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  1. #1

    Desiderare il ritorno di chi mi ha fatto soffrire

    Salve a tutti,
    vi chiedo un aiuto per comprendere una parte di me, che proprio non riesco a capire...
    dunque, mi capita spesso di desiderare il ritorno di alcune persone nella mia vita (o solo più semplicemente desidero che queste si re-interessino a me), dopo aver in passato cercato in tutti i modi di cancellarle dalla mia vita.
    Mi è capitato in particolare nei confronti di un ragazzo da cui ero molto attratta (e che ricambiava i miei sentimenti), che ho cercato in tutti i modi di cancellare dalla mia vita in seguito ad una forte delusione.
    Mi è capitato con delle amicizie da cui mi sono allontanata con prepotenza, in seguito ad incomprensioni e sgradevoli litigi.
    Ed ora, che per vari motivi mi ritrovo "costretta" a rivedere queste persone anche se sporadicamente, desidero fortemente che queste si re-interessino a me.
    Capiamoci, quando decisi di allontanarmi e di troncare i rapporti lo feci con convinzione e forte delle mie ragioni : non potevo più sopportare di stare con delle persone che mi facevano soffrire così tanto!
    Inoltre se mi guardo indietro e ripenso a tutto ciò che mi hanno fatto ed al modo in cui ho sofferto, il rancore e la rabbia riaffiorano prepotentemente in me, eppure nonstante ciò nella vita di tutti i giorni mi ritrovo a desiderare un loro ritorno.
    E' come se non riuscissi ad accettare l'indifferenza che IO stessa ho imposto tra di noi (e che tanto ho desiderato)!
    Mi sento quasi come se volessi loro chiedere scusa...non so nemmeno di cosa, perchè se ci ragiono su, non mi sento colpevole di nulla!
    Ringrazio in anticipo chi cerca di darmi una spiegazione a tutto ciò...
    A presto!

  2. #2

    Riferimento: Desiderare il ritorno di chi mi ha fatto soffrire

    Cara Psikyclock,

    ragionavo essenzialmente su tre punti che mi auguro possano in qualche modo esserle d'aiuto.
    1. Il passare del tempo, allontanando certi eventi, tende ad ammorbidire nella memoria certe situazioni e posizioni, portandoci quasi ad un vissuto di estraneità rispetto alle motivazioni che hanno determinato l'allontanamento. Allontanamento che, invece, continua a pesare nella misura in cui ad essere allontanate sono state persone a cui abbiamo voluto bene e dalle quali ci siamo allontanati più per eventi scatenanti che per assenza di legame (a riguardo lei accenna ad "una forte delusione", "incomprensioni e sgradevoli litigi").
    2. Allora, forse, il ritorno che desideriamo è parziale, fatto degli aspetti buoni, positivi del legame, quelli che, in sostanza, lo tenevano in vita;
    3. Proseguendo nel ragionamento, quando dice di non riuscire ad accettare l'indifferenza che lei stessa ha imposto, saggiamente precisa che più che il loro ritorno in realtà ciò che desidera è il loro re-interessamento, come se sperasse che anche loro, in qualche modo, sentano lo stesso desiderio che sente lei. Sembra quasi, cioè, che il suo desiderio sia legato ad una volontà riabilitativa, solo che ad essere riabilitata è lei, non i suoi amici: nel desiderare di dar loro un'altra chance sembra quasi, ma forse mi sbaglio, che lei desideri ridarla a sè una seconda occasione, riparatoria, di relazione con loro, che magari abbia, questa volta, un esito diverso.
    Spero di aver compreso la situazione e di esserle stata in qualche modo d'aiuto offrendole qualche spunto di riflessione ulteriore. Ad ogni modo, se desidera approfondire ulteriormente la questione, mi rendo disponibile ad essere contattata sotto forma di messaggio privato.
    Cari saluti,


    dott.ssa Valentina Tramis
    Ordine Psicologi Lazio n°13316

  3. #3

    Riferimento: Desiderare il ritorno di chi mi ha fatto soffrire

    grazie mille per la risposta!
    ha proprio ragione quando dice :"ad essere allontanate sono state persone a cui abbiamo voluto bene e dalle quali ci siamo allontanati più per eventi scatenanti che per assenza di legame"...forse, nell'avere queste persone ora davanti agli occhi con una maggiore frequenza, mi fa male constatare che non soffrono come ho sofferto io di questa situazione...forse non riesco aa accettare che più semplicemente loro siano riusciti a farsene una ragione, mentre io ancora no, com'è evidente....
    boh...le interpretazioni possibili sono davvero molte...spero solo che nel far più di chiarezza tra tutto ciò, possa definitivamente superare questa spiacevole empasse e ritrovarmi forte delle mie scelte e delle mie convinzioni!

  4. #4

    Riferimento: Desiderare il ritorno di chi mi ha fatto soffrire

    Carissima,

    le dinamiche psicologiche sono complesse ed è difficile comprenderle tramite una descrizione online.

    Potrebbe essere utile acquisire consapevolezza su ciò che è alla base del meccanismo descritto: a seguito di "delusioni" e "incomprensione e sgradevoli litigi", "cancellare", "allontanarmi e troncare i rapporti", "indifferenza" perchè "non potevo più sopportare di stare con persone che mi facevano soffrire cosi tanto" con il successivo "desiderare il ritorno" "che si re-interessino a me".

    Innanzitutto è bene inquadrare le situazioni e il tipo di sofferenza: tutelare il proprio diritto ad essere trattati con dignità è diverso dal non entrare in relazione con persone a cui vogliamo e ci vogliono bene ma che hanno commesso errori. Se siamo nel secondo caso, si potrebbe ipotizzare una tendenza a pretendere molto dagli altri e/o a non chiarire ("rabbia" "rancore" "siano riusciti a farsene una ragione mentre io ancora no"), forse una paura del rifiuto ("desidero che si re-interessino a me") e un senso di solitudine conseguente all'indifferenza provata nei rapporti con gli altri.

    Cari saluti.

    Annalisa De Filippo
    Ordine Psicologi della Lombardia n° 12298
    Dott.ssa Annalisa De Filippo
    Psicologa
    www.centropianetapsicologia.com

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