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Discussione: Noia cronica

  1. #1

    Noia cronica

    Sono sempre stata una persona molto ansiosa ma da un certo periodo a questa parte è come se avessi esaurito le emozioni... Forse semplicemente non riesco a trovare nuovi stimoli, in fondo penso sempre che c'è gente che ha problemi più seri e concreti e che sta anche peggio di me. Eppure mi sento come un morto che cammina... Oltrettutto ho letto in un sito Internet che la noia cronica può essere addirittura nociva salute (LA NOIA CRONICA NUOCE ALLA SALUTE).
    Ma, mi domando, quando si può parlare semplicemente di "noia" e quand'è il caso invece di usare la parola "depressione"?
    In ogni caso non tutte le persone reagiscono allo stesso modo alle situazioni difficili e non è certo semplice porvi rimedio.
    Ultima modifica di Obiettivo Psicologia : 14-05-2010 alle ore 11.23.54 Motivo: Art 10. E' vietato pubblicare [...] link ad altri siti web

  2. #2

    Riferimento: Noia cronica

    Ciao Lotus_Parfumè;
    provo a rispondere al suo quesito distinguendo la noia dalla depressione

    La noia (oppure monotonia o tedio) è uno stato di disinteresse o mancanza di energia, come reazione a stimoli che si recepiscono come ripetitivi o soporiferi. Cresce con la mancanza di cose interessanti da vedere, sentire, ecc..., o da fare quando non si desidera star senza far niente. È il contrario, dunque, del divertimento.

    La depressione è una patologia dell'umore, tecnicamente un disturbo dell'umore caratterizzata da un insieme di sintomi cognitivi, comportamentali, somatici ed affettivi che, nel loro insieme, sono in grado di diminuire in maniera da lieve a grave il tono dell'umore, compromettendo il "funzionamento" di una persona, nonché le sue abilità ad adattarsi alla vita sociale. La depressione non è quindi, come spesso ritenuto, un semplice abbassamento dell'umore, ma un insieme di sintomi più o meno complessi che alterano anche in maniera consistente il modo in cui una persona ragiona, pensa e raffigura se stessa, gli altri e il mondo esterno.

    Il suo stato d'ansia è diminuito da quando dice di avere esaurito le emozioni?
    Accenna a situazioni difficili e al fatto che non è facile porvi rimedio, intende in generale o si riferisce a situazioni personali che sta vivendo in questo momento?
    Cordiali saluti
    Dott. Michele Arnaboldi
    Ultima modifica di Michele295 : 28-04-2010 alle ore 00.26.35

  3. #3

    Riferimento: Noia cronica

    Dalle parole traspare un malessere ("persona molto ansiosa" "è come se avessi esaurito le emozioni" "mi sento come un morto che cammina") forse con la tendenza a sminuirlo ("in fondo penso sempre che c'è gente che ha problemi più seri e concreti e che sta anche peggio di me"). Ogni difficoltà e ogni disagio che interferisce con il proprio benessere è degno di attenzione, e aver iniziato a condividerlo qui (forse "noia o depressione" è un dubbio personale) è un primo passo importante.

    "non tutte le persone reagiscono allo stesso modo alle situazioni difficili e non è certo semplice porvi rimedio". Concordo; le difficoltà sono intrinseche della vita e l'obiettivo è promuovere le proprie risorse per farvi fronte.

    Cari saluti.

    Annalisa De Filippo
    Psicologa
    Ordine Psicologi della Lombardia n° 12298
    Dott.ssa Annalisa De Filippo
    Psicologa
    www.centropianetapsicologia.com

  4. #4

    Riferimento: Noia cronica

    Citazione Originalmente inviato da Lotus_Parfumé Visualizza messaggio
    Sono sempre stata una persona molto ansiosa ma da un certo periodo a questa parte è come se avessi esaurito le emozioni... Forse semplicemente non riesco a trovare nuovi stimoli, in fondo penso sempre che c'è gente che ha problemi più seri e concreti e che sta anche peggio di me. Eppure mi sento come un morto che cammina... Oltrettutto ho letto in un sito Internet che la noia cronica può essere addirittura nociva salute (LA NOIA CRONICA NUOCE ALLA SALUTE).
    Ma, mi domando, quando si può parlare semplicemente di "noia" e quand'è il caso invece di usare la parola "depressione"?
    In ogni caso non tutte le persone reagiscono allo stesso modo alle situazioni difficili e non è certo semplice porvi rimedio.


    Buongiorno Lotus_Parfumé,
    mi colpisce la frase che scrivi "Sono sempre stata una persona molto ansiosa ma da un certo periodo a questa parte è come se avessi esaurito le emozioni..."
    Comprendo quanto sia difficile combattere con l'ansia, subirla e stare male per questo e mi rendo conto che forse, ad un certo punto, esausti possiamo mollare la presa e utilizzare la modalità opposta, l'assenza di emozioni o quasi!
    Non so quanto il mio pensiero possa coincidere con il tuo ma è quello che mi è arrivato leggendoti, una girandola che sfinita dal forte vento si rifiuta di accompagnare anche la dolce aria di mare!
    Un abbraccio,
    Alessandra

  5. #5
    Neofita L'avatar di zanzaria
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    Riferimento: Noia cronica

    Cara Lotus_Parfumé,
    da quello che scrivi capisco che c'è una situazione difficile nella tua vita che finora non sei riuscito a risolvere efficacemente e quindi ti ha portato a perdere la speranza di riuscire a farlo e lo stimolo a proseguire nel raggiungimento dei tuoi obiettivi. E' normale che questo possa succedere, ma già rendertene conto e parlarne qui nel forum è un modo per ritrovare quelle emozioni perdute e uscirne, proprio cercando di vedere il o i tuoi problemi da un altro punto di vista. Quindi, la mia indicazione è di insistere in questo senso, facendo emergere ancora di più quello che ti affligge e provare a ricercare soluzioni ancora non viste o intentate, magari qui nel forum, ma anche con un amico o, se questo non fosse sufficiente, di persona con uno specialista.

    Cordiali saluti
    Dott.ssa Nazaria Palmerone
    Iscrizione Ordine Psicologi della Toscana n. 4380

  6. #6
    Partecipante L'avatar di psi-clinico-dip
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    Riferimento: Noia cronica

    Caro/a Lotus

    noia e depressione spesso vanno a braccetto. L'una può essere prodromo dell'altra o, viceversa, uno dei sintomi di una patologia più significativa. Tuttavia occorre sempre far riferimento a dei termini temporali e ad aspetti sindromici rispetto ai quali si può determinare se si è di fronte ad un disturbo dell'umore o viceversa ad una fase passeggera rispetto alla quale occorre essere semplicemente un pò più propositivi ed attivarsi a livello comportamentale.
    A me viene in mente questo : la noia la si sconfigge in due maniere principalmente, o ci si inventa qualcosa di nuovo ci si dà nuovi stimoli, oppure si vive con un atteggiamento differente ciò che già c'è ed al momento risulta routinario e monotono.
    In fine occorre ricordare che vi sono alcune persone che avendo un alto livello di attivazione necessitano di continue e forti stimolazioni per sentirsi vive autentiche e soddisfatte. Spesso queste persone sono alla continua ricerca di nuove sensazioni e di condizioni a rischio, in questo caso invece che combattere la noia l'idea è quella invece di saperla conoscere, gestire ed anche apprezzare poichè diviene un elemento di autodifesa per il soggetto che diversamente si potrebbe porre in situazioni di rischio elevato andando alla ricerca di nuove sensazioni.

    Dott. Maurizio Parolin
    Isc. Albo Lombardia n°03/6904

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