+ Rispondi alla discussione
Visualizzazione risultati 1 fino 3 di 3

Sindrome di Stoccolma e dipendenza della vittima

Questa discussione si intitola Sindrome di Stoccolma e dipendenza della vittima nella sezione Psicologia Clinica, appartenente alla categoria Forum tematici; Volevo sapere che cosa ne pensate della cosidetta Sindrome di Stoccolma (grazie Mia ) e più in generale della dipendenza ...

  1. #1
    Partecipante Super Figo SuperManu potrebbe presto diventare famosoSuperManu potrebbe presto diventare famosoSuperManu potrebbe presto diventare famosoSuperManu potrebbe presto diventare famoso L'avatar di SuperManu
    Data registrazione
    30-11-2002
    Residenza
    In transito
    Messaggi
    1,541

    Sindrome di Stoccolma e dipendenza della vittima

    Volevo sapere che cosa ne pensate della cosidetta Sindrome di Stoccolma (grazie Mia ) e più in generale della dipendenza che la vittima ha nei confronti del suo carnefice. O forse è meglio trattare i due argomenti separatamente?
    "Ho imparato che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa farci." [Andy Rooney]

    [ regolamento del forum] * [ regolamento de "La dolce vita"]

  2. #2
    Chattatore super esperto Angelus è un gioiello ancora da raffinareAngelus è un gioiello ancora da raffinareAngelus è un gioiello ancora da raffinareAngelus è un gioiello ancora da raffinareAngelus è un gioiello ancora da raffinareAngelus è un gioiello ancora da raffinare L'avatar di Angelus
    Data registrazione
    07-08-2002
    Residenza
    #Fuori dalla Contea#
    Messaggi
    3,119
    questo è quello che sto studiando io (da "le storie del giorno che non muore. il trauma dell'abuso sessuale" di francesco villa, editore borla.)
    è un po' di taglia e cuci che alla fine ho provato a spiegarti a parole mie...ma finisce che io te l'ho spiegato anche peggio...

    S. Ferenczi privilegia una visione relazionale del trauma, ponendo attenzione a come la psiche dell’individuo reagisca e si organizzi di fronte ad uno stimolo eccessivo, eccitante, che porta spesso a fraintendimenti e misconoscimenti. Quindi l’accento si sposta dall’intrapsichico all’elemento esterno come elemento responsabile della condizione traumatica. Il processo di identificazione dell’aggressore è il momento in cui l’evento da extrapsichico diventa intrapsichico. Il tentativo di affrancarsi dalla sottomissione dell’adulto violento, introiettato genera di conseguenza, nel bambino, uno stato di profonda confusione: è innocente o colpevole? E’ vittima e allo stesso tempo carnefice? Per Ferenczi identificarsi con l’aggressore non riguarda solo l’agito, ma soprattutto il “pensare” come l’aggressore assecondando i suoi desideri e assumendo nei suoi confronti una camaleontica compiacenza, questo per paura di essere annientato. Sottomettersi alla volontà dell’aggressore e indovinare tutti gli impulsi di desiderio può determinare nella vittima modalità relazionali che si ripetono coattamente anche nel rapporto con l’altro.
    La SINDROME DI STOCCOLMA è l’atteggiamento di sottomissione nei confronti dei sequestratori, il sentirsi dalla loro parte in una stretta complicità identificandosi con loro. La spiegazione più ovvia è: “se piaci a qualcuno non ti ucciderà” ma più in profondità c’è un’attualizzazione di una relazione sadomasochista, dove vittima e carnefice sono legati a doppio filo, in una relazione perversa sadomasochistica dove l’esistenza dell’uno dipende indissolubilmente dall’altro, prigionieri in una fantasia onnipotente condivisa di superiorità e intoccabilità.

    In parole più semplici: ferenczi comincia a vedere il trauma come qualcosa che nasce negli eventi che si verificano nelle nostre relazioni (a differenza di freud che era più concentrato (ma non esclusivamente!) in una prospettiva per cui il trauma nasceva intrapsichicamente). L’identificazione con l’aggressore nasce dal tentativo di sfuggire alla paura che la “violenza” (intendendola come qualcosa che si presenta all’apparato psichico dell’individuo quando questo è ancora immaturo per affrontarlo) annienti la vittima. Per non essere annientati si introietta (cioè si porta dentro di sé) la figura dell’aggressore. Questa introiezione (che abbiamo detto è una difesa) causa però all’interno dell’individuo una confusione sui “ruoli”: io che subisco l’abuso sono innocente o colpevole? (con l’introiezione io ho dentro di me la figura del “me che vengo abusato” e la figura introiettata del “me che sono aggressore”). Per sfuggire alla violenza introietto la figura dell’aggressore. L’introiezione causa in me confusione, per sfuggire alla confusione finisco per assecondare e sottomettermi alla volontà del mio aggressore. Tutto questo modo di agire può causare in me una tendenza a ricomportarmi in questo modo anche negli altri rapporti che ho.
    Chi è stato rapito spiega il suo difendere l’aggressore dicendo :”beh, certo è più difficile che io venga ucciso se gli piaccio”, ma in realtà più in profondità c’è un rapporto che lega aggredito e aggressore per cui senza l’uno non può esistere l’altro, in una relazione sadomasochista.
    "Sai una cosa? Certe volte mi incanto a guardare la televisione, quando ci sono le gare di pattinaggio artistico sul ghiaccio.
    In genere sono coppie.
    E mi affascinano perchè nonostante siano su quelle lame così instabili, il terreno scivoloso, mi danno sempre la sensazione di un'intesa perfetta..."


    My links:
    OPSVILLAGE
    MYBLOG

    FONDATORE DELLA SETTA DELL'ASD
    Entra a farne parte anche tu!
    W LA FUFFA! Supermanu sacerdotessa del tempio
    Gemellato con la setta del VAFFANCULO

  3. #3
    Ospite non registrato
    MMMmmmmm Molto interessante ,
    qualcuno ha qualche cosa da aggiungere?
    Hei, non vi affollate!!!! C'è posto per tutti!:wink:

+ Rispondi alla discussione

Regole di scrittura

  • You may not post new threads
  • You may not post replies
  • You may not post attachments
  • You may not edit your posts

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194