Zaffo il formaggiaio faceva i formaggi.
I suoi avi avevano sempre fatto i formaggi.
Buoni formaggi fatti con latte di vacche simpatiche.
Nel paese tutti lo conoscevano e si servivano da lui.
Zaffo era brutto, e nessuna ragazza se lo filava, a parte comprargli il formaggio. Lui era innamoratissimo di Sempronia, che però non lo calcolava proprio.
"Vabbè - pensava Zaffo - ho sempre le mie vacche".
Un giorno, in paese, aprì l'Iper-Caglio, vendeva formaggi colorati ed economici.
Non erano buoni, ma all'interno c'era la convincina, una sostanza che si attiva con gli stupidi e che fa credere che quanto si fa, mangia o vede sia bello e buono.
Tutti, allora, si misero a comprare i formaggi dell'Iper-Caglio e Zaffo non ne vendeva più manco mezzo.
Si disperava e piangeva, piangeva e si disperava.
Venivano a mancare oltre ai soldi anche il saluto quotidiano di Sempronia.
Pianse pianse pianse lacrime amare sui suoi formaggi invenduti.
Quella notte, un angelo che svolazzava da quelle parte lo vide e si commosse. Pianse anche l'angelo, solo poche lacrime,che caddero sui formaggi di Zaffo. Poi volò via.
I formaggi, allora, iniziarono a emanare un profumo irresistibile.
Zaffo se ne accorse, ne affettò uno e scoprì all'interno delle sottili venature di oro purissimo.
Tutto il paese l'indomani annusò l'aria e seguendo il profumo arrivò da Zaffo. Erano entusiasti del formaggio all'oro.
La gente, oltre a comprargli tutte le forme, gliele pagarano dieci volte tanto.
Zaffo era ricco e felice.
Anche Sempronia andò da Zaffo, ma si era alzata a mezzogiorno quella mattina, perchè la notte aveva fatto le ore piccole con Palmantonio, suo spasimante. Arrivò al negozio che non c'era più nessuna formaggio per lei.
"Però - pensò Sempronia - Palmantonio è solo bello, mentre Zaffo ora è ricco e felice....non è mica male, forse me lo sposo.."
Zaffo la vide la salutò. Ma capì subito dallo sguardo di lei che non il suo amore voleva, bensì i suoi soldi.
Quindi, quando lei gli domandò "Zaffo, mi accompagni a fare una passeggiata?" lui le rispose: "No, preferisco portare le vacche al pascolo!"
E se ne andò sorridendo in mezzo al suono dei campanacci.
Morale: diffidare dalle donne che vanno dietro a chi si arricchisce grazie ai democristiani volanti


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ora mi mangio un pezzo di formaggio







