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Discussione: Fare l'amore che noia

  1. #1

    Fare l'amore che noia

    Ciao ragazzi, mi chiamo Elena e sono una neo iscritta. Ho scritto qui perché mi trovo in una situazione di insoddisfazione cronica e non so come uscirne. Sto cercando disperatamente aiuto ma non so come fare.

    Il mio problema principale è che sto con un ragazzo da due anni e mezzo e che da molti mesi ormai, pur amandolo, non riesco ad andare a letto con lui con buona frequenza. Nel senso, non mi si accende l'eccitazione. Poi quando questo accade va tutto bene e riesco anche a raggiungere l'orgasmo, ma il problema è proprio "accendermi".
    Quando sono in una situazione tranquilla, normale diciamo, e mi capita di pensare al sesso, provo come un leggero fastidio, mi si irrigidiscono i muscoli vaginali, mi dà fastidio l'idea di "bagnarmi", di essere toccata e baciata.
    Quando sono con lui mi sforzo proprio di eccitarmi per farlo contento, ma poi quando ci riesco sono anche felice e provo un piacere immenso. Cerco di farlo con lui solo nel week end, cercando di evitare le situazioni in settimana e proponendo altre cose, che a me stimolano di più, tipo cenare insieme, andare al cinema, al mare o in piscina.

    Ho in realtà sempre avuto questo problema, ma nelle prime fasi del rapporto andava sempre tutto bene: sesso frequente, soddisfacente, eccetera. Ma poi non so perché mi spengo e mi sento una morta, una frigida, cosa che non sono. La mia più cara amica dice che questa è semplicemente la spia che lui non è il ragazzo giusto, ma può accadermi sempre così con tutti? Secondo me lei ha ragione, ma in parte anche in me c'è qualcosina che non va.
    Io quindi mi sono interstardita che devo capirci qualcosa

    Oggi quando parlavo al telefono con il mio ragazzo, gli parlavo del mio problema. Prima me lo tenevo dentro e facevo finta di niente, come se non notassi il problema. Adesso glielo dico proprio, forse per tenerlo ancora più lontano. Gli ho detto: "io mi sento impotente", e poi ho pensato che questa impotenza non è solo nel fare l'amore ma che sono in una fase in cui mi sento impotente nel prendere decisioni anche nella vita. Per esempio, mi hanno licenziata e adesso lavoro come consulente ma sono proprio insoddisfatta per due motivi:
    1. il mio datore di lavoro innanzitutto mi aveva promesso il contratto ma ancora, dopo 20 giorni che lavoro lì, non l'ho visto manco col binocolo. anzi, non ho visto proprio il binocolo
    2. mi sono anche un pò rotta le scatole del lavoro che faccio
    quindi la mia impotenza starebbe nel sentirmi impossibilitata a cercare altre soluzioni perché non so manco da dove iniziare. da un lato cercano poco (vorrei lavorare nel sociale) e dall'altro non ho i contatti giusti per iniziare.

    Altra faccenda è la casa, sono in affitto e ho avuto un brutto screzio con il p. di casa che si è comportato da stronzo. Morale della favola adesso parla male di me alla mia coinquilina e, pur parlando con lui cercando di fargli capire che sta iniziando a sbagliare un pò troppo nel parlare, lui continua a fare come se nulla fosse. tanto che ho dovuto fare intervenire la mia famiglia per farlo stare calmo. ma mi sono sentita un'idiota perché avrei dovuto io ad impormi, non loro: sono adulta e queste cose le devo sapere fare da sola.

    Non tocchiamo il tasto città, che mi fa schifo. Vivo a Roma e non ci trovo proprio niente di così bello, non mi piace manco il Colosseo di cui tanto i romani vanno fieri. Boh
    Insomma, impotenza in tutti i sensi. Mi sento tristissima e piango senza motivo perché non so come uscirne: vorrei andarmene, scappare, iniziare una nuova vita ma non so manco da dove iniziare. Vorrei lasciare il mio ragazzo affinché si trovi una ragazza più donna, che sappia prendere un impegno serio con lui. Ma lui vuole aiutarmi, non gli importa niente che lo facciamo poco, non gli importa niente che sono malata.

    Ma come faccio io? Non ce la faccio più. Gli sto rovinando la vita secondo me.
    Per il resto non mi sento depressa, anche se certe volte mi dico che vorrei morire per risolvere i miei problemi ma poi penso che è un'idea stupida. Dormo bene, mangio bene, mi piace tanto andare a nuoto, fare tante cose, forse troppe tanto che poi esaurisco le batterie (e mi rifiuto di fare sesso ovviamente). non va proprio bene sono proprio scontenta
    Scusate questa lunga storia. Ciao

  2. #2
    Partecipante Affezionato L'avatar di scorpiona
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    Riferimento: Fare l'amore che noia

    Ciao Pulcinetta! Ami il tuo ragazzo? Se è così nn prendere decisioni affrettate di cui potresti pentirti. Hai provato a farlo con altri uomini? Da quanto dici riguardo alla tua amica sembrerebbe di sì... Nell'un caso e nell'altro, si nota comunque ke il tuo malessere è esteso ad altri ambiti della tua vita ragion per cui ti suggerisco di rivolgerti a un professionista vicino a te e vedrai ke tutto tornerà apposto. Buona vita!
    P. S. Un periodo di "mala voglia" può capitare a tutti.
    “Ti criticheranno sempre,
    parleranno male di te
    e sarà difficile che
    incontri qualcuno
    al quale tu possa andare
    bene come sei.
    Quindi vivi come credi,
    fai quello che ti dice il cuore
    la vita è come un’opera di teatro
    che non ha prove iniziali.
    Canta, ridi, balla, ama
    e vivi intensamente ogni
    momento della tua vita
    prima che cali il sipario
    e l’opera finisca senza applausi. ”

  3. #3
    Partecipante L'avatar di marcoavenait
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    57

    Riferimento: Fare l'amore che noia

    Quando i problemi raggiungono un limite vanno affrontati. Il limite va onorato: non è forzando una porta chiusa che si ottiene ospitalità. L'acqua ci può insegnare come fare: aggirando il sasso si muove sinuosa lungo il fiume, in cerca del mare.. ma quanti giri prima di arrivarci! Ogni blocco, specie se fisico, va messo in fluidità, e tu sei in contatto con il limite, con il blocco, e questo è ciò che ti serve per poter avanzare.
    Ti consiglio una terapia di coppia, un ottimo aiuto che pochi prendono in considerazione

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