Invece di pensare a scrivere la tesi vera e propria, mi sono fatta prendere da un dubbio futile, ma amletico: i ringraziamenti, dove vanno messi?
Prima dell'indice?
Alla fine dell'introduzione?
Alla fine di tutto?
Voi come avete fatto?
Questa discussione si intitola Ringraziamenti nella sezione Tesi di Laurea, appartenente alla categoria I forum degli studenti e delle facoltà di Psicologia; Invece di pensare a scrivere la tesi vera e propria, mi sono fatta prendere da un dubbio futile, ma amletico: ...
Invece di pensare a scrivere la tesi vera e propria, mi sono fatta prendere da un dubbio futile, ma amletico: i ringraziamenti, dove vanno messi?
Prima dell'indice?
Alla fine dell'introduzione?
Alla fine di tutto?
Voi come avete fatto?
Esame di stato in vista...
Io aalla tesi della triennale li ho messi alla fine, dopo la bibliografia.
Secondo me è un modo carino per chiudere
Poi non so se ci sono regole precise che indicano dove collocarli...![]()
VIRTUTE SIDERUM TENUS
io personalmente i ringraziamenti veri e propri non li ho messi...sinceramente non avevo nessuno da ringraziare (tantomeno la mia relatrice che non mi ha cag**o di pezza per l'elaborazione della tesi) se non me stessa...tuttavia nella prima pagina, come si fa solitamente coi libri, ho messo delle dediche alle persone che mi hanno accompagnato, in un modo o nell'altro, nel corso della mia carriera accademica
In genere eventuali dediche si mettono all'inizio, nella pagina immediatamente successiva al frontespizio (al frontespizio, non alla copertina!).
I ringraziamenti invece si mettono alla fine di tutto, cioè dopo la bibliografia.
Una cosa che in genere non si fa è quella di inserire nei ringraziamenti il proprio relatore.
Umberto Eco, nel suo "Come si fa una tesi di laurea" dice:
"E' buon uso se qualcuno, oltre il relatore, vi ha aiutato con consigli orali, prestiti di libri rari, aiuti di altro genere, inserire alla fine o all'inizio della tesi una nota di ringraziamento. Serve anche a mostrare che vi siete dati da fare consultando persone di qua e di là. E' di cattivo gusto ringraziare il relatore. Se vi ha aiutato ha fatto solo il suo dovere.
Potrebbe capitarvi di ringraziare e di dichiarare il vostro debito nei confronti di uno studioso che il vostro relatore odia, aborre, disprezza. Grave incidente accademico. Ma è colpa vostra. O vi fidate del vostro relatore e se lui vi aveva detto che quel tale è un imbecille non dovevate consultarlo. O il vostro relatore è persona aperta e accetta che il suo allievo abbia fatto ricorso anche a fonti da cui egli dissente, e caso mai farà di questo fatto materia di civile discussione in sede di seduta di laurea. Oppure il vostro relatore è un vecchio barone bizzoso, livido e dogmatico e non dovevate prendere la tesi con un individuo del genere.
E se poi proprio volevate farla con lui perchè malgrado i suoi vizi vi sembrava un buon protettore, allora siate coerentemente disonesti, non citate quell'altro, perchè avete scelto di essere della stessa razza del vostro maestro".
Ciao,
Giovanna
Ultima modifica di Giovanna73 : 08-05-2010 alle ore 12.48.33
non sono d'accordo, ci sono relatori che fanno molto al di là del loro dovere
è come entrare in un negozio e non dire "grazie, arrivederci" alla commessa che ti ha servito...mi sembra un pò ineducazione, ecco
detto questo, i ringraziamenti vanno alla fine di tutto, confermo
io avevo messo la dedica dopo il frontespizio, e nella pagina dopo la dedica anche una citazione della tesi che indicava un pò il sunto del disturbo di cui ho parlato (non mi viene il nome tecnico per questa cosa, scusate)
Aspettiamo 2 bellissimi gemellini!!
Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla.
M. Twain
"UNBELIEVABLE...I was surprised...I was surprised...I'm still surprised"
Jon Bon Jovi, 17 Luglio 2011, Stadio di Udine
Mmmm direi che è quasi unanime... alla fine!
Sul fatto di ringraziare il relatore... penso lo chiederò direttamente alla tipa che mi segue (che tecnicamente non è la mia relatrice), visto che nel frattempo ha lasciato l'università posso chiederle il permesso di citarla no?![]()
Esame di stato in vista...
Ultima modifica di Giovanna73 : 08-05-2010 alle ore 22.15.30
Giusto, non avevo fatto caso a questo piccolo particolare!
Già che ci sono, approfitto della vostra gentilezza per un consiglio. Tra le altre persone, vorrei ringraziare il mio ragazzo, che si è beccato tutte le mie paturnie e mi ha scarrozzato il pc avanti e indietro tutti i giorni per quasi 6 mesiperò non mi convince 'sta frase:
"A Stefano, per l'indispensabile supporto materiale ed emotivo che mi ha fornito nelle lunghe giornate trascorse a ricercare, analizzare, scrivere, rivedere, ed anche per avermi "obbligata" a trascorrere altre giornate senza fare nulla di tutto questo"
L'ultimo pezzo non mi convince...voi che dite?
(e scusate la banalità della questione!)
Esame di stato in vista...
cos'è che non ti convince?
io lo trovo molto carino...dà l'idea che il tuo ragazzo non solo ti abbia aiutata, ma si sia in qualche modo preso cura di te in un periodo di forte stress (ricercare, analizzare, scrivere...mi viene l'ansia solo a leggerle tutte ste attività) aiutandoti a ritagliarti uno spazio fisico e mentale per recuperare le energie
esattamente quello che volevo dire!
Non mi convinceva il pezzo sull'"obbligarmi" a trascorrere altre giornate senza fare nulla di tutto questo, ma se passa l'idea che volevo trasmettere vuol dire che va bene! Grazie 1000 per il tuo parere Disappear!![]()
Esame di stato in vista...
eh eh... il mio eroe!![]()
![]()
Esame di stato in vista...