Dear all, avrei bisogno di fare un po' di lavoro "di rete" in quel di Milano.
Il caso, descritto in maniera molto stringata ( e, spero, non tropopo invasiva per la persona per cui vorrei operare) :
Donna, 41 anni, avvocato, separata e non impegnata, neoassunta in studio professionale, decide interruzione di gravidanza per ovvie questioni professionali ed un po' meno evidenti questioni personali. Temiamo ovvie ripercussioni a seguito di una scelta che , forse, non era esattamente voluta.
Ricordavo ai tempi felici () del tirocinio che i consultori familiari offrivano un servizio di consulenza psicologica e, occupandosi anche della parte che viene "prima" e non versando in felicissime condizioni economiche la sudetta, mi sembrava una delle soluzioni migliori da proporre.
Voi siete per caso a conoscenza anche di qualche struttura semi-onlus (leggi, poco impegnativa ed a basso costo) che possa fornire una sottospecie di supporto?
La signora di cui sopra abita a milano
Se fare "invii" è vietato, mi scrivete in pm?
Grazie mille![]()


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) del tirocinio che i consultori familiari offrivano un servizio di consulenza psicologica e, occupandosi anche della parte che viene "prima" e non versando in felicissime condizioni economiche la sudetta, mi sembrava una delle soluzioni migliori da proporre. 
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