Non vorrei scolvolgere nessuno però vorrei esprimere la mia opinione.
Mi sono laureata in Psicologia (vecchio ordinamento), ho sostenuto l'esame di stato e mi sono iscritta all'albo. Pensavo di aver finalmente raggiunto un traguardo, di aver finalmente coronato il mio sogno: fare la psicologa.
Purtroppo, però, mi sto rendendo conto che non è servito a niente!!!
Ho praticamente ho investito 6 anni della mia vita per niente...Per poter sperare di lavorare bisogna iscriversi ad una scuola di psicoterapia, studiare almeno altri 4 anni, mettersi psicologicamente totalmente in discussione, continuare ad essere mantenuti in tutto dalla propria famiglia... Alla fine, sempre se si è bravi e studiosi, si arriva a 30 anni, senza esperienze lavorative, e magari intanto per poter lavorare bisognerà iscriversi a qualche altra scuola, master, ecc ecc ecc...
A cosa è servito studiare psicologia? A niente!! Ho voluto seguire una mia passione, ci ho creduto davvero, ho investito volontà, dedideri, tempo e perchè non dirlo, tanti tanti tanti soldi (considerato che ho studiato lontano da casa) per cosa??? Per essere disoccupata!!!
Sto seriamente valutando, considerato che per poter aspirare a lavorare devo ricominciare tutto da capo, con almeno altri 4 anni di studio, ecc, di iscrivermi ad un'altra facoltà, meno astratta, che alla fine mi dia un titolo concreto e spendibile (tipo economia, giurisprudenza, ecc).
Purtroppo a 19 anni non si possiede la maturità di decidere in base ad un'analisi realistica, bensì si è in preda all'incoscienza ed alla convinzione di poter cambiare il le cose. Pertanto non ho voluto ascoltare i consigli di chi mi dissuadeva dall'iscrivermi alla facoltà di psicologia, ed ora ne sto pagando le spese...
Se avessi seguito i consigli della mia famiglia ora magari sarei stata un'avvocato, e non una giovane ed inesperta psicologa alle prese con la scelta della scuola di specializzazione, confusa visto che ce ne sono migliaia, che affermano l'opposto l'una dell'altra, pretendono di sminuire le altre, di essere le uniche spendibili, efficaci, ecc.
Che delusione la psicologia... In pratica o si hanno gia disturbi per cui l'andare in analisi costituisce un auto-aiuto, ossia mi curo per poi curare gli altri, oppure se in realtà non si è psicologicamente disturbati bisogna comunque mettersi un discussione, magari costringersi a star male... La prospettiva mi rattrista ed allo stesso tempo mi spaventa.
Scusate per lo sfogo, ma è giusto che chi naviga su questo sito, e magari è alle prese con la scelta della facoltà, o si è appena iscritto, sappia a cosa vada incontro e si renda conto che la realtà non è fantastica come la fantasia:
5 anni di università, 1 anno di tirocio, almeno 6 mesi per l'esame di stato (tempo che intercorre tra la fine del tirocinio e la sessione dell'esame di stato e le varie prove), 4 anni di scuola di psicoterapia, eventuali master e corsi di approfondimento...TANTISSIMI SOLDI(psicologia è una facoltà SOLO per ricchi), totale messa in discussione di sè stessi. Per poi arrivare a 30 anni (sempre che si sia stati perfettamente in regola) disoccupati, disorientati, e senza esperienza se non i vari tirocini, stage, analisi, supervisioni e volontariati ecc che ti costringono a fare.


LinkBack URL
About LinkBacks
Rispondi citando

