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  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di Arjuna76
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    L'universo femminile: le parole che non ti ho detto.

    Buongiorno ragazze,
    si proprio voi, protagoniste assolute di questa psicologia sempre più femminile, apro questo tread per chiedervi un opinione su una caratteristica che vi riguarda e che faccio fatica a capire.

    Immagino sia chiaro che non voglio parlare del film, peraltro molto bello, ma della caratteristica di voi donne di non parlare! (Nel film tra l'altro era lui quello che non si sbottonava).

    Mi spiego meglio:
    e' noto che noi ometti e voi donnette non ragioniamo in modo uguale...qualcuno sarebbe pronto a scommettere che voi non ragionate punto :-), ma battuta a parte, vorrei che qualcuna di voi trovasse il coraggio di mettersi contro tutte le altre donne e di svelarmi il segreto del vosto mutismo. Avevo detto battute a parte, ma ne ho fatta un'altra.
    Ora cerco di essere serio e chiederlo chiaramente:
    perchè le donne non hanno l'indole a risolvere le cose parlando, ma cercando di far indovinare il proprio pensiero agli altri, donne o uomini che siano?
    Se c'è un problema, ma anche non un problema, un'idea, un opinione, una richiesta, etc.. perchè non essere chiari ed esporre le proprie idee? Cosa scatta in voi o cosa non scatta in voi che non vi fa parlare, chiarire la cosa con chi vi sta attorno?

    Giusto per essere chiari non ho nessunissimo problema con una o più donne al momento e non ho l'intento di criticare nessuno. Non posso dire di condividere il vostro modo di affrontare le cose, ma non voglio, sicuramente non qui, condannare questa abitudine. Il mio è uno scopo esclusivamente speculativo, il cercare di capire che meccanismi innescano queste risposte che presuppongono poteri da chiromante da parte di chi deve interpretarvi. E forse che sia proprio questo il segreto? Che siete tutte delle streghette in grado di leggere, in modo accurato, questa comunicazione non verbale? Noi ometti però lo sapete che siamo stupidotti, dovreste, almeno quando vi rapportate a noi, scendere al nostro livello, molto pratico e razionale.

    Spero che le mie provocazioni non vi abbiano confuso più di quanto non foste prima di iniziare a leggermi :-) e che qualcuna di voi mi dia qualche delucidazione.

    Se ovviamente qualche maschietto vuol dire la sua è ben venuto, ma la mia curiosità può essere solo soddisfatta dalla fonte di tale diversità.

    Saluti confusi

    PS: l'ho messo qui il tread, perchè non ho saputo dargli un'altra collocazione; se i moderatori pensano ci sia un posto più adatto, che lo spostino pure.
    Ultima modifica di Arjuna76 : 25-02-2010 alle ore 16.11.04

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di paradelta
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    Riferimento: L'universo femminile: le parole che non ti ho detto.

    Citazione Originalmente inviato da Arjuna76 Visualizza messaggio
    Buongiorno ragazze,
    si proprio voi, protagoniste assolute di questa psicologia sempre più femminile, apro questo tread per chiedervi un opinione su una caratteristica che vi riguarda e che faccio fatica a capire.

    Immagino sia chiaro che non voglio parlare del film, peraltro molto bello, ma della caratteristica di voi donne di non parlare! (Nel film tra l'altro era lui quello che non si sbottonava).

    Mi spiego meglio:
    e' noto che noi ometti e voi donnette non ragioniamo in modo uguale...qualcuno sarebbe pronto a scommettere che voi non ragionate punto :-), ma battuta a parte, vorrei che qualcuna di voi trovasse il coraggio di mettersi contro tutte le altre donne e di svelarmi il segreto del vosto mutismo. Avevo detto battute a parte, ma ne ho fatta un'altra.
    Ora cerco di essere serio e chiederlo chiaramente:
    perchè le donne non hanno l'indole a risolvere le cose parlando, ma cercando di far indovinare il proprio pensiero agli altri, donne o uomini che siano?
    Se c'è un problema, ma anche non un problema, un'idea, un opinione, una richiesta, etc.. perchè non essere chiari ed esporre le proprie idee? Cosa scatta in voi o cosa non scatta in voi che non vi fa parlare, chiarire la cosa con chi vi sta attorno?

    Giusto per essere chiari non ho nessunissimo problema con una o più donne al momento e non ho l'intento di criticare nessuno. Non posso dire di condividere il vostro modo di affrontare le cose, ma non voglio, sicuramente non qui, condannare questa abitudine. Il mio è uno scopo esclusivamente speculativo, il cercare di capire che meccanismi innescano queste risposte che presuppongono poteri da chiromante da parte di chi deve interpretarvi. E forse che sia proprio questo il segreto? Che siete tutte delle streghette in grado di leggere, in modo accurato, questa comunicazione non verbale? Noi ometti però lo sapete che siamo stupidotti, dovreste, almeno quando vi rapportate a noi, scendere al nostro livello, molto pratico e razionale.

    Spero che le mie provocazioni non vi abbiano confuso più di quanto non foste prima di iniziare a leggermi :-) e che qualcuna di voi mi dia qualche delucidazione.

    Se ovviamente qualche maschietto vuol dire la sua è ben venuto, ma la mia curiosità può essere solo soddisfatta dalla fonte di tale diversità.

    Saluti confusi

    PS: l'ho messo qui il tread, perchè non ho saputo dargli un'altra collocazione; se i moderatori pensano ci sia un posto più adatto, che lo spostino pure.

    (userò lo stesso tono che hai usato tu nell'arire il 3d )
    credo che le donne si chiudano nel silenzio difronte l'ovvio
    forse si tace lì dove non si sente che valga la pena parlare...

    cerco di spiegarmi...
    le donne che conosco, che frequento, che leggo(non posso parlare di universo femminile in quanto non lo conosco tutto)
    sono molto aperte al dialogo, al confronto, alla discussione..
    alle volte lo sono in maniera aggressiva, ma sono aperte...
    alle volte la forza delle loro idee è tale che le spinge a non essere chiare
    alle volte, specie in relazioni superficiali o molto importanti, si chiudono nel silenzio...
    il silenzio non è mai assenza...
    alle volte si vorrebbero dire così tante cose che, nessuna riesce ad uscire..
    alle volte si sentono deluse e la stanchezza non le fa parlare...
    alle volte chi sta loro accanto le ferisce e si ritiene sia inutile spiegare ciò che già si dovrebbe sapere, ciò che si sarebbe dovuto capire senza parole...

    personalmente taccio molto poco
    e quando lo faccio è perchè la persona con la quale taccio non rientra tra le persone che stimo, di conseguenza non mi va di impiegare sforzo ed energie per entrarvi in contatto..
    se invece resto delusa da "un'assenza" il discorso cambia...
    potrei rifuggiarmi nel silenzio per uscirne con argomentazioni nuove in maniera non aggressiva..
    quindi..credo che il silenzio non andrebbe visto unicamente in chiave negativa..
    in quanto tacere potrebbe aiutare a non "rompere "nulla!
    ciò che sarebbe interessante vedere è..:
    cosa c'è dopo il silenzio...
    cosa c'è durante il silenzio...
    come parla il corpo di chi tace....

    dici che le donne sono un pò "streghe"
    forse è vero..molte donne che conosco leggono il linguaggio del corpo...e per loro il silenzio è molto poco silenzioso
    l'"altro" parla loro anche senza parole...

    p.s.
    le generalizzazioni non mi trovano mai daccordo
    lo studio della psiche umana mi ha insegnato che ogni donna non è tutte le donne ...ogni uomo non sono tutti gli uomini...
    Ultima modifica di paradelta : 25-02-2010 alle ore 17.03.47

  3. #3
    Partecipante Affezionato L'avatar di Arjuna76
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    Riferimento: L'universo femminile: le parole che non ti ho detto.

    Citazione Originalmente inviato da paradelta Visualizza messaggio
    cerco di spiegarmi...
    [....]
    alle volte la forza delle loro idee è tale che le spinge a non essere chiare
    alle volte, specie in relazioni superficiali o molto importanti, si chiudono nel silenzio...
    il silenzio non è mai assenza...
    alle volte si vorrebbero dire così tante cose che, nessuna riesce ad uscire..
    alle volte si sentono deluse e la stanchezza non le fa parlare...
    alle volte chi sta loro accanto le ferisce e si ritiene sia inutile spiegare ciò che già si dovrebbe sapere, ciò che si sarebbe dovuto capire senza parole...
    Appunto hai cercato, ma mica ci sei riuscita .
    Non ho capito una sola di quelle affermazioni.
    La forza delle loro idee è tale che le spinge a non essere chiare?? Questa tua idea dev'essere parecchio forte para, perchè io non l'ho capita .
    In relazioni superficiali si chiudono nel silenzio? Ma allora vattene! Cosa rimani con quell'uomo? Paura della solitudine? Vabbè...questa la capisco, ma non la condivido.
    Il silenzio non è assenza. Non volevo dire che il silenzio lo sia e come hai scritto dopo, il silenzio è carico di significato per chi sa coglierlo, ed io, sarà che mi sento particolarmente donna , un pò sono in grado di coglierlo, ma...a volte, il silenzio non basta, è meglio parlare, od ancora, si può esprimere lo stesso concetto sia col silenzio/azione che con le parole ed usare entrambi i mezzi penso sia un vantaggio.
    Alle volte si vorrebbero dire così tante cose che, nessuna riesce ad uscire...ecco questa è una tipica frase donnesca....ma che vuol dire??? Se ci sono tante cose e sono importanti, si parte dalla prima e si parla!
    La stanchezza e la delusione non le fa parlare.....insomma....stanchezza e delusione? di cosa? di vedere ripetere lo stesso comportamento per l'ennesima volta? Di nuovo lascialo, od allontanati da lui/lei se non si parla di relazione di coppia, ma di altri tipi di relazioni. Come sopra, comprendo, ma non condivido.
    Si ritiene inutile spiegare ciò che già si dovrebbe sapere......qui non so bene che dire, perchè la mia parte razionale grida:"Ma provaci almeno una volta!!", però capisco fin troppo bene la sensazione avendola provata di persona....quindi sono indulgente e te la passo, ma confermo il lascialo/a!!!

    Citazione Originalmente inviato da paradelta Visualizza messaggio
    personalmente taccio molto poco
    chissà perchè lo immaginavo

    Citazione Originalmente inviato da paradelta Visualizza messaggio
    e quando lo faccio è perchè la persona con la quale taccio non rientra tra le persone che stimo, di conseguenza non mi va di impiegare sforzo ed energie per entrarvi in contatto..
    e sono d'accordo, però cerco di evitare la frequentazione con certe persone, per quanto possibile.

    Citazione Originalmente inviato da paradelta Visualizza messaggio
    se invece resto delusa da "un'assenza" il discorso cambia...
    assenza in che senso? mancanza? incuranza?

    Citazione Originalmente inviato da paradelta Visualizza messaggio
    potrei rifuggiarmi nel silenzio per uscirne con argomentazioni nuove in maniera non aggressiva..
    cioè ti chiudi nel silenzio per avere tempo di trovare una forma non aggressiva di spiegarti? Sei solita esprimerti col mattarello? Secondo me spontaneità ed immediatezza sono la miglior strategia nella maggior parte dei casi. L'unico caso in cui è utile fermarsi a pensare è quando siamo noi stessi a non esser sicuri di quale sia il problema, del perchè quella cosa ci ha infastidito tanto o del perchè di altri moti del nosto animo in risposta alle azioni altrui. Sarà che voi donne siete sempre in questa indecisione?

    Citazione Originalmente inviato da paradelta Visualizza messaggio
    quindi..credo che il silenzio non andrebbe visto unicamente in chiave negativa..
    in quanto tacere potrebbe aiutare a non "rompere "nulla!
    ciò che sarebbe interessante vedere è..:
    cosa c'è dopo il silenzio...
    cosa c'è durante il silenzio...
    come parla il corpo di chi tace....
    Per citarti, potrei dire che non era scopo di questo tread dire che il silenzio sia negativo, ma sono buono e non lo faccio . In ogni caso a volte rompere è giusto.

    Citazione Originalmente inviato da paradelta Visualizza messaggio
    dici che le donne sono un pò "streghe"
    forse è vero..molte donne che conosco leggono il linguaggio del corpo...e per loro il silenzio è molto poco silenzioso
    l'"altro" parla loro anche senza parole...
    E' vero, come ho detto sopra, che il silenzio è carico di significato se si sà ascoltarlo. Il mio intento era però capire perchè voi donne scegliete preferenzialmente il silenzio e non la parola, quando noi uomini facciamo il contrario.

    Citazione Originalmente inviato da paradelta Visualizza messaggio
    p.s.
    le generalizzazioni non mi trovano mai daccordo
    lo studio della psiche umana mi ha insegnato che ogni donna non è tutte le donne ...ogni uomo non sono tutti gli uomini...
    Mi sembra un appunto un pò inutile. Tutti sappiamo che ogni persona è un mondo a se, ma le generalizzazioni hanno il suo scopo in quanto tali, per descrivere eventi generali. In questo caso appunto il fatto che le donne, per quanto spesso parlino fin troppo , poi quando è necessario esprimersi su difficoltà, specie nei rapporti, e soprattutto in quelli di coppia, usano il silenzio.

    Ripeto, non voglio dire che il silenzio sia inutile o sbagliato! E' chiaro che penso che da solo non basta o che, se da solo non basta, parlare non è un opzione da scartare, ma non è questo di cui voglio discutere, quanto delle motivazioni che spingono al silenzio, che sono la prima parte della risposta di paradelta e che ho analizzato sopra. Alune le ho capite, ma non condivise, altre non le ho proprio capite.....

    Spiegatemi donne....sono un povero ometto, il mio cervello è molto limitato

    Ciao
    Ultima modifica di Arjuna76 : 25-02-2010 alle ore 18.23.29

  4. #4
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di paradelta
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    Riferimento: L'universo femminile: le parole che non ti ho detto.

    Citazione Originalmente inviato da arjuna76 Visualizza messaggio
    appunto hai cercato, ma mica ci sei riuscita .
    Non ho capito una sola di quelle affermazioni.
    La forza delle loro idee è tale che le spinge a non essere chiare?? Questa tua idea dev'essere parecchio forte para, perchè io non l'ho capita .
    In relazioni superficiali si chiudono nel silenzio? Ma allora vattene! Cosa rimani con quell'uomo? Paura della solitudine? Vabbè...questa la capisco, ma non la condivido.
    Il silenzio non è assenza. Non volevo dire che il silenzio lo sia e come hai scritto dopo, il silenzio è carico di significato per chi sa coglierlo, ed io, sarà che mi sento particolarmente donna , un pò sono in grado di coglierlo, ma...a volte, il silenzio non basta, è meglio parlare, od ancora, si può esprimere lo stesso concetto sia col silenzio/azione che con le parole ed usare entrambi i mezzi penso sia un vantaggio.
    Alle volte si vorrebbero dire così tante cose che, nessuna riesce ad uscire...ecco questa è una tipica frase donnesca....ma che vuol dire??? Se ci sono tante cose e sono importanti, si parte dalla prima e si parla!
    La stanchezza e la delusione non le fa parlare.....insomma....stanchezza e delusione? Di cosa? Di vedere ripetere lo stesso comportamento per l'ennesima volta? Di nuovo lascialo, od allontanati da lui/lei se non si parla di relazione di coppia, ma di altri tipi di relazioni. Come sopra, comprendo, ma non condivido.
    Si ritiene inutile spiegare ciò che già si dovrebbe sapere......qui non so bene che dire, perchè la mia parte razionale grida:"ma provaci almeno una volta!!", però capisco fin troppo bene la sensazione avendola provata di persona....quindi sono indulgente e te la passo, ma confermo il lascialo/a!!!


    Chissà perchè lo immaginavo


    e sono d'accordo, però cerco di evitare la frequentazione con certe persone, per quanto possibile.


    Assenza in che senso? Mancanza? Incuranza?


    Cioè ti chiudi nel silenzio per avere tempo di trovare una forma non aggressiva di spiegarti? Sei solita esprimerti col mattarello? secondo me spontaneità ed immediatezza sono la miglior strategia nella maggior parte dei casi. L'unico caso in cui è utile fermarsi a pensare è quando siamo noi stessi a non esser sicuri di quale sia il problema, del perchè quella cosa ci ha infastidito tanto o del perchè di altri moti del nosto animo in risposta alle azioni altrui. Sarà che voi donne siete sempre in questa indecisione?



    Per citarti, potrei dire che non era scopo di questo tread dire che il silenzio sia negativo, ma sono buono e non lo faccio . In ogni caso a volte rompere è giusto.



    E' vero, come ho detto sopra, che il silenzio è carico di significato se si sà ascoltarlo. Il mio intento era però capire perchè voi donne scegliete preferenzialmente il silenzio e non la parola, quando noi uomini facciamo il contrario.



    Mi sembra un appunto un pò inutile. Tutti sappiamo che ogni persona è un mondo a se, ma le generalizzazioni hanno il suo scopo in quanto tali, per descrivere eventi generali. In questo caso appunto il fatto che le donne, per quanto spesso parlino fin troppo , poi quando è necessario esprimersi su difficoltà, specie nei rapporti, e soprattutto in quelli di coppia, usano il silenzio.

    Ripeto, non voglio dire che il silenzio sia inutile o sbagliato! E' chiaro che penso che da solo non basta o che, se da solo non basta, parlare non è un opzione da scartare, ma non è questo di cui voglio discutere, quanto delle motivazioni che spingono al silenzio, che sono la prima parte della risposta di paradelta e che ho analizzato sopra. Alune le ho capite, ma non condivise, altre non le ho proprio capite.....

    Spiegatemi donne....sono un povero ometto, il mio cervello è molto limitato

    ciao
    .....................

  5. #5
    Partecipante Super Figo L'avatar di Antopsi
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    Riferimento: L'universo femminile: le parole che non ti ho detto.

    Ovviamente non è questa la stanza adatta. Sposto in Sentimentalmente
    http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195

    Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...

    Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

    Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?

    Il mio blog... Venitemi a trovare.

    Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
    I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!

  6. #6
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    Riferimento: L'universo femminile: le parole che non ti ho detto.

    Premetto che a mio avviso la diversità è una ricchezza e quindi il fatto che uomini e donne non siano uguali e che comunque ogni essere umano sia diverso dall'altro, è stimolante e positivo.
    Detto questo secondo me non è così vera questa distinzione nitida e cioè che gli uomini espongono chiaramente i problemi, le donne invece optano per il silenzio. Dipende dal singolo, dal carattere di una persona, dal contesto, dal tipo di relazione.

    Comunque per provare a dare una spiegazione posso addurre le stesse motivazioni già citate.
    Si può optare per il silenzio perchè in un momento di rabbia si finirebbe solo con l'offendere l'altro senza arrivare ad un confronto utile. Non credo che questo precluda la spontaneità di una persona, anzi comunicare quando si è molto arrabbiati in realtà non porta ad una comunicazione vera, ma ad una chiusura totale delle comunicazioni.

    Oppure quando si è fatto notare più volte all'altro qualcosa che non va e che dà fastidio e l'altro lo ignora. Allora il silenzio potrebbe sottintendere che l'altro dovrebbe arrivarci da solo, se ama e se è attento alle esigenze di chi tace
    Il silenzio potrebbe essere anche un modo per richiedere attenzione o ancora potrebbe essere dettato da un momento di disagio personale che si preferisce non condividere.
    Potrebbe voler significare mettere distanza tra sè e l'altro. Potrebbe essere sinonimo di demotivazione (cioè dirsi che non vale la pena parlare perché tanto non serve a niente) o di sofferenza.
    Insomma bisognerebbe contestualizzarlo di volta in volta per capirne davvero il significato.
    Certo se si conosce a fondo una persona si impara a capirla anche attraverso il silenzio.
    Ultima modifica di Antinomica : 26-02-2010 alle ore 00.46.09
    C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata (W. Shakespeare)



  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di doctor2009
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    Riferimento: L'universo femminile: le parole che non ti ho detto.

    Mah... Io, veramente, ho sempre conosciuto donne che parlavano molto, a volte pure troppo...
    Ci sono stati anche dei ricercatori che si sono divertiti a contare il numero delle parole dette in una giornata media da un gruppo di donne e da un gruppo di uomini... I risultati sono variabili, ma la "loquacità" femminile aveva sempre la meglio e anche di tanto...

  8. #8
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    Riferimento: L'universo femminile: le parole che non ti ho detto.

    Citazione Originalmente inviato da doctor2009 Visualizza messaggio
    Mah... Io, veramente, ho sempre conosciuto donne che parlavano molto, a volte pure troppo...
    Ci sono stati anche dei ricercatori che si sono divertiti a contare il numero delle parole dette in una giornata media da un gruppo di donne e da un gruppo di uomini... I risultati sono variabili, ma la "loquacità" femminile aveva sempre la meglio e anche di tanto...
    l'avevo sentita anch'io questa cosa
    ma forse Arjuna intende quel silenzio che talvolta può essere sostitutivo di una spiegazione chiara di ciò che non va.
    C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata (W. Shakespeare)



  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di doctor2009
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    Riferimento: L'universo femminile: le parole che non ti ho detto.

    Citazione Originalmente inviato da Antinomica Visualizza messaggio
    l'avevo sentita anch'io questa cosa
    ma forse Arjuna intende quel silenzio che talvolta può essere sostitutivo di una spiegazione chiara di ciò che non va.
    Lo so, l'avevo capito, la mia era una battuta...
    E, comunque, anche su questo aspetto io non generalizzerei, non ce la vedo una regola talmente universale da doverne analizzare origini e motivazioni profonde...

  10. #10
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    Riferimento: L'universo femminile: le parole che non ti ho detto.

    Citazione Originalmente inviato da doctor2009 Visualizza messaggio
    Lo so, l'avevo capito, la mia era una battuta...
    E, comunque, anche su questo aspetto io non generalizzerei, non ce la vedo una regola talmente universale da doverne analizzare origini e motivazioni profonde...
    sì infatti anch'io non sono convinta che sia una regola così universale, in primis perchè mi conosco
    C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata (W. Shakespeare)



  11. #11
    Partecipante Affezionato L'avatar di Arjuna76
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    Riferimento: L'universo femminile: le parole che non ti ho detto.

    Si, l'ho scritto pure io che le donne parlano, e pure troppo , però mi riferivo proprio ad un diverso approcio alla discussione o non discussione nel caso vostro.

    I moderatori l'hanno impostato in sentimentalmente...opinabile...a me non cambia nulla, io stesso avevo dubbi su dove postare il tread, ma il taglio del tread vorrebbe essere speculativo e non discorsivo, quindi di indagine non di condivisione di idee.

    Ancora le generalizzazioni che gridano allo scandalo....non condivido e ripeto quelllo che ho scritto sopra: ogni uomo è un universo a se, ma generalizzare aiuta capire i comportamenti comuni per quanto possibile...per esempio le donne non sanno guidare e qui tutte che si indigneranno ritenendosi dei piccoli piloti, ma è invece appurato che la donna ha facolta spaziali minori o comunque differenti rispetto all'uomo e che questo si ripercuote in certe attività. Questa è una generalizzazione, e sicuramente esistono donne brave a guidare, come uomini incapaci, ed io ne conosco almeno un paio, ma è una regola che in generale ha un valore.

    Ora, non sono io che ho inventato questa differenza di risposta ai problemi tra uomo e donna. E' si una cosa che ho sperimentato sulla mia pelle, ma pure una cosa che ci dice chi studia sociologia e forse pure psicologia. La mia fonte arriva da studi sociologici.

    Voi siete quasi tutte psicologhe....ed in quanto tali, probabilmente siete un pò particolari, forse un pò più propense delle altre donne a risolvere i problemi parlando, ma essendo comunque una forma mentis, come dicono i sociologi ripeto, non il sottoscritto, mi aspettavo motivazioni più che contraddizioni.

    Il silenzio a seguito di rabbia, per evitare conseguenze irreversibili, che tutto sommato non si vogliono, è comprensibile, ma immagino sia una minima parte delle situazioni, oppure siete perennemente arrabbiate? Tra l'altro parlo si di coppia, come hanno giustamente avvertito i moderatori, ma pure di rapporti di amicizia o anche più formali.

    Quindi invito ancora chi abbia voglia di darmi delucidazioni su questo fenomeno da un punto di vista il più possibile oggettivo a dirmi la sua, evitando magari ossevazioni tipo "io però non sono così" o cose del genere, ma riferendovi alle vostre esperienze come persone, tra amicizie e conoscenze ed eventualmente magari anche come psicologhe.

    Saluti donne chiacchierone

  12. #12
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Riferimento: L'universo femminile: le parole che non ti ho detto.

    Ok, ti rispondo io, parlando non di me, ma di quello che ho potuto constatare attraverso la mia esperienza diretta e indiretta.
    Comunque credo che Antinomica abbia già provato, con ottimi risultati, a spiegarti le possibili motivazioni per cui una donna può tacere, e mi domando come mai tu non ne sia stato soddisfatto.

    In ogni caso, tu domandi:

    Se c'è un problema, ma anche non un problema, un'idea, un opinione, una richiesta, etc.. perchè non essere chiari ed esporre le proprie idee? Cosa scatta in voi o cosa non scatta in voi che non vi fa parlare, chiarire la cosa con chi vi sta attorno?
    Presumo che il tuo interesse riguardi le relazioni intime uomo-donna, quindi ti risponderò su questo.
    L'universo del "non-detto" è estremamente ricco di pensieri, fantasie, opinioni, recriminazioni, risentimenti. Solo una parte di essi viene espressa in parole.
    Provo a tradurti in pensieri diretti quello che può scattare nella mente di una donna prima della scelta di tacere:

    "se mi conosce a fondo, capirà come mi sento e ciò che penso senza che io parli esplicitamente" --> "lui DEVE capire, a me non va di spiegare, lui dovrebbe essere in grado di intuire cosa penso e provo"

    "l'ho già detto e spiegato un milione di volte, sono stufa di ripetermi, dovrebbe aver capito" --> "taccio per protesta, taccio perchè sono delusa, taccio perchè mi fa rabbia constatare che devo sempre ripetere le stesse cose"

    "mi sta proprio deludendo, mi sento ferita, non voglio più parlare, è solo fiato sprecato" --> "taccio perchè mi sento sconfortata, ho perduto la motivazione al dialogo, tanto lui non mi capisce"

    "non mi sembra molto interessato a me e a cosa mi sta succedendo; vorrei che lui mi pregasse e mi tirasse le parole di bocca, così saprei che ci tiene davvero a me" --> "taccio perchè ho difficoltà a parlare e a confidarmi, vorrei avere la certezza che lui mi capirà e non mi giudicherà....ma le sue reazioni e i suoi comportamenti non mi piacciono, non mi incoraggiano a parlare, non sono quello che io vorrei da lui"

    Sono solo degli esempi. In moltissimi casi si tratta di pensieri molto soggettivi, derivanti da schemi disfunzionali di interpretazione della realtà. Sono pensieri che scattano in automatico.
    Spero a te non interessi giudicarli e stabilire se sono giusti o sbagliati: poichè il tuo intento è quello di ricerca, dovresti essere interessato alla conoscenza di questo fenomeno senza doverlo necessariamente giudicare in modo banale o provocatorio.
    Insomma, spesso è così che accade. Spesso si ragiona in questo modo, e quindi si tace.
    Ultima modifica di Alesxandra : 26-02-2010 alle ore 14.56.06

  13. #13
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    Riferimento: L'universo femminile: le parole che non ti ho detto.

    Citazione Originalmente inviato da Arjuna76 Visualizza messaggio
    Il silenzio a seguito di rabbia, per evitare conseguenze irreversibili, che tutto sommato non si vogliono, è comprensibile, ma immagino sia una minima parte delle situazioni, oppure siete perennemente arrabbiate? Tra l'altro parlo si di coppia, come hanno giustamente avvertito i moderatori, ma pure di rapporti di amicizia o anche più formali.
    Il silenzio a seguito di rabbia non è stata l'unica motivazione addotta.
    ho elencato altro possibili motivazioni, dettate da esperienze dirette e indirette.

    1) quando si è fatto notare più volte all'altro qualcosa che non va e che dà fastidio e l'altro lo ignora. Allora il silenzio potrebbe sottintendere che l'altro dovrebbe arrivarci da solo, se ama e se è attento alle esigenze di chi tace

    2)Il silenzio potrebbe essere anche un modo per richiedere attenzione

    3)o ancora potrebbe essere dettato da un momento di disagio personale che si preferisce non condividere.

    4)Potrebbe voler significare mettere distanza tra sè e l'altro.

    5)Potrebbe essere sinonimo di demotivazione (cioè dirsi che non vale la pena parlare perché tanto non serve a niente)

    6)o di sofferenza.
    Insomma bisognerebbe contestualizzarlo di volta in volta per capirne davvero il significato

    Tra l'altro per quanto possano esistere molteplici motivazioni che portano una persona ad affrontare un problema con il silenzio,per me il nodo della questione non è tanto consocere il fenomeno, ma imparare a capire cosa c'è dietro a un non detto. E quindi le volte in cui ci siamo trovati di fronte ad un silenzio, ci dovremmo chiedere a cosa era dovuto. Quando il silenzio è stato interrotto cosa abbiamo capito dell'altro e del suo modo di comunicare?
    Alla fine potremmo fare riferimento alle varie teorie che asseriscono che uomo e donna sono diversi e hanno modalità differenti di affrontare i problemi. Ma dopo questa consapevolezza ci tocca impegnarci di volta in volta a consocere ogni singola persona e a capire le sue personalissime motivazioni, che la portanto in determinate occasioni a non dire.

    Citazione Originalmente inviato da Arjuna76 Visualizza messaggio
    Quindi invito ancora chi abbia voglia di darmi delucidazioni su questo fenomeno da un punto di vista il più possibile oggettivo a dirmi la sua, evitando magari ossevazioni tipo "io però non sono così" o cose del genere, ma riferendovi alle vostre esperienze come persone, tra amicizie e conoscenze ed eventualmente magari anche come psicologhe.

    Saluti donne chiacchierone

    Il mio specificare "non sono cosi" era ironico e comunque non mi sono limitata a questa affermazione..Potrei aggiungere che le motivazioni di questo atteggiamento "silenzioso" in ambito amichevole potrebbero essere dovute a un non sapere come affrontare il problema, o a non voler affrontare apertamente il problema perchè non interessa più di tanto relazionarsi con quella determinata persona. Può significare ancora una volta "dire" all'altro che si è rimasti male per qualcosa. Magari il silenzio è un voler aspettare che sia l'altro a fare la prima mossa e a chiedere cosa c'è che non va (si può essere timidi, oppure egocentrici, insomma le ragioni potrebbero essere varie).
    Ma tutte queste motivazioni che elenchiamo sembrano non soddisfarti. Hai una tua personale teoria in proposito? O una motivazione che non abbiamo ancora detto e che per te invece è importante?
    Ultima modifica di Antinomica : 26-02-2010 alle ore 15.10.25
    C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata (W. Shakespeare)



  14. #14
    Partecipante Affezionato L'avatar di Arjuna76
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    Riferimento: L'universo femminile: le parole che non ti ho detto.

    Sarò molto breve.

    Inanzitutto Antinomica non ho nessuna teoria mia, volevo però sapere le vostre.

    Ma soprattutto riflettendo sulle vostre risposte vi spiego la mia insoddisfazione:
    mi avete detto i motivi dietro al silenzio ma la mia domanda era diversa, io vi chiedevo perchè usare preferibilmente il silenzio non i motivi dietro ad esso.

    Tuttosommato dalla discussione si evince che appunto per voi è così naturale come risposta che neppure riuscite a capire la domanda (e non per mancanza di intelligenza appunto!!! ma perchè fa parte di voi rispondere con il silenzio a certe situazioni). E' un modo diverso di affrontare la vita, nè più giusto nè più sbagliato, giusto per chiarire, rispondendo ad Alexandra.

    Approfondirò gli studi al riguardo...nei ritagli di tempo tra un esame e l'altro.
    Grazie della vostra partecipazione ragazze.

    Ciao

  15. #15
    Postatore Epico L'avatar di doctor2009
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    Riferimento: L'universo femminile: le parole che non ti ho detto.

    Io penso che ci sia un equivoco di fondo in questa discussione: Arjuna non vuol sapere, di volta in volta, il perchè una donna scelga di trincerarsi dietro il mutismo piuttosto che esplicitare il suo pensiero di fronte al suo interlocutore uomo... Non vuole, cioè, un elenco, per quanto dettagliato ed esaustivo come quello che ci hanno dato Ale e Antinomica... No: lui vuole sapere perchè sono LE DONNE ad avere istintivamente ( a suo parere... ) questo tipo di reazione, mentre invece gli uomini, di fronte alle medesime condizioni tendono ad esprimere verbalmente, o, comunque, in modo molto più chiaro ed evidente, il proprio pensiero ( questo sempre secondo lui.... ).
    Può essere che io lo abbia male interpretato e allora, essendo lui un contemporaneo , mi correggerà...
    Io però, intanto, provo a rispondergli dando per scontato che la mia interpretazione sia giusta...
    Vedi, caro amico, è possibile che tu abbia ragione, è possibile che, pur escludendo le generalizzazioni ( che sono, per definizione sbagliate... ), nella sostanza le cose stiano come dici tu... Che le donne, cioè, abbiano rispetto agli uomini una maggiore tendenza a preferire la comunicazione non verbale a quella verbale o, comunque, quella sottintesa, indiretta, a quella palese...
    E allora?...
    Tu dici che vorresti che il taglio di questo thread fosse speculativo e non discorsivo, che vorresti, cioè, indagare le motivazioni profonde di questa differenza e per questo vorresti sentire soprattutto le considerazioni delle ragazze iscritte a questo forum ( perchè, parole tue, essendo psicologhe sono più portate a parlare... ): anzi gli interventi di altri uomini, come me, sono, se non proprio indesiderati, insomma, quanto meno non richiesti...
    Bene: COSA, esattamente, aspetti che loro ti dicano? Che ti spieghino in poche parole le differenze tra psicologia maschile e femminile? Rendano espliciti i motivi per cui donne e uomini tendono, spesso, a comportarsi in modo diverso di fronte agli stessi stimoli esterni?
    Perchè, vedi, che ci siano differenze comportamentali tra uomini e donne è lapalissiano, è un po' la scoperta dell'acqua calda... Le donne, è vero, sono, in genere, più portate ( mediamente.. ) all'introspezione mentre gli uomini all'espressione esteriore dei loro pensieri e sentimenti... Vogliamo trovarne i motivi? Oh, beh, abbiamo l'imbarazzo della scelta.. Possiamo ipotizzare la diversa influenza dei due emisferi cerebrali negli uomini e nelle donne ( va molto di moda ultimamente... ), oppure influenze ormonali ( non si sa mai... ), oppure ancora sottolineare il ruolo dei diversi rapporti socio- storico-economico-culturali ( un evergreeen da questo punto di vista... )... Oppure infine, last but not least, speculare sul diverso ruolo di uomini e donne nell'amplesso: con le donne che "introiettano" e gli uomini che "esternano"...
    Possiamo fare tutto quello che ci pare: solo che, a mio modesto parere, scivoleremmo facilmente nell'onanismo intellettuale più che nell'indagine scientifica vera e propria...
    E infatti, non a caso questa questione interessa esclusivamente gli uomini, mentre le donne, più sagge di noi, se ne fregano altamente...

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