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  1. #1

    epidemia globale dell’obesità

    "In Italia, secondo l’ultima indagine ISTAT del 2000, la prevalenza del sovrappeso e dell’obesità è rispettivamente del 33,1% (41% negli uomini e 25,7% nelle donne) e del 9,7% (9,5% negli uomini e 9,9% nelle donne)." !!!!
    Da cosa dipende? Fattori sociali, genetici, culturali, ambientali?

    Ce ne parla la Dott.ssa Palmerone nel suo articolo Obesità e sovrappeso: descrizione, cause e trattamento

    Cosa ne pensate?

    Un saluto!
    Ultima modifica di Obiettivo Psicologia : 08-04-2010 alle ore 12.10.57

  2. #2

    Riferimento: epidemia globale dell’obesità

    L'articololo della dr.ssa Palmerone ci fornisce un quadro piuttosto preoccupante del dilagare dell'obesità che fra l'altro, colpisce tutte le età.

    L'intervento multidisciplinare di cui si parla nell'articolo basato sulla possibilità di lavorare su molti aspetti del problema e che prevede la sinergia tra diverse figure professionali, mi sembra un'ottima risorsa e la conferma che l'obesità non è soltanto un problema "da dietologo".

    Probabilmente si dovranno sensibilizzare le persone a questo tipo di intervento integrato, riconoscendo l'importanza di cambiare i pensieri e le convizioni disfunzionali, i comportamenti e gli atteggiamenti, elaborare le emozioni e gli stati d'animo che portano a mangiare oltremisura.

    Ma forse anche i professionisti che di solito si occupano di problemi di peso e obesità dovranno prima o poi consapevolizzarsi del necessario contributo di uno psicologo per consentire un effettivo cambiamento, che duri nel tempo, dello stile di vita dei propri pazienti. Forse il dimagrimento da solo non è un risultato sufficiente se non si mettono le persone nelle condizioni di mantenerlo nel tempo.




    Pamela Serafini
    Ordine degli Psicologi del Lazio n. 14572

    Pamela Serafini

  3. #3
    Neofita L'avatar di zanzaria
    Data registrazione
    02-10-2006
    Residenza
    Via Aretina n. 534/3
    Messaggi
    6

    Riferimento: epidemia globale dell’obesità

    Con questo articolo, infatti, volevo fornire non solo una descrizione del problema dell'obesità, delle cause e del trattamento, ma anche sottolineare l'importanza di un intervento multidisciplinare e integrato ad esso, che preveda l'intervento di figure professionali quali il medico, il dietista/dietologo e lo psicologo.
    A questo scopo, è necessario, come ha ben evidenziato la dott.ssa Serafini, aumentare l'informazione, affinchè sia gli specialisti coinvolti, sia gli utenti finali, siano sensibilizzati a questo e il problema dell'obesità possa essere affrontato nel modo più funzionale alla sua risoluzione e mantenimento a lungo termine.

    Dott.ssa Nazaria Palmerone Psicologa
    Iscrizione Ordine Psicologi della Toscana n.4380

  4. #4
    Partecipante L'avatar di marcoavenait
    Data registrazione
    05-01-2010
    Residenza
    torino e cuneo
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    57

    Riferimento: epidemia globale dell’obesità

    Concordo con la visione sistemica nel considerare l'aumento dei problemi legati alla salute alimentare. La prevenzione passa necessariamente attraverso le famiglie e gli istituti formativi. Aggiungo che si sono perse le pratiche di digiuno insieme agli aspetti religiosi, come il venerdì santo. Il legame tra cibo e spiritualità si è spezzato e la società del materialismo ha trasformato un cibo vivo in un prodotto preconfezionato. Approvo le gite scolastiche nelle fattorie perché avvicinano i bimbi ai frutti della terra, rivelando la magia di un ravanello e il suono di una bistecca - quando è ancora viva, natural-mente!

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