Come forse sapete, io non seguo corsi, non sono un habituè della torretta e la frequento soltanto in occasione degli esami e delle relative verbalizzazioni....eppure, fin da quando arrivai a psicologia, notai che quest'ultima è popolata da parecchi strani personaggi, spesso provenienti dall'esterno...quando gli ingressi erano 2, qualcheduno passava dalla facoltà e ne approffittava per portare a giro il cane o per sfruttare il corridoio come scorciatoia. L'ingresso di via Calvi è chiuso da un po' e il viavai di gente è un po' calato, eppure i locali della torretta sono sempre frequentati da strani personaggi, uno dei quali lo avrete incontrato di sicuro: si tratta della Maria, una donna grassa dalle gote rosse e dall'età indefinita che s'aggira per i corridoi e per le aule di psicologia, sia durante le lezioni che nel periodo degli esami. Quest'ultima è famosa per i suoi strani versi, per le sue improvvise irruzioni nelle aule e per le strane frasi -del tipo: "I militari abusano di me", "Il tu babbo è pugliese? "Mi sono innamorata di te" ecc- pronunciate agli studenti o a un indefinito interlocutore.
Se non l'avete mai vista, la noterete di sicuro; se invece la conoscete, sapete mica come mai si comporta in quel modo? C'è chi dice che sia il risultato di qualche esperimento dei prof, o che i matti si trovino a loro agio in una facoltà come la nostra....


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