Dal Viagra al Cialis, passando per pomate ed unguenti, si prova da sempre a risolvere l’annosa questione del deficit erettile, una disfunzione che è risultata essere, in una ricerca del 2005 su un vasto campione di 13.000 uomini provenienti da 29 nazioni diverse di età compresa fra i 40 e gli 80 anni, il disturbo maggiormente frequente.
Una nuova sperimentazione avviata dall’azienda inglese Vectura Ltd prova a fornire una nuova proposta: uno spray da inalare che promette di agire in 10 minuti.
Si tratterebbe di un farmaco il cui principio attivo è l'apomorfina, una molecola in polvere che attraverso la nebulizzazione stimola i recettori chimici nel cervello.
Lo studio appena pubblicato sul Journal of Sexual Medicine è stato condotto su un campione di 600 uomini con difficoltà erettili. In base alla sperimentazione, il farmaco consente di ottenere un’erezione dopo 10 minuti dall’inalazione del prodotto e questo per la capacità dell’apomorfina di provocare reazioni molto rapide nell’organismo. Secondo i suoi sviluppatori lo spray potrebbe essere una valida alternativa nel 30% dei casi in cui i farmaci tradizionali non hanno effetto.

Se i test dovessero andare a buon fine, l'inalatore potrebbe essere un nuovo tassello nel trattamento della disfunzione erettile, dopo la rivoluzione avviata negli ultimi decenni da farmaci come Viagra, Cialis o Levitra, ai quali occorre però più tempo (almeno 40 minuti) per manifestare l’effetto positivo. Secondo i produttori, lo spray aiuterebbe anche chi, non potendo contare su farmaci, è costretto a soluzioni invasive per aumentare l’afflusso di sangue nei genitali ed avere rapporti completi.

Staremo a vedere se le promesse saranno sostenute dai risultati clinici.

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