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Visualizzazione risultati 1 fino 9 di 9
  1. #1
    Partecipante Super Esperto L'avatar di masina4ever
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    10-02-2009
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    Consigli su percorso di studi

    Salve a tutti!
    Sono una studentessa di psicologia;mi sto per laureare alla triennale di psicologia dello sviluppo e dell'educazione e ho molti dubbi: ho scelto questo curricolo di studi perchè mi sembrava il più completo ma io vorrei diventare psicoterapeuta e occuparmi di individui con disturbi mentali, non esclusivamente bambini, in particolare di psicosi. Quindi non so se proseguire nella specialistica con il curricolo di sviluppo o cambiare indirizzo e fare clinica (considerando che alla fine sei semplicemente uno psicologo qualsiasi curricolo abbia seguito); inoltre se mi laureo in psicologia dello sviluppo posso entrare in una scuola di psicoterapia? Se si posso frequentarla efficacemente senza aver affrontato durante l'università un curricolo di psicologia clinica?Posso considerare la scuola di psicoterapia il mio spostamento verso la clinica?
    Spero di essermi fatta capire
    Grazie in anticipo a chiunque vorrà rispondermi
    Ultima modifica di masina4ever : 27-04-2010 alle ore 22.19.38


    ...Allora capirai che puoi resistere a tutto, che sei forte e che puoi arrivare molto più lontano di quello che pensavi quando credevi di non farcela, e capirai che nella vita non devi farti guidare dalla paura di perdere quello che avrai conquistato, ma devi avere solo il coraggio di affrontarla...

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    25-03-2008
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    Lecce
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    Riferimento: Consigli su percorso di studi

    Guarda, innanzitutto sarebbe bene avere una idea di 'clinica': in questo senso direi che, se hai deciso di specializzarti in questo ambito difficile, è meglio 'connotarsi' già da subito con un percorso clinico, appunto. Dopo il biennio dovrai ovviamente rispettare il curriculum di specialistica con un tirocinio clinico. In linea di massima alla psicoterapia si può accedere comunque: ma che senso ha fare una cosa prima per poi dirottarla su di un ambito distante? La mia linea in questo discorso è: accumulare quanta più esperienza possibile in ambito clinico per poi dedicarsi alla specialità. Anche perchè (cosa importantissima) durante gli studi e il tirocinio avrai l'opportunità di maturare un tuo personale approccio al problema: questo ti servirà per capire quale approccio alla clinica è ti è più vicino e familiare...Cognitivo? Psicoanalitico? Comportamentale?...

    Saluti,
    Luigi

  3. #3
    Partecipante Super Esperto L'avatar di masina4ever
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    10-02-2009
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    Riferimento: Consigli su percorso di studi

    In poche parole tu mi consiglieresti di cambiare e fare due anni di clinica, facendo poi l'anno di tirocinio in ambito clinico e successivamente la scuola di psicoterapia?


    ...Allora capirai che puoi resistere a tutto, che sei forte e che puoi arrivare molto più lontano di quello che pensavi quando credevi di non farcela, e capirai che nella vita non devi farti guidare dalla paura di perdere quello che avrai conquistato, ma devi avere solo il coraggio di affrontarla...

  4. #4
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    25-03-2008
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    Riferimento: Consigli su percorso di studi

    Citazione Originalmente inviato da masina4ever Visualizza messaggio
    In poche parole tu mi consiglieresti di cambiare e fare due anni di clinica, facendo poi l'anno di tirocinio in ambito clinico e successivamente la scuola di psicoterapia?
    Beh, si! Non si era capito? Ma non ti ho dato un consiglio però...ti ho detto come la penso io! Tu come la pensi?

    Saluti,
    Luigi

  5. #5
    Partecipante Super Esperto L'avatar di masina4ever
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    10-02-2009
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    Riferimento: Consigli su percorso di studi

    eh...Io penso che sono molti i fattori in gioco che cerco di considerare cioè:
    PRO Cambiamento:
    - ho molto interesse in tale ambito
    - ciò mi permetterebbe comunque di lavorare con bambini eventualmente
    - i 3 anni di sviluppo non sarebbero stati inutili, perchè avrei cmq un buona formazione in tale ambito di cui posso servirmi se volessi lavorare, o se dovessi lavorare, in ambito scolastico o dello sviluppo (ovviamente con gli opportuni approfondimenti e master se fossero necessari (o no?) visto che una volta laureata sarei solo "psicologa" senza nessuna qualifica più specifica.
    - cambiare mi permetterebbe di orientarmi maggiormente nella psicologia clinica e di conoscere le possibili tipologie di scuole di psicoterapia, che poi dovrò scegliere

    CONTRO:
    - ho paura di non essere nè carne e nè pescie; cioè di arrivare in fondo ai 5 anni e non essere ben preparata nè in ps dello sviluppo nè in ps clinica( non avendo fatto il percorso esclusivamente in quell'ambito)
    - dice che di ps clinici ce ne sia già assai, soprattutto disoccupati; mentre psicologi dello sviluppo meno; quindi potrebbe essere un' ulteriore porta aperta per lavorare (per esempio nelle scuole.) pur facendo successivamente la scuola di psicoterapia
    - anche facendo clinica quanto potrebbe essere realistica la mia pretesa di lavorare con pazienti psicotici essendo una psicoterapeuta-psicologa?!?
    - se proprio la vogliamo dire tutta mi piace molto anche la neuropsicologia, nell'ambito della quale avrei intenzione di fare dei master...

    CRISI!
    Ultima modifica di masina4ever : 28-04-2010 alle ore 20.04.04


    ...Allora capirai che puoi resistere a tutto, che sei forte e che puoi arrivare molto più lontano di quello che pensavi quando credevi di non farcela, e capirai che nella vita non devi farti guidare dalla paura di perdere quello che avrai conquistato, ma devi avere solo il coraggio di affrontarla...

  6. #6
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    25-03-2008
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    Riferimento: Consigli su percorso di studi

    Citazione Originalmente inviato da masina4ever Visualizza messaggio
    quanto potrebbe essere realistica la mia pretesa di lavorare con pazienti psicotici essendo una psicoterapeuta-psicologa?!?
    mmm...perchè psicotici?...e che cosa intendi con ''lavorare con loro''?...

    Saluti,
    Luigi

  7. #7
    Partecipante Super Esperto L'avatar di masina4ever
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    Riferimento: Consigli su percorso di studi

    Cioè vorrei fare psicoterapia con persone che manifestano sintomi appartenenti allo spettro della schizofrenia; vorrei approfondire la mia conoscenza di tale disturbo. Ma so che l'approccio che va per la maggiore è la farmacoterapia per questo tipo di disturbi, quindi mi chiedo potrei davvero aiutare certe persone con la psicoterapia?


    ...Allora capirai che puoi resistere a tutto, che sei forte e che puoi arrivare molto più lontano di quello che pensavi quando credevi di non farcela, e capirai che nella vita non devi farti guidare dalla paura di perdere quello che avrai conquistato, ma devi avere solo il coraggio di affrontarla...

  8. #8
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    Riferimento: Consigli su percorso di studi

    Citazione Originalmente inviato da masina4ever Visualizza messaggio
    Cioè vorrei fare psicoterapia con persone che manifestano sintomi appartenenti allo spettro della schizofrenia; vorrei approfondire la mia conoscenza di tale disturbo. Ma so che l'approccio che va per la maggiore è la farmacoterapia per questo tipo di disturbi, quindi mi chiedo potrei davvero aiutare certe persone con la psicoterapia?
    Perchè no? Certo. La schizofrenia è una condizione che ha bisogno di un approccio integrato: come fa sennò il poveretto una volta che gli hai riempito il cervello di Aloperidolo (tra parentesi: sarebbe dovuto essere così secondo il genio di Basaglia ma in realtà la capillarità e l'integrazione dell'intervento territoriale non è mai esistita)? Comunque è difficile che pazienti del genere raggiungano uno studio psicoterapeutico: sono situazioni che puoi affrontare meglio nell'ambito appunto delle istituzioni psichiatriche. Ma ancora non ho capito perchè hai questa attrazione per la schizofrenia!...sono curioso, davvero (magari anche rompiballe!!)...in genere è una condizione così angosciosa e terrificante...

    Saluti,
    Luigi

  9. #9
    Partecipante Super Esperto L'avatar di masina4ever
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    Riferimento: Consigli su percorso di studi

    é esattamente quello che credo anche io! Credo che un approccio integrato sarebbe importante anche per certi disturbi ma sono altrettanto consapevole che la tendenza generale è quella di imbottirli di neurolettici... Per quanto riguarda il mio interesse non saprei, l'ho maturato in questi anni di università e sul perché non ho tutta questa consapevolezza ma mi rendo conto che quando devo scegliere un libro, quando devo vedere un film o scegliere l'argomento della tesi, cercare uno stage in un ente, casco sempre lì. Non lo so mi affascina molto, con tutto il rispetto per le persone che ne soffrono. Ho apprezzato moltissimo il libro "Diario di una schizofrenica" e "le viole della follia"; ho letto diversi libri di Basaglia tipo "Conferenze brasiliane" e "l'utopia della realtà". A lui va tutta la mia stima! Ma mi rendo conto che la realtà è un'altra.


    ...Allora capirai che puoi resistere a tutto, che sei forte e che puoi arrivare molto più lontano di quello che pensavi quando credevi di non farcela, e capirai che nella vita non devi farti guidare dalla paura di perdere quello che avrai conquistato, ma devi avere solo il coraggio di affrontarla...

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