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  1. #1

    Gli psicoterapeuti e i figli


    Salve a tutti, mi chiamo Ilaria e ho 21 anni. Sono una studentessa di psicologia e mi sono appena iscritta a opsonline.
    Questo è un argomento un pò insolito rispetto agli altri, ma credo abbastanza interessante.
    La mia domanda è la seguente: a che età uno psicoterapeuta può decidere di mettere su famiglia? Come conciliare il lavoro e il desiderio di avere una famiglia? E' possibile prima dei 30 anni?

  2. #2
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    22-08-2009
    Messaggi
    190

    Riferimento: Gli psicoterapeuti e i figli

    la mia psicologa ha 36 anni ed è adesso nel pieno del suo lavoro.Sposata,ma credo che non avrà intenzione di fare figli almeno per ora.... non so se per scelta personale o perchè ha troppo lavoro.effettivamente è sommersa di lavoro.ma si sa,un lavoro del genere è del tutto soggettivo.
    Virus Freudiano:il vostro computer è ossessionato dall'idea di sposare la sua scheda madre.

  3. #3
    Partecipante Super Esperto L'avatar di chiaravarri
    Data registrazione
    26-10-2008
    Residenza
    Torino
    Messaggi
    640

    Riferimento: Gli psicoterapeuti e i figli

    Citazione Originalmente inviato da psicoairali89 Visualizza messaggio
    Salve a tutti, mi chiamo Ilaria e ho 21 anni. Sono una studentessa di psicologia e mi sono appena iscritta a opsonline.
    Questo è un argomento un pò insolito rispetto agli altri, ma credo abbastanza interessante.
    La mia domanda è la seguente: a che età uno psicoterapeuta può decidere di mettere su famiglia? Come conciliare il lavoro e il desiderio di avere una famiglia? E' possibile prima dei 30 anni?
    Alla stessa eta' in cui puo' decidere di mettere su famiglia qualsiasi altro professionista...ovvero quando senti che e' arrivato il momento. (posto che secondo me se si aspetta il momento giusto non si fara' mai...gia'...qual e' il momento giusto?)
    "Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
    Camus

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