Sai, parlo di "super uomo", perchè l'analista e il paziente, come mi sono sembrati dipinti dalle tue parole ma anche da quelle di altre persone, sembrano fuori dalle dialettiche che muovono gli uomini "comuni". Quando hanno dei desideri, pulsioni, consci o inconsci, li analizzano, non si limitano ad agirli.
Hanno una padronanza di sé che sembra radicalmente diversa da quella comune, tanto da arrivare ad agire sull'inconscio, a sembrare di essere padroni di dinamiche che solitamente dominano l'uomo. E mi chiedevo alla fine quanto questo fosse vero, e nel caso, in che modo queste differenze si possono coniugare in una teoria unitaria fra uomo e fisica (magari si capisce anche meglio il mio interesse per il significato di libero arbitrio)
Spero di essermi riuscito a spiegare
Per le quattro chiacchiere vs analisi effettivamente mi stavo perdendo in un bicchier d'acqua, esiste anche il counseling, al quale mi riferivo, che penso possa essere tranquillamente fatto ad un amico.
Buona giornata!


LinkBack URL
About LinkBacks



Rispondi citando
