E' molto interessante quando possiamo collegare i vari sogni.
Questo prova da una parte che esiste una "progressione", un procedere o un retrocedere verso qualcosa.
dall'altra che sogni di questo genere fanno parte di una serie e quindi la loro interpretazione deve aiutarsi seguendo appunto
tutta la serie.
Se così fosse dunque, i peripli della sognatrice nel primo sogno, il cui andare e tornare negli stessi punti, simulavano dei movimenti
circolari
li ritroviamo anche in questo sogno dove la sognatrice si muove sulle ruote (cerchi) della bicicletta.
Benedetta si ricorderà oltre a questo aspetto anche di un altra cosa interessante
(per motivi contingenti scelsi allora di inviarle la mia interpretazione in pvt).
Mi riferisco alla salita delle scale nel primo sogno.
Il salire le scale è sostituito qui nel secondo sogno dalla chiesa.
La chiesa è l'aspetto più importante in questo sogno.
Là dove il salire le scale con una certa probabilità rappresentava un percorso verso l'alto quindi "spirituale", se così possiamo dire
qui la chiesa lo evidenzia più chiaramente.
L'esistenza di queste rappresentazioni e immagini nei sogni è più frequente di quanto si pensi.
E' indipendente da professioni di fede o da credi personali in qualche religione.
Anzi tanto più l'uomo moderno ha abbandonato questo campo di esperienza, tanto più esso dovrà farne i conti ad esempio nei propri sogni.
L'esperienza religiosa è una funzione della psiche e non potrà mai essere cancellata,
anche se nel frattempo siamo diventati tutti dei Darwin...
Sono cose che abbiamo dimenticato perchè negli ultimi due secoli la scienza ci ha "spiegato tutto".
All'uomo moderno che ha perso la fede, entrare in una chiesa oggi deve giocoforza esser una cosa che lo lascia abbastanza indifferente.
E' quello che succede anche alla sognatrice, anzi ha fatto prima, lei, dato che ha eliminato dalla chiesa che sta visitando
tutti quei simboli e icone che ormai per l'uomo moderno non significano più nulla.
Ma questo gesto appartiene facilmente ad ognuno di noi, esclusi quei pochi fortunati che la fede invece non hanno ancora perso.
Sono forse quelle stesse persone riunite in preghiera nella chiesa, (
nella navata centrale) verso le quali la sognatrice guarda con una certa ammirazione,
pur nel suon distacco. (forse con la stessa ammirazione con cui guardava il famoso paesaggio nel primo sogno).
La sognatrice tuttavia non è completamente indifferente a tutta la cosa, essa indossa degli abiti ricettacolo di qualche rito antichissimo, magari pre-cristiano.
La fede certo è anche una "grazia", una luce folgorante che attraversa, come simbolggiato nella visione, la grande vetrata.
Ritorniamo ora per un attimo alla persona incontrata all'inizio del sogno. Con questa scusa usciamo a prendere una boccata d'aria,
dato la chiesa essere un argomento molto impegnativo.
Quello che ci interessa dell'ex ragazzo è la descrizione che ne fa Benedetta. E' una persona "creativa" che aveva "certe ambizioni"
forse purtroppo mai realizzate. Le sue ambizioni artistiche non si poterono integrare forse a causa del "padre malato" che rappresenta
la sua parte razionale, l'intelletto, (che l'ha fatta da padrone, in maniera eccessiva=malata) impedendo uno sviluppo della parte più creativa e "sognatrice".
Questo ex quindi rappresenta facilmente la sognatrice stessa. Essa infatti lo lascia quasi subito (conosce molto bene questo
suo aspetto e non ha tempo da dedicarvi inutilmente).
Svolta a sinistra.
La sinistra è ancora la parte "sbagliata" però. Ma chi è in grado di poter trascurare il proprio "lato" sinistro? (ovvero le funzioni relative a questa parte del cervello).
E' impossibile. Sarebbe già di incomparabile successo per chiunque il non farsi dominare esclusivamente da esso.
Guardate questa storia commovente e illuminante di una neuroscienziata che aveva perso (ironia della sorte) le funzioni del lato
sinistro del cervello...
YouTube - Jill Bolte Taylor (ITA): la storia del mio ictus (01/02)
Anche nella chiesa la sognatrice percorre la navata sinistra, questo lato è il meno utile a quanto pare per ritrovare quella
piacevole visione del primo sogno (la collinetta con le croci bianche e il blu e il verde da contorno)
dove ogni parte è in armonia con il tutto.
Dovremmo dire quindi, dopo questo secondo sogno, che la ricerca continua...
fabrizio