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  1. #1
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lara00
    Data registrazione
    15-07-2003
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    Roma ma mi piacerebbe altrove...
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    Tavolino da tè e domanda "tecnica"

    Ciao a tutti!

    Questa volta non ho un sogno da condividere, ma un quesito a cui non so dar risposta.

    PREMESSA Dunque, c'è una mia amica della quale mi hanno descritto molto tempo fa la sua camera da letto, poichè molto particolare... dalla descrizione fornitami pare che sia una camera molto grande e la particolarità è un tavolino piccolo piccolo, definito "da tè", con piccole sedie e oggettini sopra. Quasi fosse di una bambola.
    Beh, di questo tavolino tanto si è detto e ci si è riso molto sopra, poichè assurdo e strano.
    Tenete presente che la mia amica ha 25 anni.

    In seguito a questa descrizione, mi ero fatta un'immagine della sua stanza... con questo famoso e assurdo tavolino, un lettone a baldacchino, la stanza dai colori rosa, con carta da parati, tende e trapunte fiorate... tapperi rosa... insomma, mi ero fatta quest'idea della sua camera (anche perchè conosco la persona e mi sembrava abbastanza appropriato al suo modo d'essere).

    SOGNOStanotte, per la prima volta, ho sognato la sua stanza e con grande mia sorpresa al risveglio, era completamente diversa dalla mia rappresentazione mentale!!
    Innanzitutto il tono del corole generale era CELESTE (!!!) e il famoso tavolino (rigorosamente azzurro) era un semplice comodino al fianco del letto... ma nel sogno, vedendolo, pensavo dentro di me: "cavolo, ma allora è quello il famoso tavolino!".

    Insomma, il mio quesito è: perchè da una mia immagine mentale che ho da diverso tempo, nel sogno è tutto completamente diverso?
    Voglio dire, perchè l'inconscio ha così completamente stravolto un'immagine cosciente che mi porto dietro da diversi anni ormai?

  2. #2
    bimand
    Ospite non registrato
    NOn è di certo facile rispondere a un quesito così, almeno non conoscendoti e non sapendo di preciso il rapporto che hai con la tua amica...i motivi inconsci possono essere tanti...la cosa che mi ha stupito è il fatto della stanza rosa nella tua immaginazione, e stanza celeste nel sogno...la prima tipica colorazione delle bimbe e la seconda tipica invece dei maschietti...dovresti guardare sull'interpretazione dei sogni il significato della stanza da letto, il significato che possono avere questi due colori...e riflettere un po' sul rapporto che hai con questa tua amica!!!
    Direi che la mia è una risposta alquanto vaga, ma non saprei dare una spiegazione a questo contrasto immagine mentale/sogno!!!


  3. #3
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
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    11-04-2002
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    e del sogno in se' cosa ci racconti???
    una mia curiosità: hai mai davvero visto la stanza della tua amica?
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  4. #4
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lara00
    Data registrazione
    15-07-2003
    Residenza
    Roma ma mi piacerebbe altrove...
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    612
    Grazie Bidman per la tua risposta, anche se è vaga, come dici, mi ha fatto riflettere sulle colorazioni... effettivamente ho invertito il colore tipicamente femminile con quello maschile!


    Originariamente postato da alea
    e del sogno in se' cosa ci racconti???
    una mia curiosità: hai mai davvero visto la stanza della tua amica?
    Per la seconda domanda, Alea, ti posso rispondere di no, non l'ho mai vista e mi incuriosisce da morire!
    Per la prima, invece, purtroppo non ricordo più molto bene il sogno... è passato troppo tempo!
    Mi ricordo solo che mi invitava a casa sua e lei era un po' più giù di tono del solito... poi l'altro spezzone che mi ricordo è che la seguivo in un'altra casa, perchè nella precedente, che nel sogno era in affitto, erano arrivati i proprietari che dovevano soggiornare là.
    L'altra casa era una villetta con tantissimo personale di servizio e, mi pare di ricordarmi, fosse in campagna...
    Altro purtroppo non ricordo...

  5. #5
    LiIa
    Ospite non registrato
    il mio blitz non è finalizzato ad interpretazioni ma ad un'unica, famelica domanda: dove diavolo si è procurata la tua amica l'incantevole tavolino?lo voglio.

  6. #6
    laurettina
    Ospite non registrato
    Magari a te sembrava che fosse la stanza della tua amica....ma forse quello era il concetto. Concetto che hai voluto collegare con un'altra immagine. Non so, sto facendo una separazione fra concetto e immagine...

  7. #7
    giulio
    Ospite non registrato
    Credo che nel sogno non ha tanto significato il singolo oggetto quanto il significato,prevalentemente inconscio,che la persona vi associa. i sogni sono sempre cosi difficile da capire perche a differenza delle immagini mentali che elaboriamo di giorno in cui gli oggetti si accompagnano sempre del loro relativo significato e di cui ne siamo perfettamente consapevoli di notte gli oggetti si arrichiscono di tanti altri significati e si caricano di emozioni di cui generalmente non siamo consapevoli.
    La pensi come me laurettina?

  8. #8
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
    Data registrazione
    11-04-2002
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    torino
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    Originariamente postato da LiIa
    l'incantevole tavolino?lo voglio.
    perchè pensi che sia incantevole?? ci racconti della tua "Immagine" del Tavolino da Té ...

    ecco un piccolo flash ... rileggevo il Sogno di Lara e leggo:

    tavolino piccolo piccolo, DEFINITO DA TE!
    ovvio è una "mia, personalissima" lettura ...

    (non lasciatevi confondere dai miei deliri notturni )
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  9. #9
    LiIa
    Ospite non registrato
    [QUOTE]Originariamente postato da alea
    [B]perchè pensi che sia incantevole?? ci racconti della tua "Immagine" del Tavolino da Té ...

    Incantevole perché lo associo ai giochi d’infanzia. passavo ore a ricostruire piccole caricature di interni in miniatura ed animare in questo scenario dei personaggi (che poi conducevano uno squallidissimo tran tran molto realistico che all’epoca, per qualche astrusa ragione trovavo affascinante). non so, ci puoi leggere il gusto onnipotente di manipolare la vita dei miei ottusi bambolotti (che non sostenevano mai sufficientemente a lungo una postura decente!) o la poetica pirandelliana di dare anima e voce a personaggi muti. In realtà non ero mai fornita di oggetti verosimili, me la cavavo con grosse dosi di fantasia allucinogena che riusciva a trasformare per esempio ditali in tazzine ed altre sfigate soluzioni del genere. probabilmente, ora che ci penso, l’attrattiva era proprio questa, quella di spremersi per trasformare scarpe da ginnastica in utilitarie per i miei alter ego glob-trotter, anche se ai miei occhi le conclusioni sceniche risultavano sempre un po’ deludenti (la terribile scoperta che la ricostruzione risultante era puntualmente più brutta della fantasia…). Crescendo ho scoperto che organizzare lo spazio, servire il tè o incastrarsi nel traffico automobilistico possono essere imprese decisamente alienanti (!) e ho optato per la consolazione di abitudini e spazi spartani.
    Fatto sta che offro qualsiasi cifra per appropriarmi di quel mini tavolino e celebrare la piccola scenografa di allora, con pochi mezzi a disposizione.

  10. #10
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
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    11-04-2002
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    torino
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    mi sono interrogata (forse per tutto il tempo dopo aver letto il tuo ultimo post) se scriverti un PM o scrivere di seguito nel 3D (si capisce alla fine per cosa ho deciso ).
    Bene, quel che volevo scriverti è ... che mi piace tantissimo come scrivi, sono anche andata a leggermi altri tuoi post in altre stanze
    Perchè ho deciso di scrivere nel 3D?? Perchè ho avuto una felice "immagine" pensando a quanto la capacità di scrittura " aiuti" a rapportarsi al proprio "Mondo Interno".

    Ho paura di non riuscire a chiarire molto bene il mio punto di vista, avrei bisogno di un AIUTO dotto ed elegante, ma la mia co-moderatrice, per problemi tecnici non da poco ( un noto gestore internet le sta dando innumerevoli problemi) mi viene a mancare proprio quando i "discorsi" nella stanza si stan facendo sempre più animati, interessanti, colorati, suggestivi, profondi/semplici, umani.

    Penso sarebbe interessante capire come vivete il rapporto tra scrittura e ...

    Pat
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  11. #11
    evaluna^
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da alea
    Penso sarebbe interessante capire come vivete il rapporto tra scrittura e ...
    per me coincidono e sono quasi sinonimi...

  12. #12
    Partecipante Assiduo
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    03-12-2003
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    191
    non per andare contro corrente, ma va detto anche che l'essere umano è predisposto a vedere una causalità nei sogni anche là dove questa non è affatto presente... Quando stabiliamo relazioni causali facciamo almeno tanti errori quante inferenze corrette... Insomma, non c'è più soltanto l'interpretazione dei sogni di Freud, occorre fare i conti anche con le ricerche sui sogni svolte in laboratorio. Freud (che era un medico innanzitutto) ha sempre detto di desiderare che la sua psicologia avesse delle basi solide nella scienza del cervello, ma è arrivato con 100 anni di anticipo. Sono convinto che sulla base delle scoperte fatte in questo secolo egli avrebbe modificato enormemente le sue teorie, prima fra tutte la sua teoria dell'interpretazione dei sogni. Invece tanti (troppi) suoi discepoli si ostinano a vederla come una verità assoluta... Parola di psicologo sperimentale

  13. #13
    laurettina
    Ospite non registrato
    Si, Giulio, la penso come te e... scusa se ti scrivo così in ritardo!

  14. #14
    LiIa
    Ospite non registrato
    [QUOTE]Originariamente postato da alea
    ...ho avuto una felice "immagine" pensando a quanto la capacità di scrittura " aiuti" a rapportarsi al proprio "Mondo Interno".

    Penso sarebbe interessante capire come vivete il rapporto tra scrittura e ..."

    Se intendevi farmi un complimentone è arrivato lestissimo, anche senza l’appoggio della tua co-moderatrice…ogni tanto fo un fischio e lui piomba solerte, lampeggiante come un personal trainer, a darmi una gonfiatina all’ego (dovrò sagomare le porte, sta diventando ingombrante…). Ringrazio.

    Concordo nel considerare il rapporto tra scrittura e mondo interno un argomento interessante.
    Qual è esattamente la felice immagine di cui parli?
    Personalmente ho un rapporto abbastanza controverso con la scrittura: se da una parte mi aiuta a dipanare un coloratissimo gomitolo di pensieri, dall’altra mi inchioda ai suoi limiti (ed ai miei nell’usare questo canale). Non sempre il gomitolo richiede o gradisce intrusioni e manipolazioni, ma anzi si bea della sua intricata e colorita natura. Così, bisogna accontentarsi di una certa approssimazione.
    Sarebbe bellino farsi un giro nel mondo di chi usa la scrittura come canale espressivo privilegiato. Tempo fa parlavo con qualcuno (che saluto, se dovesse leggere…) del saggista rumeno E. Cioran per cui la scrittura, attraverso un disciplinatissimo studio ed esercizio della lingua francese, ha svolto la funzione di “filtro”: la lingua e la scrittura, depurando il suo “mondo interno” da una serie di valenze emotive giovanili, che lui stesso avvertiva come deformanti, lo hanno trasformato nel modo di pensare e di sentire.
    saluti.

  15. #15
    giulio
    Ospite non registrato
    ciao a tutti. mi piacerebbe vedere il sogno, la scrittura e qualsiasi forma d'arte come una via per dar corpo o meglio vita ai nostri pensieri ed emozioni più profonde attraverso il raggiungimento di uno stato di non coscienza. Nella scrittura come nel sogno penso che ci sia l'abbassamento di qul muro-censura che durante lo stato di coscienza impedisce ai nostri contenuti inconsci di esprimersi. una poesia,una danza,un quadro,una melodia,un sogno credo che mostrino la nostra realtà più interna se pur in una forma non pura (perchè minacciarebbe l'esistenza stessa dell'organismo) ma per questo non significa che non sia conprensibile o non affascinante. forse la vera via per comprendere appieno un sogno o una poesia sia quella di viverla in uno stato di inconscienza perchè è in questo stato da cui si origina.
    Credete che durante lo stato di ipnosi sia possibile giungere ai reali significati?

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