Cari colleghi,
vorrei porre la vostra attenzione su una faccenda a mio parere molto importante per noi aspiranti neuropsicologi ed in particolare per coloro che intendono frequentare una scuola di specializzazione.
Innanzitutto premetto che attualmente in Italia le scuole di specializzazione in neuropsicologia sono 4,tutte abilitano al titolo di psicoterapeuta e solamente una è privata, ossia quella di Parma. Le altre sono scuole universitarie: Santa Lucia a Roma, quella di Trieste che è stata aperta due anni fa e che ammette 8 persone l'anno e quella di Padova che è stata aperta ora, primo esame di ammissione l'8 marzo e prevede, anche questa, 8 posti. Ho sentito dire che prossimamente anche l'università di Bologna ne aprirà un'altra.
Forse non tutti lo sanno ma le scuole universitarie, a causa degli ultimi decreti ministeriali ,sono diventate un incubo: oltre a durare 5 anni invece che 4, questo sarebbe il minore dei mali, prevedono 1000....dico 1000 ore di tirocinio l'anno ovviamente non retribuito, + le lezioni frontali che si tengono più o meno ogni settimana + gli esami. Se vi fate due caloli 1000 ore di tirocinio significa lavorare ogni giorno per 4-5 ore per 5 anni senza vedere un soldo ed in più si deve frequentare le lezioni e studiare per gli esami. Conosco alcune persone che frequentano queste scuole e che per raccimolare qualche soldo lavorano ogni tanto in un bar la sera,unico momento libero della giornata, quando studiano non lo so...di notte?
La scuola privata di Parma invece prevede solo 150 ore di tirocinio l'anno, lezioni a weekend alterni, ossia due volte al mese e costa un pò di più rispetto a quelle universitarie. Io sto frequentando questa scuola e per ora mi trovo bene ma un dubbio atroce mi tormenta: coloro che escono dalle scuole universitarie in neuropsicologia, dopo tutto questo sgobbare non saranno forse più avantaggiati nel mondo del lavoro rispetto a coloro che faranno la scuola privata di Parma? Pensateci bene, pensate ai concorsi, che già sono rari, o ad un semplice colloquiodi lavoro: chi è il privilegiato? Quello che si è fatto una scuola normale con qualche ora di tirocinio o quello che è ormai già da 5 anni che lavora ogni giorno nel campo grazie a questo spaventoso tirocinio obbligatorio? Senza contare che la scuola di Parma ti prepara solo sullo sviluppo fino ai 14 anni, argomento per me molto affascinante, ma quelle universitarie ricoprono TUTTO l'arco di vita il che mi sembra più completo e spendibile. Infine ho sentito dire che forse un giorno, dopo tanto parlare, apriranno sto benedetto albo dei neuropsicologi ma che potranno accedervi solo coloro che vengono dalle scuole universitarie in quanto verranno ritenuti gli unici veramente competenti in tale materia, il che mi sembra logico vista la mole di informazioni e di esperienza che hanno acquisito. Se fosse così gli allievi dell' unica scuola privata di Parma rimarrebbero anonimi dentro il calderone degli psicoterapeuti senza però esserlo nei fatti in quanto, in questa scuola, non si studia psicoterapia a parte qualche accenno giusto perchè si deve.
Volendo sono ancora in tempo per cambiare, per lasciare Parma e mettermi al sicuro facendo una scuola universitaria molto più impegnativa e selettiva. Però mi secca....mi secca perdere un anno, mi secca perchè la scuola di Parma è bella e soprattutto non riesco ad accettare l'idea di lavorare gratis per altri 5 lunghi anni, non è giusto! L'attuale ordinamento delle scuole universitarie è una follia!!


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E uno come si mantiene se deve fare 1500 ore all'anno tra attività didattica e tirocini e in più pagare la retta??

