• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 27
  1. #1

    domande sullo studio di psicologia

    Buongiorno a tutti.

    Per prima cosa vorrei dire che non sono un laureato in psicologia, mi sono iscritto a questo forum per ricevere alcune informazioni, dato che sto pensando di inizare a studiare psicologia. Scusate comunque se questo è il forum sbagliato, ma pensavo di trovare qui le persone giuste e con esperienza che mi possano aiutare. Le mie domande sono le seguenti:

    a) Cosa si può fare con la laurea triennale in psicologia?

    b) Con la laurea triennale devo per forza iscrivermi alla sezione B dell' albo e superare l'esame di stato per lavorare o posso lavorare anche senza di questo nel privato o pubblico?

    c) Se ho la laurea magistrale, devo per forza fare l'esame di stato per lavorare? Oppure serve solo se mi voglio mettere improprio? Devo farlo anche se voglio lavorare in un ente pubblico o privato?


    Grazie in anticipo per il vostro aiuto... mi sono informato un pò in internet, ma non ho capito molto bene la faccenda

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    provincia di Latina
    Messaggi
    8,320

    Riferimento: domande sullo studio di psicologia

    ciao....beh..intanto...con la laurea triennale puoi seguire uno spicologo in tutte le sue attività ma non puoi fare quasi nulla da solo! ma anche per questo..devi superare l'eds e iscrverti all'albo!

    poi..si, per lavorare come psicologo, sia in mabito pubblico che privato DEVI necessariamente essere iscritto all'albo, quaindi superare l'eds e iscriverti!
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

    VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline

  3. #3

    Riferimento: domande sullo studio di psicologia

    Citazione Originalmente inviato da MEMOLEMEMOLE Visualizza messaggio
    ciao....beh..intanto...con la laurea triennale puoi seguire uno spicologo in tutte le sue attività ma non puoi fare quasi nulla da solo! ma anche per questo..devi superare l'eds e iscrverti all'albo!

    poi..si, per lavorare come psicologo, sia in mabito pubblico che privato DEVI necessariamente essere iscritto all'albo, quaindi superare l'eds e iscriverti!
    capisco. dite che conviene fare questa strada? la materia mi interessa molto, ma ho paura che dopo non riesco a fare l'esame di stato e trovare un buon lavoro.

  4. #4
    Partecipante Super Esperto L'avatar di nena2003
    Data registrazione
    25-10-2004
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    632

    Riferimento: domande sullo studio di psicologia

    Non è tanto il fare l'esame di stato, ma il trovare il (buon) lavoro!!!!!

  5. #5
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    provincia di Latina
    Messaggi
    8,320

    Riferimento: domande sullo studio di psicologia

    infatti...se vuoi iscriverti apsicologia per trovare un buon lavoro..lascia stare...se invece sei appassionato, motivato,e non puoi fare latro..se non lo psicologo.....questa è la strada giusta!....ma..non ti aspettare di trovare subito il lavoro dei sogni!almeno a me non è successo!
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

    VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline

  6. #6

    Riferimento: domande sullo studio di psicologia

    Citazione Originalmente inviato da MEMOLEMEMOLE Visualizza messaggio
    infatti...se vuoi iscriverti apsicologia per trovare un buon lavoro..lascia stare...se invece sei appassionato, motivato,e non puoi fare latro..se non lo psicologo.....questa è la strada giusta!....ma..non ti aspettare di trovare subito il lavoro dei sogni!almeno a me non è successo!
    In che senso? Perché non c'è tanto lavoro per i psicologhi sul mercato di lavoro o perché non viene pagato bene?

  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    provincia di Latina
    Messaggi
    8,320

    Riferimento: domande sullo studio di psicologia

    entrambi..purtroppo!.....
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

    VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline

  8. #8

    Riferimento: domande sullo studio di psicologia

    Citazione Originalmente inviato da MEMOLEMEMOLE Visualizza messaggio
    entrambi..purtroppo!.....
    hm pensavo sempre che i psicologi prendono un buon stipendio... dato che si deve farsi un c**** così per diventarlo...

    vabbe se le cose stanno così non studierò psicologia... peccato

    ps. quanto prende ca. un psicologo impiegato nel pubblico e nel privato?

  9. #9
    Partecipante L'avatar di Trottola65
    Data registrazione
    27-11-2006
    Messaggi
    53

    Riferimento: domande sullo studio di psicologia

    Citazione Originalmente inviato da Metalcore Visualizza messaggio
    hm pensavo sempre che i psicologi prendono un buon stipendio... dato che si deve farsi un c**** così per diventarlo...

    vabbe se le cose stanno così non studierò psicologia... peccato

    ps. quanto prende ca. un psicologo impiegato nel pubblico e nel privato?
    Perdona la franchezza.....ma se vuoi studiare psicologia solo sulla base di un ipotetico buon guadagno, allora è meglio che rivolgi il tuo interesse altrove. Non voglio sembrarti maleducata, ma le motivazioni per intraprendere questa professione a mio avviso devono essere ben altre!

  10. #10

    Riferimento: domande sullo studio di psicologia

    Citazione Originalmente inviato da Trottola65 Visualizza messaggio
    Perdona la franchezza.....ma se vuoi studiare psicologia solo sulla base di un ipotetico buon guadagno, allora è meglio che rivolgi il tuo interesse altrove. Non voglio sembrarti maleducata, ma le motivazioni per intraprendere questa professione a mio avviso devono essere ben altre!
    Sicuramente, hai ragione. ma se devo studiare 5 anni, fare tirocini e l'esame di stato e dopo guadagno come un impiegato normale diplomato, per me non ne vale proprio la pena... anche se l'interesse nella materia ce l'avrei... ma vorrei anche essere ricompensato per i miei studi...

    comunque grazie per le vostre risposte =)

  11. #11
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: domande sullo studio di psicologia

    Citazione Originalmente inviato da Metalcore Visualizza messaggio
    Sicuramente, hai ragione. ma se devo studiare 5 anni, fare tirocini e l'esame di stato e dopo guadagno come un impiegato normale diplomato, per me non ne vale proprio la pena... anche se l'interesse nella materia ce l'avrei... ma vorrei anche essere ricompensato per i miei studi...

    comunque grazie per le vostre risposte =)
    ciao, bè diciamo che la vita è dura per tutti i laureati, non solo per gli psicologi. Non credere che gli avvocati se la passino meglio (faccio un esempio a caso perché più o meno il percorso è simile: laurea+ tirocinio+ esame di stato e iscrizione all'albo).
    Insomma, la scelta del percorso di studi non va fatta solo in base agli sbocchi "economici", ma anche in base al tuo interesse.

    Per lavorare in enti pubblici, nello specifico, in genere si accede tramite concorso e nel 99% dei casi si richiede che il candidato abbia anche la specializzazione in psicoterapia (quindi ancora 4 anni post-laurea).
    Ultima modifica di Johnny : 08-05-2010 alle ore 21.15.04

  12. #12

    Riferimento: domande sullo studio di psicologia

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    ciao, bè diciamo che la vita è dura per tutti i laureati, non solo per gli psicologi. Non credere che gli avvocati se la passino meglio (faccio un esempio a caso perché più o meno il percorso è simile: laurea+ tirocinio+ esame di stato e iscrizione all'albo).
    Insomma, la scelta del percorso di studi non va fatta solo in base agli sbocchi "economici", ma anche in base al tuo interesse.

    Per lavorare in enti pubblici, nello specifico, in genere si accede tramite concorso e nel 99% dei casi si richiede che il candidato abbia anche la specializzazione in psicoterapia (quindi ancora 4 anni post-laurea).
    Comunque avevo letto che uno psicologo impiegato nel SNN guadagna ca. 40000 euro lordi annui più indennità varie... ca. 2000 euro mensili più indennità varie. Sinceramente non è che questo stipendio mi sembra poco... =)

  13. #13
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
    Data registrazione
    04-08-2003
    Residenza
    Latina-Roma
    Messaggi
    3,140

    Riferimento: domande sullo studio di psicologia

    Citazione Originalmente inviato da Metalcore Visualizza messaggio
    hm pensavo sempre che i psicologi prendono un buon stipendio... dato che si deve farsi un c**** così per diventarlo...

    vabbe se le cose stanno così non studierò psicologia... peccato

    ps. quanto prende ca. un psicologo impiegato nel pubblico e nel privato?
    gli psicologi, a parte quelli della asl, non hanno "stipendio", nel senso che non hanno la "mesata" fissa da riscuotere il 27 di ogni mese come gli impiegati e i dipendenti, perché nel 99,9% dei casi sono liberi professionisti: quindi, il guadagno dipende da quanti progetti, consulenze, incarichi hanno. Tutte attività a tempo. Quindi, niente di fisso. La tendenza sarà sempre più quella. Non prendere come riferimento lo stipendio dei dipendenti asl, che sicuramente sarà anche più alto di 2000 euro al mese, ma quello è un circolo chiuso, le probabilità di essere assunto a tempo indeterminato dalla asl dopo la specializzazione in psicoterapia sono dello 0,00000000000000001%, cioè pressoché nulle. E se esce un concorso che non sia in qualche misura pilotato, ci sono milioni di concorrenti. Ormai neppure le asl stanno assumendo più, pure lì si ragiona sempre più a progetti a tempo. Purtroppo, melgio proprio scordarsi quelle cifre . Non sono rappresentative di quanto guadagna davvero lo psicologo "medio-alto". Lavorare è difficilissimo. Più sei bravo e più è difficile. C'è poco da fare romanticismi e idealismi tipo "se sei bravo trovi lavoro, se sei bravo guadagni tanto, solo pochi ce la fanno e io sarò uno di quelli" e amenità varie. I soldi non ci sono, punto. La gente non ce li ha manco per mangiare e se ce li ha non li spende dallo psicologo, punto. La realtà lavorativa è estremamente dura per chi ha queste lauree, poi è chiaro che a 20 anni si affronta la vita in modo diverso. E' che poi dopo i 20 vengono inesorabilmente i 30, e allora è davvero dura perché non si può tornare indietro e fare a 20 anni una scelta che richiederebbe la consapevolezze e le amerezze della vita che solo a 30 anni si hanno
    Ultima modifica di ste203xx : 10-05-2010 alle ore 14.55.39

  14. #14

    Riferimento: domande sullo studio di psicologia

    Citazione Originalmente inviato da ste203xx Visualizza messaggio
    gli psicologi, a parte quelli della asl, non hanno "stipendio", nel senso che non hanno la "mesata" fissa da riscuotere il 27 di ogni mese come gli impiegati e i dipendenti, perché nel 99,9% dei casi sono liberi professionisti: quindi, il guadagno dipende da quanti progetti, consulenze, incarichi hanno. Tutte attività a tempo. Quindi, niente di fisso. La tendenza sarà sempre più quella. Non prendere come riferimento lo stipendio dei dipendenti asl, che sicuramente sarà anche più alto di 2000 euro al mese, ma quello è un circolo chiuso, le probabilità di essere assunto a tempo indeterminato dalla asl dopo la specializzazione in psicoterapia sono dello 0,00000000000000001%, cioè pressoché nulle. E se esce un concorso che non sia in qualche misura pilotato, ci sono milioni di concorrenti. Ormai neppure le asl stanno assumendo più, pure lì si ragiona sempre più a progetti a tempo. Purtroppo, melgio proprio scordarsi quelle cifre . Non sono rappresentative di quanto guadagna davvero lo psicologo "medio-alto". Lavorare è difficilissimo. Più sei bravo e più è difficile. C'è poco da fare romanticismi e idealismi tipo "se sei bravo trovi lavoro, se sei bravo guadagni tanto, solo pochi ce la fanno e io sarò uno di quelli" e amenità varie. I soldi non ci sono, punto. La gente non ce li ha manco per mangiare e se ce li ha non li spende dallo psicologo, punto. La realtà lavorativa è estremamente dura per chi ha queste lauree, poi è chiaro che a 20 anni si affronta la vita in modo diverso. E' che poi dopo i 20 vengono inesorabilmente i 30, e allora è davvero dura perché non si può tornare indietro e fare a 20 anni una scelta che richiederebbe la consapevolezze e le amerezze della vita che solo a 30 anni si hanno
    capisco. ma vedo che anche molte altre lauree non sono diverse... anche laureati in lettere o in scienze della formazione guadagnano ben poco (per aver studiato 3-5 anni)... a questo punto mi chiedo se non sarebbe meglio cercarmi un lavoro normale con qualifica di diplomato e basta... purtroppo non sono portato per altre lauree tecniche con matematica e fisica...
    Ultima modifica di Metalcore : 10-05-2010 alle ore 15.16.01

  15. #15
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
    Data registrazione
    04-08-2003
    Residenza
    Latina-Roma
    Messaggi
    3,140

    Riferimento: domande sullo studio di psicologia

    sì purtroppo è un periodaccio per tutti, le lauree che hai citato poi non se la sono mai passata bene, quindi a maggior ragione oggi, che cominciano a traballare anche profili "prestigiosi" come medico, avvocato, ingenere (neppure loro possono più cullarsi nell'oro). Fai bene a pensarci mille volte e valutare bene, è una scelta importante. Hai già una consapevolezza di base delle tue attitudini, puoi svilupparla maggiormente, magari anche attraverso una consulenza di uno psicologo dell'orientamento . Puoi analizzare le tue attitudini, gli interessi attuali e che quelli che potresti sviluppare, valutando quali siano più "collegabili" a possibili attività lavorative, poi le tue motivazioni, la tua personalità, il contesto in cui vivi, con la sua cultura, le sue opportunità e i vincoli. Infatti un conto è vivere a Milano, un conto nel sud pontino, come nel mio caso, dove i vincoli da considerare sono immensamente più alti delle opportunità ed è richiesto un enorme compromesso tra ideali e realtà (se si vuole campare). Poi dall'analisi di tutti questi ingredienti può venir fuori una scelta opportuna e potenzialmente più produttiva, sia culturalmente che professionalemte. Ti faccio davvero un grande in bocca al lupo

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy