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  1. #1

    L'amore veloce è scritto nel DNA

    L'amore veloce è scritto nel DNA
    Individuata un'anomalia di un gene

    Lui è "speedy gonzales" sotto le lenzuola? La causa potrebbe essere scritta nel suo codice genetico. Gli uomini troppo veloci nel rapporto amoroso potrebbero aver ereditato un difetto genetico dal loro papà, in particolare un'anomalia nel gene che rilascia dopamina, con ripercussioni spesso drammatiche sulla vita di coppia nonché sulla propria autostima. La dopamina è un neurotrasmettitore che riveste un ruolo cruciale su diversi fronti: dal movimento alla capacità di attenzione, dalla percezione del piacere agli effetti di una ricompensa sul nostro cervello.

    Il gene in questione, è denominato "DAT1": su di esso è stato individuato un difetto genetico, messo sotto la lente di ingradimento da ricercatori svedesi e finlandesi in team. Gli studiosi hanno analizzato la durata media dei rapporti sessuali di 1.300 uomini tra i 18 e i 45 anni. Degli stessi soggetti sono stati analizzati parallelamente campioni di saliva per verificare la presenza dell'anomalia genetica. I risultati, pubblicati sul "Journal of Sexual Medicine", hanno mostrato che gli uomini con performance troppo brevi, ovvero alle prese con eiaculazione precoce, presentavano l'anomalia genetica in questione.

    La scoperta apre la possibilità di nuove strade terapeutiche per un problema che affligge un alto numero di uomini, ben 4 milioni solo in Italia. Secondo gli scienziati, infatti, i farmaci alla dopamina potrebbero offrire nuove possibilità per contrastare uno scottante problema sotto le lenzuola. Non a caso negli anni '70 questi medicinali usati nei malati di Parkinson avevano mostrato effetti afrodisiaci. "I risultati di questo studio - hanno concluso i ricercatori - indicano che i farmaci che colpiscono direttamente i livelli di dopamina possono essere nuovi candidati al trattamento".

    FONTE: Tgcom.it: notizie, foto, video e commenti in tempo reale - Tgcom

  2. #2

    Riferimento: L'amore veloce è scritto nel DNA

    Con tutto il rispetto, ma quante notizie di questo genere vengono pubblicate in un anno? "Scoperto il gene...": della calvizie, della longevità, della sordità, della schizofrenia, dello stress, DELL'INFEDELTA'...! La storia è sempre una fotocopia della precedente, cambia solo il campo di ricerca... e ammesso che si tratti di ricerche serie (cosa che non voglio mettere in dubbio), coloro che rielaborano in questo modo le notizie non le fanno affatto sembrare tali! Senza contare che, anche se la maggior parte degli argomenti è tutto sommato "frivola" (vedi l'infedeltà, o per esempio un'altra, i "scoperto il gene dei tic dei cani"...), non sempre è così, qualche volta si toccano problemi su cui non è corretto, nei confronti di chi ne soffre realmente, costruire sopra delle notizie per riempire gli spazi vuoti dei giornali. Per quel che riguarda l'eiaculazione precoce, in che misura questa notizia può aiutare chi è affetto da questo disturbo? In nessun modo, a mio parere, dal momento che comunica più o meno volontariamente la sciagurata idea che, essendo determinata da un fattore genetico, guarirne è impossibile (o in questo caso, solo comprando un farmaco).

    PP



    Come da articolo 10 del regolamento, "E' vietato pubblicare [...] link ad altri siti web"
    Ultima modifica di Obiettivo Psicologia : 13-07-2010 alle ore 15.42.45

  3. #3

    Riferimento: L'amore veloce è scritto nel DNA

    Buon giorno pp.pp.pp.
    mi scuso se questo articolo non è di suo gradimento o in qualche modo l'ha infastidita.
    Il motivo per cui si pubblicano gli articoli generalmente è perchè li si ritiene interessanti, e che comunque possano essere di qualche utilità dato che si poarla anche di farmaci per contrastare problematiche di questo tipo.
    O ancora per avere un confronto con i lettori si pubblicano gli articoli.
    Le assicuro che è stato fatto in buonafede senza l'intento di offendere nessuno.
    Riguardo all'articolo 10 il sito è la fonte da cui è stato tratto l'articolo ed è obbligatorio indicarla per poterlo inviare.
    Comunque c'è una persona che si occupa di esaminare tutti gli articoli inviati prima di pubblicarli, quindi dato che questo articolo è stato pubblicato è perchè evidentemente soddisfava i requisiti minimi per la pubblicazione.
    Cordiali saluti
    Dott. Michele Arnaboldi.

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