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Visualizzazione risultati 1 fino 7 di 7
  1. #1
    Matricola
    Data registrazione
    17-02-2010
    Messaggi
    17

    gruppo alloggio: un progetto possibile

    Cari colleghi sono uno psicologo clinico di Palermo, da alcuni mesi sono alla ricerca di lavoro nell'attesa che inizi la scuola di specializzazione. Ma la ricerca è stata poco fruttuosa anche rivolgendomi al Nord (non si va oltre l'educatore) così io ed un mio collega, dietro consiglio di gente pù esperta di noi, abbiamo iniziato ad informarci in merito all'apertura di un gruppo alloggio per adulti con disturbi psichici. Il progetto è assolutamente realizzabile (e per quanto mi riguarda realizzante). Il vero problema è che qui in Sicilia l'unica possibilità d'introito consiste nell'utenza privata (con 6 utenti c'è un primo utile). In realtà la soluzione migliore sarebbe lavorare con utenti pubblici, ma il problema è che qui da noi è facilissimo avere invii di questo tipo da parte di tantissime strutture (una casa la riempireste in 2-3 giorni) ma per avere le sovvenzioni passano anche un'anno o più. Insomma in Sicilia il privato è assai probabilmente l'unica possibilità per iniziare e in questa direzione ci stiamo muovendo. Volevamo quindi proporre a chi fosse interessato di costituire una cooperativa (non associazione che è ben diverso) e aprire un gruppo alloggio al nord italia. Abbiamo tutte le pratiche, leggi, criteri per l'apertura, effettuata tutta la contabilità (perfino il costo deidetersivi), e siamo pronti a partire in qualsiasi momento. Il progetto è assolutamente fattibile e ci permetterebbe, dopo uno due anni di sudore e sacrifici, di lavorare come psicologi e psicoterapeuti. Non esitate a contattarmi anche in privato

  2. #2
    Matricola L'avatar di linussina
    Data registrazione
    17-11-2005
    Residenza
    reggio calabria
    Messaggi
    21

    Riferimento: gruppo alloggio: un progetto possibile

    ciao carlop cercavo proprio qualcuno per parlare di questo tipo di progetti. Mi trovo in una situazione simile anche se sto ancora qualche passo indietro, mi spiego: io sono tornata in caabria da un anno dopo aver conseguito l'abilitazione, ho deciso di ritornare al sud per lavorare ma non è stata una buona idea, la situazione infatti è analoga a quella che tu racconti di palermo. Io purtroppo o per fortuna sono testarda e sto cercando di capire come fare per aprire una struttura residenziale per disabili psichici in quanto è un ambito che mi interessa e nel quale ho qualche esperienza visto che in quest'anno mi sono dedicata a tirocinio volontario in alcune cliniche psichiatriche. mi piacerebbe poter scambiare idee e consigli anche se mi sembra che tu parli di spostarti al nord io invece vorrei trovare dei colleghi per costituire qualcosa in calabria (possibilmente tra le province di reggio e vibo valentia) dove di strutture private (ho girato parecchio in quest'anno) non ne ho trovate un granchè! oltre ad essere disposta ad un eventuale confronto chiedo ad altri colleghi interesati di farsi avanti!!!!

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di julie
    Data registrazione
    22-10-2004
    Residenza
    Palermo.. Ma ogni tanto mi potete trovare anche a Torino!
    Messaggi
    350

    Riferimento: gruppo alloggio: un progetto possibile

    Ciao Carlop, anche io sono una psicologa di Palermo ed anche io, da un po' di tempo, medito di trasferirmi al nord (precisamente a Torino) per varie ragioni (lavorative e sentimentali!). Il mio messaggio, probabilmente, non ti servirà a molto "nella pratica", ma volevo darti un po' di solidarietà! La tua è una bellissima idea e mi sembri molto determinato! Ti faccio quindi un grosso in bocca al lupo, mi auguro che il progetto andrà in porto... Un po' di sana sicilianità sparsa lontano
    Ah -giusto per la cronaca- io mi occupo di bambini e ragazzini (altro ambito completamente, insomma)
    Ciao!

  4. #4
    Matricola
    Data registrazione
    17-02-2010
    Messaggi
    17

    Riferimento: gruppo alloggio: un progetto possibile

    Ciao linussina, perdona il ritardo. Noi abbiamo, molto probabilmente abbanonato il progetto, visto che non ho avuto risposte o proposte da nessuno e qui a Palermo ho raccolto tutte le informazioni. Innanzitutto per aprire una casa famiglia, o più precisamente un gruppo alloggio è necessaria una struttura abitativa di almeno 180 mq., non più di 3 posti letto per stanza. Ti accorgerai che 180 mq. sono pochi e dovrai salire a 220-250, il prezzo d'affitto non è sotto i 1.500,00 euri mensili, noi avremmo voluto ottenere un bene confiscato alla mafia, ma se non hai conoscenze non hai speranze. Dovete costituirvi come personalità giuridica, quindi andare da un notaio e fondare una cooperativa sociale (600-800 euro), per farlo dovete essere in 3 (se l'intenzione è il gruppo alloggio) di cui un assistente sociale abilitato. Poi andare all'assessorato ai servizi sociali e lì potrete fondare il gruppo alloggio, si tratta di una serie di pratiche burocratiche, in realtà estremamente semplici. Il problema consiste nel fatto che dovete essere già in possesso della struttura abitativa, e i dipendenti che siete voi inizialmente, potrete cominciare a pagare le tasse prima ancora di avere utenti, quindi pagare affitto e tasse senza entrate. Così avete fatto cooperativa e gruppo alloggio. Adesso avete alcune possibilità 1) lavorare con utenti privati 2) lavorare con utenti pubblici 3) misti. In ogni caso la struttura l'avrete piena in breve tempo (2-3 settimane). Un po di conti: l'utente privato paga 900 euro mensili, per 10 utenti fanno 9.000,00 euri, sottrai 1.500 di affitto, 400-500 bollette +condominio, 200-250 euro di cibo a paziente, 3.000 per tre operatori (e 1.000 a testa vuol dire sottopagare), imprevisti, vi restano alcune centinaia di euri a testa. Nel secondo caso, la situazione cambia completamente, perchè il pubblico paga anche 2.000 euri mensili a utente, il chè ti permetterebbe di effettuare interventi terapeutici-riabilitativi strepitosi, ma il problema è che qui da noi il comune non paga. Anzi....una cosa importante: il pagamento per l'utente pubblico non proviene dal comune in cui è sita la tua struttura ma da quello dal quale l'utente proviene. Per cui devi sapere i comuni che pagano da quelli insolventi. Per farti un esempio, da noi ci sono gruppi alloggio che aspettano assegni dal 2008 da utenti palermitani, mentre si trovano nella condizione di dover rifiutare invii dal comine di Monreale o Bagheria perchè comuni che non pagano. Attualmente la lega coop sta promuovendo delle offerte per l'incentivo dell'imprenditoria giovanile e sopratutto per l'apertura di comunità, finanziano fino a 100.000,00 euro e comprese vi è l'assistenza per il disbrigo delle pratiche burocratiche...te lo dico così...se ti interessa. Spero di esserti stato d'aiuto. Fatti sentire, vorrei sapere com'è la situazione lì a Bari...se è migliore della sicilia e tu cercassi qualcuno da inserire in cooperativa...io sono qui, pronto a partire e sudare per fare quello che mi piace. A presto

  5. #5
    Matricola L'avatar di linussina
    Data registrazione
    17-11-2005
    Residenza
    reggio calabria
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    21

    Riferimento: gruppo alloggio: un progetto possibile

    ciao!! per prima cosa mi spiace sentire che avete abbandonato il progetto su palermo...purtroppo spesso avere un buon progetto,preprazione e passione non basta ancora....si sbatte sempre con questo muro di gomma dovuto alla mancanza di conoscenze, ecc,ecc ti sono immensamente grata delle info che mi hai passato spero di avere i coraggio e la forza di mettere in pratica questo progetto e magari coinvolgerti/vi io cerco persone volenterose con tante belle idee per fare squadra!!! ance se nn vorrei deluderti ma non sto a bari ma a reggio calabria....eventualmente potrebbe interessarti lo stesso???? io sicuramente mi faccio risentire appena ho delle novità spero positive! per ora sto cercando di localizzare una struttura da adibire a centro.. avevo pensato anch'io a beni confiscati...intanto ho localizzato la zona dove la domanda è presente ma le strutture carenti (i csm della zona inviano in altre province della calabria perchè su reggio c'è poco/nieente). in seguito vorrei andare a chiedere in alcuni comuni se interessati e poi passare al capitolo "a chi chedere i soldi???" e sopratutto qlc me li darà mai?? ti faccio sapere a presto

  6. #6
    Matricola
    Data registrazione
    17-02-2010
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    17

    Riferimento: gruppo alloggio: un progetto possibile

    Bari, Reggio Calabria...ovunque tu sia mi và bene, purchè ci siano probabilità di non fallire nei primi 2 anni, e lavorare bene, efficacemente con gli utenti. Perchè il problema è proprio questo: rincorrere l'euro, per non chiudere, e far gravare tutto sulle esigenze terapeutiche degli utenti, cosa inammissibile. Non ho dubbi sul fatto che ci sia l'esigenza di gruppi alloggio a reggio calabria come in tutto il centro sud. Il problema è che ci sono gli invii umani ma non economici. E dire che avevo anche trovato l'assistente sociale. Comunque resto speranzoso e quindi...in attesa di tue nuove. Io sono qui. A presto.

  7. #7
    Matricola L'avatar di linussina
    Data registrazione
    17-11-2005
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    reggio calabria
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    Riferimento: gruppo alloggio: un progetto possibile

    spero di darti presto qualche buona notizia...sto temporeggiando che in comune si assestino i nuovi eletti... per andare a chiedere cosa passa il convento come strutture da riadattare magari comunali con costi più contenuti dell'affitto di cui parlavi tu.... penso sia uno dei primi passi a presto

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