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  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di alicemobili
    Data registrazione
    19-05-2005
    Residenza
    provincia Macerata
    Messaggi
    73

    aiuto consulenza a due fratelli!?!!?

    Salve sto iniziando adesso a lavorare come psicologa evolutiva privatamente, sono stata contattata da una mamma di due bambini (gemelli).
    Ricordo che la mia tutor mi disse che prendere in cura persone dello stesso nucleo familiare è deontologicamente scorretto.
    Ora, nel codice deontologico non ho trovato un simile divieto, mi chiedevo se fosse sfuggito a me, o effettivamente non ci sono limitazioni a riguardo!
    Grazie a chiunque voglia rispondermi!!!!

  2. #2
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
    Messaggi
    743

    Riferimento: aiuto consulenza a due fratelli!?!!?

    Credo che sia necessario innanzitutto distinguere fra consulenza e terapia, che sono due step diversi e con implicazioni diverse.
    E poi vedere il motivo della consulenza...
    Ad esempio a me è capitato di vedere fratelli per una ctu: in un caso c'era un terapeuta familiare che vedeva la famiglia e mi ha inviato i due bambini per i test, vedendoli io in tutto 3 volte, nell'altro li ho visti solo io per 4 colloqui con test per valutare quanto fossero pronti ad accogliere un fratello adottivo (con i genitori era già stato fatto il lavoro).
    Mi è capitato anche per DSA: nella struttura in cui lavoro sono l'unica che se ne occupa e quindi anche volendo non avrei saputo a chi inviarli.
    Ma si trattava di una consultazione piuttosto breve e specifica (c'era già un sospetto ben radicato, quindi ho fatto solo WISC e test specifici per quell'area, in tutto 4 incontri) e con già la premessa che poi non avrei preso in carico la situazione.
    Nell'altro servizio in cui lavoro, dove siamo in tanti, anche per i DSA ogni bambino ha il suo professionista di riferimento e ti dirò che anche io preferisco così... è però vero che non sempre ci sono le condizioni ottimali...

    Se invece si tratta di una problematica emotiva/relazionale andrei cauta anch'io: o vedrei tutta la famiglia insieme, consigliando poi dei terapeuti individuali al bambino o ai bambini (magari il problema è solo di uno), o vederei i genitori spiegando che poi vedrò un solo bambino e per l'altro mi appoggerò ad una collega (non hai nessuno che condivida lo studio con te o a cui rivolgerti)?
    Comunque inizierei a vedere i genitori per capire di cosa si tratta, avendo i punti fermi di cui sopra ma cercando anche di calarli nella loro situazione perchè non vengano visti come teorie slegate dalla realtà e prive di senso, ma acquistino un significato in quella cornice e in quella famiglia.
    Vimae

  3. #3
    Partecipante Affezionato L'avatar di alicemobili
    Data registrazione
    19-05-2005
    Residenza
    provincia Macerata
    Messaggi
    73

    Riferimento: aiuto consulenza a due fratelli!?!!?

    Il bambini a detta della mamma (con cui ho un colloquio domani) presentano disturbi psicosomatici nel momento in cui devono andare a scuola, i genitori si sono separati da poco e da quanto ho potuto capire dalla telefonata il rapporto tra i coniugi non è dei più floridi! Purtroppo non ho una collega con cui dividere lo studio, dalle mie parti c'è un po' carenza di psicologi evolutivi...purtroppo e a volte mi sento abbandonata a me stessa
    Ti ringrazio per la risposta...lunedì vedrò come muovermi. Intanto grazie!

  4. #4
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
    Messaggi
    743

    Riferimento: aiuto consulenza a due fratelli!?!!?

    Può anche essere che allora sia la mamma, in questo momento particolare della sua vita, ad avere bisogno di un pò di sostegno e accompagnamento.
    Il lavoro potrebbe svolgersi solo con lei e il papà, senza coinvolgere i bambini e così non ci sarebbe bisogno di "sdoppiarsi" perchè si tratterebbe di un sostegno alla genitorialità...
    Vimae

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