Mi chiedo se qualcuno si è mai trovato in una situazione del genere.. mi chiedo ogni giorno se ha ragione la mia testa,i miei pensieri o se si tratta soltanto di un diavoletto cattivo posato sulla mia spalla sinistra..
Ho 21 anni..sto con un ragazzo da 3,l'ho conosciuto quando avevo 17 anni,lui ha avuto un colpo di fulmine e con il suo carattere strano,particolare,originale e creativo non ci ha messo molto a farsi spazio nella mia testa a far prendere una cotta ad una ragazzina di 17 anni che aveva avuto molte delusioni e che credeva ancora nel principe azzurro.Piccolo dettaglio lui era fidanzato da un paio di anni.Una settimana dopo il nostro incontro si lascia e scopro che chiede di me e che riesce ad ottenere il mio numero da un'amica in comune.Cosi iniziamo a frequentarci..Passa qualche settimana,lui mi piace sempre di più..un giorno vado ad una festa,so che ci sarà anche lui,lo trovo con la sua ex non ci parliamo nemmeno,tutto finisce lì,ci vediamo una volta per chiarire e lui mi dice che non vuole lasciarla etc etc..mi dice di aspettarlo però.
Qualche mese dopo ci incontriamo ad un'altra festa lui è solo(non ha opportunamente portato la fidanzata)mi chiede di ballare e da lì passiamo insieme la serata..
POi il giorno dopo lui torna alla sua vita,io alla mia solo che io porto con me una grande sofferenza,mi piace e mi piace tanto e purtroppo sono un'adolescente. I mesi passano(e lui continua cmq a farsi sentire spesso) e io piango piango e piango,non riesco ad avere altre storie,fino a quando conosco un ragazzo che mi prende..e mentre sto con questo ragazzo lui torna a farsi sentire,lei lo ha lasciato per un altro e lui torna da me,fregandosene del fatto che sto con un altro e mi dice di pensare a quanto stavamo bene insieme noi due..
Purtroppo al cuore non si comanda..lascio il mio ragazzo e ricomincio a fraquentarlo..
ci fidanziamo..
Al cuore non si comanda è vero..tuttavia ogni cosa ha le sue conseguenze..
stiamo insieme da 3 anni adesso e lui è diventato il ragazzo perfetto,dolce,gentile,attento e dedito solo a me..dice di provare per la prima volta dei sentimenti..ed effettivamente il cambiamento c'è stato.
Eppure in questi tre anni io ho portato con me tutto quello che è successo,e ci penso continuam,penso continuamente al fatto che se fosse stato per lui tutto questo non ci sarebbe stato..che se non fosse stato lasciato non sarebbe venuto a cercarmi..e dopo tre anni non è passato anzi questo si va ad aggiungere a quella vocina che dentro mi dice di lasciarlo.
Lo amo e ci sono momenti di gradne tenerezza,eppure basta veramente poco per farmi pensare che non è la persona giusta per me,perchè mi succede questo? è come se fossi ancora arrabbiata con lui e ancora di più è come se pensassi che non è la persona giusta per me ma non volessi ammetterlo..
e quello che mi chiedo è se è normale,se tutti hanno questi dubbi quando stanno da tanto con qualcuno o se devo accettare quella voce e trovare la forza per fare un passo cosi difficile quale quello di lasciarlo.
Spero che qualcuno sappia dirmi qualcosa
Grazie in anticipo.


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