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  1. #1
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
    Data registrazione
    09-02-2002
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    2,111

    Volontariato per raccogliere esperienza e trasformarla in lavoro

    Ciao ragazzi,
    vorrei fare un'esperienza ma mi piacerebbe avere un consiglio da chi è già avviato.
    Praticamente sto cambiando lavoro e mi sto facendo assumere a partita IVA presso un laboratorio di psicologia cognitiva e marketing per le aziende.
    Il punto è però che sono molto stanca di quello che faccio e, come dico da molti anni, vorrei tornare a lavorare nel sociale. Il problema è che non ho trovato lavoro e per questo ho scelto di continuare su quella che è ormai la mia professione da 4 anni. Ho poca esperienza in questo campo ed è ancora più difficile senza quella (ovviamente).

    Adesso vorrei approfittare del tempo libero che avrò come consulente di questa azienda (circa un giorno - un giorno e mezzo a settimana) per fare volontariato nelle comunità di alloggio per minori. Mi piacerebbe farlo un pò per passione, un pò proprio per acquisire un'esperienza documentabile di almeno un anno, per metterla sul CV e trovare lavoro più facilmente dopo.
    Io ho già esperienza coi bambini, ma non la reputo sufficiente.

    Secondo voi, può essere una scelta saggia? E le comunità di alloggio per minori o coop accettano psicologi volontari? Io vorrei per adesso farlo a Roma, ma il mio obiettivo è poi quello di trovare lavoro in Sicilia e ristabilirmi in terra natìa. Sono disponibile anche a dare una mano negli studi di psicologia e nelle colonie estive. Insomma, desidero impiegare questo tempo nel miglior modo possibile.
    Grazie se potrete aiutarmi.

  2. #2
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
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    743

    Riferimento: Volontariato per raccogliere esperienza e trasformarla in lavoro

    Io temo (e nello stesso tempo spero) che accettino volontari ma non come psicologi.
    Lo temo perchè fare lo psicologo in una casa famiglia richiede una disponibilità di tempo diversa da 1 giorno a settimana (riunioni di equipe con gli educatori, con i servizi esterni che seguono i bambini,...) e conoscenza dei servizi per minori di zona.
    Lo spero perchè fare lo psicologo volontario presso una casa famiglia impedirebbe l'assunzione di un collega per la stessa posizione ("tanto lo psicologo lo abbiamo e gratis").

    Facendo la volontaria puoi, però, iniziare a vedere come è fatta una comunità per minori, quindi lo consiglierei solo se non hai idea di come ci si lavori.
    Ma comunque avresti un'idea parziale perchè in quanto volontario non dovrebbero esserti affidate responsabilità ma saresti solo lì come risorsa in più per far giocare i bambini (io l'avevo fatto ai tempi dell'università per qualche mese: nulla di professionale, tanto che oltre a me c'erano anche casalinghe della zona: andavamo e giocavamo, tanto che della comunità ho visto solo il salone dei giochi!).
    Vimae

  3. #3
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
    Data registrazione
    09-02-2002
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    2,111

    Riferimento: Volontariato per raccogliere esperienza e trasformarla in lavoro

    A me sta bene anche questo come inizio, non pretendo di fare la psicologa lì dentro se no non mi proporrei come volontaria, ma chiederei qualcosina.
    Il problema è che non lo saprei fare, per lo meno, non sono a conoscenza delle dinamiche insite a queste situazioni, per cui se mi chiedessero e accettassi lo farei molto male ed in modo incompleto. Non sarebbe giusto che mi pagassero perché NON so fare qualcosa.
    A me basta semplicemente far fare i compiti per ora, perché almeno mi inserisco, metto la cosa nel CV, inizio a fare un pò di esperienza e quando i tempi sono maturi mi propongo per lavorare.
    Cmq grazie

  4. #4
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
    Messaggi
    743

    Riferimento: Volontariato per raccogliere esperienza e trasformarla in lavoro

    Il problema, secondo me, è che stando lì come volontaria (fare i compiti, giocare,...) non impareresti a fare la psicologa di comunità ma la volontaria...
    Non parteciperesti alle equipe (perchè non è il ruolo del volontario), non avresti colloqui con i bambini o le famiglie o i servizi (sempre per lo stesso motivo) e quindi credo che non servirebbe molto ai fini del tuo progetto...

    Forse ti converrebbe seguire qualche corso più specifico (ad es. sull'abuso, sul lavoro con le famiglie difficili, ecc...) e poi fare, all'interno del corso o subito dopo, un periodo di affiancamento ad un professionista chiedendo proprio di assistere per imparare (una sorta di tirocinio).
    Ma con ruoli e compiti ben definiti: se entri come volontaria esci come volontaria perchè non imparerai molto.
    Se vuoi proporti come psicologa devi seguire un percorso più strutturato e acquisire competenze specifiche, che non acquisti facendo fare i compiti ma formandoti sul campo e fuori (con libri, corsi, scambi con professionisti che lavorino in quest'ambito).
    Vimae

  5. #5
    Partecipante
    Data registrazione
    20-03-2009
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    32

    Riferimento: Volontariato per raccogliere esperienza e trasformarla in lavoro

    Io ho cominciato a fare volontariato in una comunità di minori qualche anno fa; non facevo niente di psicologico, ma ho avuto l'opportunità di vedere e capire come funzionavano i servizi, organizzare i gruppi di volontari e proporre qualche mini-progetto, insieme agli educatori.
    Insomma, come psicologo in senso stretto non dà grossi spunti, ma il volontariato in una comunità di minori dà l'opportunità di "respirare" il clima del sociale, oltre che a far conoscere a chi è già dentro le tue competenze nella relazione con i minori.
    Se poi vedi che non ti piace, puoi sempre lasciare, non c'è nessun contratto che ti lega a loro.

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