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  1. #1
    Partecipante Affezionato
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    Macerata Feltria
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    Dissociazione e anoressia o anoressia e dissociazione? Questo è il problema...

    Come ormai tutto il forum sapra', sono alle prese con la tesi su questo argomento..
    Quello che non riesco a capire e' se i disturbi alimentari sono secondari al disturbo dissociativo o se prima viene il dist. Alimentare e poi i sintomi dissociativi.
    Vi prego aiutatemi, nn riesco ad andare avanti con la tesi!!!!

  2. #2
    Partecipante Super Esperto L'avatar di neuromancer
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    Riferimento: Dissociazione e anoressia o anoressia e dissociazione? Questo è il probl

    Se cerchi di applicare un logica di causa ed effetto temo che non approderai a nulla. Quale è la tua ipotesi?

    ciaz.

  3. #3
    Partecipante Affezionato L'avatar di alessicinica
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    Riferimento: Dissociazione e anoressia o anoressia e dissociazione? Questo è il probl

    Hai mai letto qualcosa sull'alessitimia? (io sono alle prese con questo discorso e quindi ti capisco bene! XD).

    La logica dovrebbe volere che prima ci sia 'dissociazione', poi il costruirsi di una patologia qual'è l'anoressia.

    Ora stai a vedere come 'leggi' tu nella tua tesi il discorso dissociazione e come la metti in relazione alla costruzione della patologia in questione.
    L'alessitimia è un discorso talmente ampio che tocca anche questo, per questo l'ho nominata

  4. #4
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Dissociazione e anoressia o anoressia e dissociazione? Questo è il probl

    E' un tema assai complesso questo. Perché, da quel che ne capisco, mi pare non ci sia accordo tra i teorici ed i ricercatori circa i legami tra dissociazione e comportamenti.
    Nel caso dei disturbi traumatici questa discordanza è evidente. Vi sono ricercatori che ritengono la dissociazione come, se non presente "di default" in tutti gli esseri umani, quantomeno "presente in potenza". Quindi ritengono che tutti gli esseri umani abbiano la possibilità di ricorrere alla dissociazione come meccanismo di difesa, a fronte di avvenimenti che, per un motivo o l'altro, risultano impossibili da gestire con altri metodi (una sorta di "ultima risorsa", quindi).
    IN questo caso la linea causale ipotizzata è "potenzialità dissociativa presente + avvenimento esterno + livello di sviluppo della persona = disturbi del comportamento).

    Ma vi sono altri ricercatori che considerano la dissociazione come prodotto di avvenimenti traumatici, indipendentemente dal livello di sviluppo del soggetto e che, quindi, ritengono esista prima un evento esterno non sopportabile, poi il ricorso alla dissociazione e, quindi, lo sviluppo di disturbi (alessitimia, disturbi alimentari, DPTS) coem conseguenza del fatto che il ricorso alla dissociazione impedisce lo sviluppo della "funzione riflessiva" e modifica i patterni di attivazione cerebrale, in particolare le connessioni tra amigdala, lobi frontali e corteccia parietale.

    La discussione è tutt'altro che semplice e non mi pare affatto conclusa, né mi sembra che esistano dati sufficienti per decidere in uno o nell'altro senso, al momento (anche perché il costrutto teorico della dissociazione e la sua differenziazione dalla scissione sono ben lontani dall'essere compresi e definiti a fondo).

    Una buona disamina della questione, relativamente al collegamento tra trauma e dissociazione, si può trovare nel capitolo 1 di "Trauma e psicopatologia", Astrolabio-Ubaldini Editore, 1998, 24 euro.

    Buona vita
    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  5. #5
    Partecipante Affezionato L'avatar di alessicinica
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    Riferimento: Dissociazione e anoressia o anoressia e dissociazione? Questo è il probl

    Trauma e psicopatologia è del mio relatore °_°, infatti ce l'ho in bibliografia.

    L'alessitimia non è una vera e propria patologia, o meglio, non è chiara, come dici tu, o forse lo è fin troppo.
    E il meccanismo di difesa di base è proprio la dissociazione , presente in ogni individuo. Quanto poi si 'aggravi' la questione, è da ricondurre all'equazione che hai fatto, sempre tenuto conto del fatto il livello di sviluppo, ma meglio, di 'astrazione simbolica', dell'individuo, è un fatto fondamentale.

    Ma vi sono altri ricercatori che considerano la dissociazione come prodotto di avvenimenti traumatici, indipendentemente dal livello di sviluppo del soggetto e che, quindi, ritengono esista prima un evento esterno non sopportabile, poi il ricorso alla dissociazione e, quindi, lo sviluppo di disturbi (alessitimia, disturbi alimentari, DPTS)
    Beh, in generale quando si parla di dissociazione, si fa riferimento a qualcosa che subentra ad un qualcos'altro (l'Io) già strutturato.
    Sul 'come' l'Io si sia strutturato, è un'altra questione.

    Prima ho detto che a rigor di logica prima subentra la dissociazione e poi l'anoressia.
    Però ho tralasciato un bel pò di roba anche perchè aspettavo l'ipotesi di partenza.
    E la tralascio anche adesso per lo stesso motivo.

    Poi io mi riferisco ad un discorso preciso che inserisco nella regolazione delle emozioni, ecco perchè ho chiamato in causa l'alessitimia.
    Aspetto e vedo,

  6. #6
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Dissociazione e anoressia o anoressia e dissociazione? Questo è il probl

    Citazione Originalmente inviato da alessicinica Visualizza messaggio
    ...Beh, in generale quando si parla di dissociazione, si fa riferimento a qualcosa che subentra ad un qualcos'altro (l'Io) già strutturato.
    Sul 'come' l'Io si sia strutturato, è un'altra questione.
    ...
    In realtà le due cose sono collegate tra di loro più di quanto tu sembri pensare.

    Bromberg, ad es. che è uno psicoanalista di orientamento relazionale, ipotizza la presenza di un soggetto scisso "ab origine", così come Lacan - che pure segue una tradizione differente.

    Per tutta una serie di autori, la scissione non è qualcosa che "viene dopo", ma qualcosa che "esiste da subito", e che gli avvenimenti esterni hanno semplicemente il compito di attivare.

    Anche perché non tutto l'Io, nella teoria freudiana, ricade nel dominio della coscienza. I meccanismi di difesa sono parte dell'Io, ma agiscono in modo inconscio (esclusa la repressione).

    Buona vita
    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  7. #7
    Partecipante Affezionato L'avatar di alessicinica
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    Riferimento: Dissociazione e anoressia o anoressia e dissociazione? Questo è il probl

    Ho parlato di dissociazione, non di scissione.
    Sì, ti seguo, ho le idee semi chiare in merito.

    Da noi all'università, per esempio, hanno battuto molto sulla distinzione tra scissione in verticale e scissione in orizzontale.
    Credo che alle origini di questi discorsi, ci stia bene questa differenza per capirne le peculiarità

  8. #8
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Dissociazione e anoressia o anoressia e dissociazione? Questo è il probl

    Scusami. Lapsus calami.

    Magari provo a cercare qualche articolo sulla questione.

    Buona vita
    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
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  9. #9
    Partecipante Affezionato L'avatar di Camillola
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    Riferimento: Dissociazione e anoressia o anoressia e dissociazione? Qu

    io sto facendo la tesi sul PTSD e in particolare approfondisco il tema della dissociazione (in questo caso i sintomi dissociativi si svilupperebbero dopo, anche se le statistiche riguardanti l'incidenza indicano che alcune persone sono più propense di altre ad avere sintomi dissociativi, per svariati motivi..... quindi si potrebbe ipotizzare che potenzialmente tutti possono avere episodi dissociativi, ma questi si sviluppano più facilmente in alcune persone e in alcune circostanze con diversi livelli di gravità).
    Per quanto riguarda il disturbo alimentare... beh dalle cose che sto studiando (anche casi clinici), talvolta il disturbo alimentale e anche la dissociazioni si rivelano sintomi, ad esempio, di un PTSD, spesso complesso.
    Poi ci sarebbe il discorso per cui gran parte della psicopatologia si fonda sul trauma, quindi sarebbe riduttivo dire che disturbi alimentari e dissociazione sono secondari al PTSD...... però è una discussione abbastanza ampia eheh.
    La mia idea è che dipende da caso a caso, in base alla storia del paziente.... il disturbo alimentare potrebbe essere semplicemente correlato alla dissociazione (basti pensare al ruolo del corpo e dell'identità), oppure potrebbe essere a sua volta un disturbo secondario di qualcosa di più ampio.... o potrebbe favorire lo scaturire di episodi dissociativi....
    Non so, questa è l'idea che mi sono fatta.....
    Cmq l'argomento mi interessa molto, se ci sono articoli utili sulla dissociazioni li leggo molto volentieri !!
    Cami

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