessimismo cosmico... ma riflettete, gente, riflettete...
    "Quando sono buona sono buona, quando sono cattiva sono meglio." (Mae West)

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  8. #8
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    Riferimento: L'ultima Frontiera?

    Citazione Originalmente inviato da aMara835 Visualizza messaggio
    non dico che dovremmo essere tutti tonti, ignoranti e felici, ma neanche esaltarci troppo per le nostre fichissime scoperte, perchè sono tutte lame a doppio taglio. è utopico pensare che saremo in grado di gestire la nostra superiorità intellettuale e tecnologica volvendola al bene comune; è assai poiù probabile che venga utilizzata per il tornaconto personale di pochi e a discapito di molti.
    Allora cosa dovremmo fare, atrofizzare le nostre capacità? In fondo sono queste che ci permettono di scoprire cure per malattie mortali, a sperimentare tecniche di salvaguardia dell'ambiente, a studiare ed esplorare lo spazio per capire meglio da dove veniamo, etc etc...
    Quando si hanno strumenti e capacità, bisogna utilizzarle al massimo!
    Io, personalmente, mi fido dell'uomo. Sennò su cos'altro dovrei contare?

  9. #9
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    Riferimento: L'ultima Frontiera?

    Citazione Originalmente inviato da Giuppy83 Visualizza messaggio
    Allora cosa dovremmo fare, atrofizzare le nostre capacità? In fondo sono queste che ci permettono di scoprire cure per malattie mortali, a sperimentare tecniche di salvaguardia dell'ambiente, a studiare ed esplorare lo spazio per capire meglio da dove veniamo, etc etc...
    Quando si hanno strumenti e capacità, bisogna utilizzarle al massimo!
    Io, personalmente, mi fido dell'uomo. Sennò su cos'altro dovrei contare?
    E io ti ammiro , perchè invece io non mi fido per niente dell'uomo. perchè per ogni meravigliosa innovazione, per ogni malattia curata, per ogni problema risolto ci sono virus più resistenti selezionati proprio grazie alla diffusione dei vaccini, inquinamento dell'aria, dell'acqua e della terra fino all'ultimo crepaccio, morti ammazzati e altre amenità
    è la solita vecchia questione: vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto; io che sono per natura pessimista lo vedo sempre mezzo vuoto, lo so che è un brutto difetto, ma sono contenta quando gli ottimisti si arrabbiano con me e mi costringono a vederlo mezzo pieno, perchè in fondo in fondo riconosco che persone come loro risollevano di qualche grado il mio pessimo giudizio sul genere umano
    e comunque è ovvio che atrofizzare le nostre qualità sia stupido e controproducente, ma mi piacerebbe che ci fosse più prudenza e più controllo, e qualche limite alle ingerenze del profitto economico nella ricerca scientifica (basti pensare al dramma dei farmaci orfani, che non vengono prodotti perchè o curano malattie rare e quindi non venderebbero abbastanza, o curano malattie dei paesi poveri e quindi quei paesi non sono in grado di acquistarli ).
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  10. #10
    Partecipante Leggendario L'avatar di crimson981
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    Riferimento: L'ultima Frontiera?

    ...il piccolo poeta che è in me è morto quando ha scoperto che la luna è, in effetti, un sasso...l'involucro esterno sopravvirà tranquillamnte anche al fatto che qualche mio brillante conspecifico ha generato, con sommo sforzo, un microbo...

    ...da perfetto uomo postmoderno, accetterò di limitarmi al massimo a qualche cauta considerazione strumentale - "chi maneggerà la scoperta", "chi ci fa cosa, con la scoperta", "vediamo che ci si può ricavare dalla scoperta" (quella del batterio mangia-petrolio è carina, ad esempio, e di una certa stringente attualità, anche), ecc - senza dubitare neppure per un attimo che la cosa andasse fatta...insomma, sono con voi ragazzi, ma scusatemi, non riusciro a gioire...

    (PS, che poi tutta questa sbornia antropocentrica mica mi pare ovvia; insomma, o si è messo insieme solo uno batterio, o si è sulla soglia della manipolazione della Vita, cioè al limite anche dell'uomo, cioè al limite anche della possibilità di trattare l'uomo come il batterio...l'uomo postmoderno è tutto, fuorchè uno con stima eccessiva di sè...

    PPS questo non per dire che la scienza debba fermarsi, ma per dire che mi sembra sempre più evidente che bisogna urgentemente riformare i programmi scolastici, mettendo nel programma di letteratura qualche sano scritto di philip dick...l'androide che scruta triste il cielo, interrogandosi sulla verità dei sentimenti che prova...dobbiamo partire dalla fantascienza, uno dei pochi prodotti culturali che si sono posti il problema di riformulare il problema del senso della vita...piuttosto utile, visto che dobbiamo prepararci a ritrovare (o confinare?) questo senso nel fenomeno del vivere - il "guardare il cielo" - e non più nella sostanza che vive - la pelle sintetica dell'androide, il dna sintetico del micoide, l'embrione traslucido, questo mio cuore che batte mentre scrivo....)
    John Coltrane-"Acknowledgement" (A Love Supreme part 1)
    http://www.youtube.com/watch?v=pcG7Vk_rzcA

    Andrew Hill-"Refuge":
    http://www.youtube.com/watch?v=cJSdceL1qA4

    Andrew Hill-"Subterfuge":
    http://www.youtube.com/watch?v=ssVVhb0ILcM

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