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Discussione: Amante imperfetto

  1. #1

    Amante imperfetto

    Salve a tutti. So già ke quello ke sto per scrivere mi procurerà più critiche che consigli. Ma devo scriverlo perché sto impazzendo e ho bisogno di un’aiuto. Ho quasi 30 anni, sposata da quasi 8 anni e con 2 bambini. Un matrimonio quasi xfetto… Certe volte mi sembra di essere la famiglia del mulino bianco, tanto ci vogliamo bene. Eppure le cose non vanno come dovrebbero. E tutto per causa mia, ke ho continuamente bisogno di essere considerata, amata, lusingata… Insomma, ricoperta da mille attenzioni. Non ke mio marito me le faccia mancare, anzi… Ultimamente si, nn c’è mai preso dal lavoro. E anch’io nn ci sn mai presa dal lavoro. Nn riusciamo mai a stare mezz’ora insieme e a causa del bambino piccolo. Quando io arrivo nel letto la maggior parte delle volte lui dorme. Quando riesce ad aspettarmi facciamo l’amore, anche tutte le sere, e poi ci addormentiamo abbracciati…dopo 8 anni di matrimonio. È meraviglioso, direte… Mica è facile mantenere tanta passione e tanto amore! È vero. E sono felice x questo. Ma sono anche, come dice il mio nik, nata male. Fino a 12 anni ho subito abusi da parte di uno zio. Poi sn riuscita a liberarmi. Durante una confessione un prete mi disse (avevo circa 12 anni… avevo maturato il potere di dire no! Ma credevo fosse stata colpa mia) che nella mia vita avrei dovuto fare attenzione al mio rapporto con gli uomini. Non ci ho pensato più. Fino a quando in un’altra confessione ho parlato del tradimento a mio marito. Solo dopo mi sono tornate in mente quelle parole, e guardandomi indietro ho notato cose a cui prima non avevo fatto caso. Ho avuto due storie importanti: una durata 4 anni, l’altra con il mio attuale marito. Ho lasciato il mio ex perché nono lo sopportavo più, perché avevo capito che mi avrebbe impedito di laurearmi, ma soprattutto perché avevo voglia di tradirlo e non volevo farlo. Poi ho conosciuto mio marito. L’ho tradito tante volte. Ogni volta mi sono innamorata, ma non ho mai pensato di lasciarlo. Non lo farei mai, lo amo troppo. Ma ho anke troppo bisogno di attenzioni e approvazione. E mi sembra di poterle trovare solo attraendo gli uomini. Non sono una mangia uomini, ma più di uno, mio marito compreso, mi ha detto ke devo stare attenta a come li guardo. Un amico mi ha detto persino ke i miei okki invitano… Non lo faccio di proposito… ma certamente una parte di me ce la metto. Voglio tutti gli uomini ai miei piedi. Voglio ke tutti gli uomini siano attratti da me. Voglio essere la più bella. Anke se so di non essere bella. Neanke brutta, anzi. Ma di belle ce ne sono.
    Mi sono sposata ke nn avevo ancora 22 anni xkè ero incinta. I primi anni sn stati un inferno. Poi dopo una crisi di un anno dovuta alla scoxta da parte di mio marito ke mi ero infatuata di un collega di università (ma senza tradirlo), le cose sono andate bene. Finchè non lavoro tutto ok… Vivo il mio matrimonio con amore e soddisfazione. Eppure qualunque sia il lavoro ke intraprendo trovo un amante. Lo trovo al lavoro, tra i colleghi, o è il capo. Non sono capace di rifiutare le avances anche se 2 volte sono riuscita a farlo. Non è stato facile… Mi opprimevano: in un caso il capo mi ha chiusa a kiave nel suo ufficio e mi ha sbattuta al muro tappandomi la bocca, ma poi nn ha fatto nulla; nell’altro caso ero incinta del secondo bambino e piansi dicendo “Ma voi uomini non vi fermate neanke davanti a una donna incinta!”. Quando avvenne il primo episodio avevo comunque un amante… con lui è durata un anno e mezzo. Dopo di lui non ce ne sono stati altri. Fino ad oggi. Ora ne ho fatta proprio una grossa! Sono andata in chat, ho conosciuto uno, l’ho incontrato e ci sono stata insieme. Poi nn ho + voluto incontrarlo. Non è stato bello… Sono stata con lui perché sapevo che se lo aspettava. Poi ne ho conosciuto un altro. Mi contatta, dice di essere un medico, ci vediamo in cam, verifico i suoi dati… Non dice bugie. Decido di incontrarlo. Andiamo a cena insieme e poi facciamo l’amore nella sua makkina. È stato bellissimo. Dopo qualke giorno mi contatta in chat e mi accusa di essere una ke va in chat x trovare uomini e ke con kissà quanti sono stata, dice ke ho già dato appuntamento ad altri. Ovviamente lui non sa nulla di quello prima, ma io in preda al terrore di come abbia fatto a saxlo glie lo confesso. È duro e inizia a minacciarmi di dire tutto a mio marito. Da allora sto malissimo. Dopo qke giorno sempre in chat mi dice ke gira un video in cui mi masturbo in cam. Ovviamente nn è vero. Questa volta non ho la coda di paglia e gli dico ke nn lo voglio + vedere. Lui ricomincia a minacciarmi. Poi mi kiede di accendere la cam e vedendomi piangere si addolcisce. Da allora + nulla di strano. Le poche volte ke ci siamo sentiti in chat è tranquillo. Xò io sono rimasta male. Stasera lo incontro di nuovo. Non vorrei ma vado xkè gli voglio parlare in faccia e raccontargli la mia storia. Dirgli ke nn sn una ke va cn tutti. Non riesco a farne a meno. Ieri in un sms gli ho detto ke sarebbe stato meglio non vedersi più. Poi xò sn tornata sui miei passi e gli ho scritto ke voglio vederlo ancora. Sono disperata. Scusatemi se ho urtato la vostra moralità.

  2. #2

    Riferimento: Amante imperfetto

    Cara nata_male,
    per chi ha subito abusi sessuali la sessualità può assumere significati che si discostano dalla semplice ricerca di piacere. Da ciò che racconti, infatti, emergono elementi che rimandano, da una partner al bisogno di essere riconosciuta, accolta sessualmente da uomini sempre diversi, dall'altra all'impossibilità di negarsi al loro desiderio sessuale.
    Ciò evidenzia un forte malessere che coinvolge anche la sfera affettiva e porta la persona a nutrire nei propri confronti un senso di impotenza e di obbligo.
    Il risulatato è che diviene impossibile vivere una relazione affettivamente stabile e soddisfacente come completa e unica per la necessità di continue ricerche di uomini con successivo senso di colpa e di inadeguatezza.
    Il mio consiglio è di farti aiutare da un professionista che sia in grado di accompagnarti lontana dalla schiavitù che ti lega al tuo passato.
    Un caloroso augurio

  3. #3

    Riferimento: Amante imperfetto

    Carissima,

    come il collega la invito a valutare l'ipotesi di rivolgersi ad un professionista al fine di dar voce al malessere legato a tale rapporto con gli uomini e la sessualità: "Fino a 12 anni ho subito abusi da parte di uno zio" "avevo maturato il potere di dire no! Ma credevo fosse stata colpa mia" "guardandomi indietro ho notato cose a cui prima non avevo fatto caso".

    Forse con timore, afferma: "mi procurerà più critiche che consigli" "scusatemi se ho urtato la vostra moralità". L'obiettivo di un professionista non sarà giudicare il suo comportamento, ma comprenderlo e accogliere la sofferenza sottostante.

    Cari saluti.

    Annalisa De Filippo
    Ordine Psicologi della Lombardia n° 12298
    Dott.ssa Annalisa De Filippo
    Psicologa
    www.centropianetapsicologia.com

  4. #4

    Riferimento: Amante imperfetto

    Cara nata-male,

    in realtà non credo che sia nata male, ma che abbia avuto esperienze negative. Subire abusi porta a un senso di autosvalutazione, pur essendo vittime, e per vari motivi ci si sente complici. La sua ricerca di conferme con diversi uomini sembra andare in questo senso. E ora sente come se la sua autoesposizione dovesse venire giudicata. In realtà è un assoluzione che cerca, e la cerca con la sofferenza. Un aiuto terapeutico potrebbe farle trovare sollievo in modo diverso.

    Un saluto

    Dott. Marco Focchi
    Ordine psicologi Lombardia n° 337

  5. #5
    Partecipante L'avatar di psi-clinico-dip
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    1

    Riferimento: Amante imperfetto

    Ciao,
    ho letto e riletto la tua storia etrovo che sia forse arrivato il momento per te di concederti maggiori attenzioni. Condivido assolutamente i consigli dei colleghi di trovare una persona con la quale intraprendere un percorso terapeutico che ti porti lontana da certe situazioni.
    Perchè dico questo? Forse semplicemente poichè leggendo il tuo racconto ho vissuto il pericolo, ho percepito il rischio, ho colto un correre sulla lama del rasoio che mi hanno disorientato.
    Sembra quasi che vi sia una compulsione a rischiare di mandare tutto all'aria, il desiderio di rischiare ed infrangere tutto contro un muro.
    Certi comportamenti impulsivi hanno proprio inconsapevolmente quell'obbiettivo.
    In particolare potrebbe essere utile un trattamento dialettico-comportamentale nel quale si lavora appunto sui comportamenti a rischio riducendoli e andando poi ad affrontarne le cause ( traumi pregressi).
    Sono sicuro che è in te anche una componente preservante e questa può essere aiutata ad emergere e a difenderti da te stessa e a mantenere il tuo equilibrio e la tua felicità.

    Dott. Maurizio Parolin
    Iscr. albo Lombardia n° 03/6904

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