Sembra che lo sport preferito da molti laureati e laureandi del vecchio ordinamento sia quello di sparare sentenze sulla preparazione degli studenti del nuovo ordinamento...
Il tono di alcune discussioni che si sentono in facoltà sembra accreditare agli studenti del vecchio ordinamento una preparazione eccelsa ed ai poveri derelitti del nuovo ordinamento una preparazione di poco superiore a quella del liceo!
In una dimensione di confronto, molti studenti del vecchio ordinamento sembrano dimenticare tutti i difetti del proprio corso di studi...che viene invece elogiato per la serietà e l'organicità dei programmi:
"ai miei tempi dinamica era un esame serio...sei libri...mica come adesso con il nuovo ordinamento...che se la cavano con qualche dispensina"
In pochi sembrano così equilibrati da attribuire ai colleghi più "piccoli" un preparazione di qualche esame inferiore alla propria...
si scende nel ridicolo quando a fare questi discorsi è uno dei tanti studenti del vecchio ordinamento che è arrivato alla laurea a suon di copiature, diciotto e furbizie...e molti anni fuori corso....
Il tema centrale è la domanda: ma che lavori può fare il triennale?...è in questa occasione che si esprime la malevolenza di molti colleghi del "Vecchio"...i quali indirizzerebbero i "piccoli " alle mansioni più umilianti...
ma mi piacerebbe ribaltare la domanda:
cosa può fare un quinquennale una volta laureato?
Risposta(secondo me..):
Un laureato quenquennale non può "fare " praticamente nulla...
può solo "imparare a fare",
con il tirocinio, con le specializzazioni ecc...ecc....
Un laureato quinquennale come un triennale ha maturato negli anni (3 o 5) una preparazione culturale in un particolare ambito della nostra scienza, ha costruito una rete più o meno fitta di conoscenze che gli permettono di affrontare aspetti sempre più specialistici della disciplina...
Allo stato attuale molti laureati (nelle più svariate facoltà) vanno ad esercitare delle professioni non strettamente collegate alla facoltà di provenienza.
In molti casi un laureato viene assunto in quanto "laureato", ovvero persona che ha una preparazione culturale di livello superiore che presumibilmente ha maturato una certa capacità di analisi...tenacia ecc...
Dico questo perchè mi infastidisce vedere come spesso ci sia accanisca nel denigrare le lauree di primo livello (3 anni)
a parte il fatto che la maggior parte degli studenti proseguono gli studi con il biennio di specializzazione,
mi sembra giusto ricordare che se è vero che i triennalisti sono lontani 1000 Km dalla preparazione necessaria ad esercitare la professione...gli studenti del quinquennio sono lontani 800Km!
Ricordo inoltre che nel vecchio ordinamento, lo zoccolo critico erano il biennio comune ed il primo del triennio(in cu c'era parecchia statistica ed esami tosti)
superati questi ostacoli...
chi arrivava al quarto...
...era in discesa!
(cfr...i voti degli ultimi due anni del vecchio ordinamento!)
Scusate lo sfoghino Casper


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