Questa discussione si intitola Test valutazione stress lavorativo e mobbing nella sezione Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, appartenente alla categoria Forum tematici; Originalmente inviato da francesca111 qualcuno di Voi ha mai usato il nuovo test che propone os-giunti(OPRA) per fare le valutazioni? ...


ciao a tutti,
non c'è uno strumento unico, secondo voi qual'è il più diffuso e il più valido?
chi di voi utilizza l'O.S.I.?
sapete dirmi se è dotato di un sofrware per la lettura dati?
grazie!


ciao, io uso l'OSI, non mi risulta sia accompagnato da software, ma so che esiste la versione online delle giunti. è uno strumento un po' complesso e pesante per gli utenti con bassa scolarità, però lo psicologo ha funzione di assistenza a chi compila. saluti
salve, sono uno psicologo del lavoro che si occupa di interventi in corsi esperenziali per gestione dello stress, secondo voi come posso proporre questa competenza, e a chi?
per proporsi anche per la valutazione dello stress, come ci si muove? a chi ci si presenta? quali strumenti usare per fare valutazione in azienda? ho letto del ferrari sinibaldi, è sufficiente leggere il manuale e studiarsi il test? è quello più usato?
Ciao a tutti, le OS hanno pubblicato un nuovo questionario, l'OPRA, che tuttavia può essere utilizzato non solo dagli psicologi. Qualcuno di voi lo conosce? Sto per iniziare la valutazione dello stress in azienda, e sarei indirizzata verso l'OSI. Ho letto tuttavia che è specifico per i manager: chiedo, se qualcuno l'ha sperimentato, se è tuttavia utilizzabile anche con profili operativi.
Grazie


ciao, il test è utilizzabile anche con profili operativi, fornendo loro assistenza continua in fase di compilazione. non è adatto con personale straniero. saluti
La competenza è valida, puoi proporla a molte aziende, devi solo fare attenzione a farne percepire il tornaconto economico a chi decide l'invstimento (attingere al budget di formazione obbligatoria, ridurre le ore di assenteismo e infortuni, aumentare motivazione e produttività...)
Il test ferrarisinibaldi è molto utile per rilevare l'ansia e le risorse di coping dei singoli; il Wsrq Pro è uno strumento questionario+software per la rilevazione dei fattori di rischio stress.
Sono entrambi molto semplici e intuitivi da usare, so che sono usati da grandi aziende così come da tanti consulenti (tieni conto sono arrivati alla ventesima edizione del loro corso, è sicuramente il più seguito!!).
Puoi valutare di seguire uno dei loro corsi se vuoi approfondire bene l'argomento e tutte le possibili implicazioni sul tema, altrimenti prendi solo gli strumenti.
ciao ciao
Henry
Ciao Minermel.
ho letto che anche tu utilizzi il Ferrari e Sinibaldi.... mi chiedevo nel caso di uffici con solo due/tre dipendenti proponi ugualmente il questionario WRSQ per il monitoraggio periodico.... sono indeciso visto che il numero dei dipendenti è molto esiguo...cosa mi consigli?
ciao a tutti,
ho un quesito da porvi.... nella valutazione dello stress lavoro - correlato, quanto è lecito chiedere come compenso per ogni dipendente?
grazie


ciao, per calcolare il costo per dipendente devi prima capire quante ore ci impieghi a fare una valutazione completa. poi suddividi per dipendente. ognuno applica le sue tariffe
ciao a tutte ho visto con piacere le vostre discussioni,
anche io sto tentando di fare qlche progetto con L'Opra, ma sono ancora in fse di contatto con le aziende, anche perchè nella società di consulenza per cui lavoro siamo due psicologi del lavoro, nonchè i più giovani in azienda.
qlc di voi mi può dare qlche suggerimneto utile?
PEr promuovere il progetto contattate gli RSPP o i direttori risorse umane?
help!!!
Ciao ragazzi!!!!!!!!!!
Sono alla ricerca del questionario di Karasek,ho provato diverse strade tra le quali scrivere direttamente all'autore, ma non ho avuto nessuna risposta!!!!!! Qualcuno sa dirmi come posso fare???
Grazieeeeeeeee


Per il Karasek: ISPESL - Informazione - La valutazione dei fattori psicosociali
Saluti
Grazie mille!!!!!!!!!!!!!!![]()
Io sono davvero molto perplesso ... tutte le linee guida che vedo in giro (ispesl inclusa) indicano - giustamente peraltro - di effettuare innanzitutto una valutazione di tipo organizzativo del contesto aziendale, cosa che ahimè, può essere effettuata da chiunque ..non serve affatto essere psicologi.... .... e le società che si occupano di sicurezza se ne possono occupare direttamente ... poi solo se da questa prima analisi emerge un rischio elevato ecco che l'indicazione è quella di procedere con la somministrazione ai singoli dipendenti (e qui essere psicologi sarebbe meglio ... ma ancora una volta non indispensabile) ... .. ... ahimè di aziende ne ho viste tante, ho visto come affrontano il tema sicurezza e quanto sono disposte investire per il benessere dei dipendenti ... credo che ben poche andranno oltre la prima fase!!!