la cosa mi costa fatica, ma ho bisogno di sapere o quantomeno di capire...
il fatto risale a 16 anni fa, avevo 11 anni ed ero a caccia dei fumetti che mia madre mi aveva nascosto.
Arrivando al succo, sono finito a cercare sotto il materasso dei miei genitori. Dalla parte del letto in cui dorme mio padre, trovai dei vibratori e delle riviste pornografiche. La prima senzazione, non la ricordo distintamente, mi ricordo che mi ci volle parecchio per metabolizzare, di sicuro non fu positiva. Col procedere del tempo, quello divenne un luogo in cui soddisfare i pruriti adolescenziali, fino a che un giorno mentre ero accucciato a fianco al letto sfogliando una rivista, fui beccato da mio padre. Ero riuscito a nascondere tutto prima dell'ingresso in camera, ma la mia presenza a fianco al materasso era eloquente...lui però non disse nulla.
Da allora, iniziai a fantasticare sessualmente su di lui; lo spiavo mentre andava in bagno o mentre si cambiava in camera. Il rapporto con lui da inesistente, a iniziato a sprofondare diventando sempre più conflittuale, ed ora la situazione non è migliorata. Sono tutt'ora alla ricerca di una figura paterna, o meglio, una l'ho trovata e la caccia è pressochè cessata, anche se il rapporto è strettamente virtuale.
Nonostante le fantasie siano omosessuali, non ho mai avuto un rapporto di tale genere e dubito fortemente che mai l'avrò... Credo di aver fatto un quadro sufficentemente dettagliato, in caso contrario chiedete pure, ormai...
La domanda principale, è se questa situazione sia la responsabile del rapporto deleterio tra me e questo uomo, di cui non mi sento figlio e se tutte queste fantasie e la ricerca di una figura paterna sostitutiva, con cui credevo di volerci fare sesso, sia solo lo spasmodico tentativo di ovviare a tali mancanze affettive (questa è la personale idea che mi sono fatto cercando di analizzare la situazione)...
grazie


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