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RIASSUNTO:
Noto che nessuno si è preso la briga di riassumere ciò che è uscito dalla riunione di martedì scorso... Lo faccio io, nella convinzione che parte fondamentale del cambiamento dell'università fortemente voluto da noi studenti sia la comunicazione (se partiamo col denunciare i difetti comunicativi di docenti e segreterie, è un po' un controsenso che non ci si dia da fare per comunicare i risultati di una riunione che vorrebbe contrastare questi difetti).
Nessun intento polemico, giuro, solo un pensiero.
Detto questo, cercherò di essere completo, ma se dimentico qualcosa, ovviamente, chi era presente integri.
- Questione appelli/istanze/sbrocchi&maledizioni: inizio ricordando a tutti che la situazione attuale vede 5 appelli all'anno (dicembre O gennaio; aprile; giugno; luglio; settembre) per ogni esame (quindi uno in meno rispetto al calendario vecchio di psico 1), e che questa situazione, già per molti odiosa, è addirittura un miglioramento rispetto ai previsti 4 appelli l'anno voluti in precedenza dalla gerarchia ma aumentati grazie all'intervento degli studenti allo scorso consiglio di facoltà.
A questo proposito, già in quell'occasione ci lasciarono intendere che più di questo non era possibile ottenere, alla luce della riorganizzazione voluta fortemente dal vice-preside Violani, fondata a suo dire su incontrovertibili statistiche che vedono correlati meno appelli e più laureati in corso. Peccato che la riorganizzazione sia in contrasto con l'art. 26 del manifesto degli studi della Sapienza.
Salto le imprecazioni e vado al punto. Si è parlato di istanza legale contro la facoltà, ma non tutti erano d'accordo: le obiezioni più comuni sono state la lunghezza dei tempi burocratici e comunque la sua scarsa efficacia a cambiare qualcosa nell'immediato. Fermo restando che chi volesse organizzarsi con altri per l'istanza collettiva può benissimo continuare a farlo, l'assemblea ha provato a pensare a un'altra linea, che prevede delle nuove proposte da portare a Violani in settimana. Proposte che comprendono la richiesta di entrambi gli appelli (dicembre e gennaio) per ogni esame, o la proposta-compromesso di calendarizzare due date di appello (una a dicembre, l'altra a gennaio) tra cui se ne potrebbe scegliere solo una da sostenere. Violani verrà incontrato entro martedì da alcuni di noi che ci aggiorneranno martedì 29 alle 17 alla nuova riunione che si terrà sempre in aula 1.
- Questione rappresentanza & comunicazione: l'altro grande argomento della riunione è nato da un ragionamento su un fondamentale aspetto che ha contributo a creare questa situazione di "emergenza": se decisioni poco condivisibili vengono prese dalla gerarchia senza che nessuno possa fare qualcosa o peggio, ne sappia qualcosa, è anche perchè non abbiamo rappresentanza all'interno del consiglio di facoltà (e, aggiungo, nei consigli di dipartimento la rappresentanza e poca e quasi invisibile). Se la rappresentanza non c'è, è anche perchè fino adesso sembra che nessuno (o quantomeno, troppo pochi) ha avvertito la necessità di costruirla... e parlo sia di studenti che di professori, gli uni e gli altri apparentemente concordi, per motivi immagino molto diversi, a ritenere la rappresentanza studentesca inutile, quando non un fastidio.
Alla riunione abbiamo provato a ragionare sull'utilità di una rappresentanza sì presente, ma che oltre a questo sappia comunicare in maniera efficace e capillare con la popolazione studentesca, comunicazione intesa in entrambe le direzione. Abbiamo quindi pensato che a questo proposito possano essere utili:
- la creazione di un organo non ufficiale che raccolga dei referenti (uno? due? ventisette?) per ogni anno di ogni corso di laurea, e che quindi possa essere un luogo in cui le varie specificità possano incontrarsi e creare una consapevolezza più ampia possibile della situazione generale della nostra facoltà. Le modalità di elezione e rotazione di questi referenti sono tutte da definire, così come le modalità di comunicazione di questi referenti con il proprio corso di laurea (assemblee periodiche? comunicazione uno a uno? telefonate nel cuore della notte? piccioni viaggiatori?), tutte cose di cui i vari corsi di laurea dovrebbero discutere riunendosi, magari entro martedì 29, così alla nuova riunione (ore 17, aula 1) se ne riparla;
- l'indizione di un "election day" (ormai gli inglesismi fanno più fico, si sa) per l'elezione di questa benedetta rappresentanza, la quale dovrebbe idealmente scaturire dalla lista formata dai vari referenti di cui sopra;
- l'uso MASSICCIO (ma assennato) dei mezzi di comunicazione che abbiamo a disposizione, uno su tutti facebook, e questo gruppo, per estendere la comunicazione tra di noi (e tra popolazione studentesca e referenti, quando esisteranno) e la diffusione delle informazioni... un po' come sto facendo io ora. In più, non tutti hanno facebook, sarebbe ottimo creare un sito o un blog che sia accessibile da chiunque, e dove si possa comunicare fra di noi di date d'appello, appunti, domande d'esame, robe burocratiche varie e magari... di PSICOLOGIA (ma non starò forse osando troppo?)
Scusate la lunghezza. Nel caso non l'abbiate capito ci si rivede MARTEDI' 29 NOVEMBRE, ORE 17-19, AULA 1 per portare avanti tutti i vari discorsi aperti. Aperti nell'idea (sperando che la condividiate) che magari provando ad andare anche OLTRE L'EMERGENZA ATTUALE si possano costruire obiettivi reali che se perseguiti impediscano all'emergenza di ripresentarsi ogni santo giorno.


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e l'ha segnato nella lista "nera" eheh


