Questa discussione si intitola regalo matrimonio (?)€ nella sezione La dolce vita, appartenente alla categoria Divertimento, svago e tempo libero; Originalmente inviato da Biz E' l'avaro del Canto di Natale di Dickens Anche il nome originale di Zio Paperone, Uncle ...
Premetto che non so cosa significhi vivere in una città costosa come Milano....
Però parlo in generale: secondo me la regola di fare un regalo superiore al costo che gli sposi sostengono per il singolo invitato non esiste, perchè nessuno obbliga gli sposi a scegliere il ristorante di lusso super costoso, è una loro libera scelta, e quindi non possono obbligare gli invitati a spendere tanto solo perchè loro vogliono fare le cose di lusso. Vuoi invitare una persona al tuo matrimonio? Bene, allora accetta la cifra che vorrà/potrà regalarti, prendendo in considerazione anche l'idea di andarci a rimettere. Io la penso così. Certi obblighi sono davvero solo nella nostra testa, bisognerebbe pian piano smontarli e tornare a essere liberi di fare un regalo per il piacere di farlo e secondo le proprie possibilità, e soprattutto di andare ad un matrimonio col sorriso, per la gioia di andarci, non pensando a che grossa seccatura sia.










Ovviamente non esiste nessuna regola generale per determinare il tipo di regalo da fare ad un matrimonio nè, tanto meno, alcun obbligo da parte degli sposi nei confronti degli invitati... Volendo, ci si può presentare anche in 4 ad un pranzo di nozze con una cornicetta in ottone da 20 euro...
Io davo per scontato che Ziogargamella volesse anche fare una buona figura con gli sposi e che ci tenesse alla loro amicizia.
Credo che se uno pensa che un matrimonio sia una grossa seccatura farebbe meglio a trovare una scusa per non andarci e cavarsela, allora si, con un regalino da niente o persino con un telegramma: sarebbe meglio per tutti.
mi sento chiamata in causa... allora andiamo per gradi.
Se ziogargamella tiene all'amicizia degli sposi deve fare un regalo tale da dover rinunciare chissà a cosa poi per sè.. ti ricordo che molti stipendi (ove ci sono) non vanno oltre i 1000 euro e servono per vivere. Se fai le dovute proporzioni capisci quanto può incidere l'invito ad un matrimonio.
Pensa che io sto per rinunciare al matrimonio di una mia carissima amica ( e non so come dirglielo) perchè di questi tempi non so proprio dove trovare i soldi per regalo, vestito etc. (il mio armadio è vuoto).
Le tue parole mi ricordano un po' una certa mentalità del Sud (che da donna del Sud conosco bene... certa gente si indebita per tenere alto l'onore... per me è roba da matti)
Ok, se puoi perchè no, ma se non puoi meglio non farsi venire i sensi di colpa (come me)
poi, io mi sposo il prossimo anno e ho appena prenotato il ristorante. Non ti dico cosa mi costerà il matrimonio... tutto quello che ho guadagnato da quando lavoro (lavorando giorno e notte notte e giorno... se lavori così ti viene voglia di goderteli i tuoi soldi, e non di regalarne la metà a chi si sposa, con tutto l'affetto)
La cifra della cena è stata calibrata in modo che, anche se la gente non si spella, noi non andiamo in fallimento. Poi... è chiaro che siamo consapevoli della libertà di tutti di regalare quel che vogliono e quanto vogliono
ps: io combatto da una vita con tutti, dico tutti, genitori amici etc. che sostengono la necessità di andare ad un matrimonio anche dell'ultimo dei parenti che non hai mai visto.. e di spellarti...










Io non contesto ciò che tu scrivi: dico solo che se non vuoi o non puoi fare un regalo adeguato è meglio trovare una scusa e non andare al pranzo di nozze piuttosto che andarci facendo un regalo misero.
E' vero che gli sposi non possono obbligarti a fare un regalo almeno paragonabile al costo sostenuto dagli sposi, ma è altrettanto vero che nessuno è obbligato ad andarci al ricevimento e farglieli spndere quei soldi agli sposi.
Comunque se stai per sposarti vedrai che, alla verifica pratica, il tuo discorso sulle compatibilità economiche non reggerà, perchè saranno proprio le persone che guadagnano 1000 euro al mese che faranno di tutto per farti un bel regalo... Mentre, semmai, saranno quelle più benestanti che se ne usciranno con una cornice d'argento magari riciclata...
non c'è montagna più alta di quella che non scalerò
non c'è scommessa più persa di quella che non giocherò
su questo... non ho dubbied è proprio questo non sopporto
il problema si risolverebbe condividendo con pochi amici e con sobrietàma bisognava 1. nascere in un posto più civile 2. avere le palle di fare di testa propria e nn assecondare abitudini del cavolo
ma questo è un altro discorso










Che si sia obbligati a seguire le abitudini non sta scritto da nessuna parte: o ad uno piace un matrimonio di un certo genere (perchè magari lo sogna da una vita) e quindi se ne assume anche gli oneri, o dato che si presume che sia il primo passo verso una vita adulta spiega più o meno gentilmente ad amici e parenti che farà a modo proprio...
Io, facendo un pranzo a Milano, ho speso 46 euro a persona (e quindi la coppia che ci ha dato 100 euro, che in effetti gli amici più "ricchi" e benestanti, è stata comunque dentro la cifra, anzi credo che con l'avanzo mi ci sono pagata un lussuoso aperitivo in un bellissimo bar sudamericano...).
Anche per il vestito (che è la cosa che mi è costata di più ma perchè mi andava avere un vestito classico) non ho comunque speso cifre folli: alla fine devi usarlo un giorno solo, se ti piace anche se è tenuto su con delle graffette ti assicuro che non si nota.
Per bomboniere e simili so per certo che il matrimonio è ritenuto legalmente valido anche se non si fanno (e conosco poche persone capaci di rimanere male se si evitano un ulteriore soprammobile/cornicetta/tappo per bottiglia in argento).
In quanto agli inviti se te li stampi tu ti costano un decimo (o forse ancora meno) e le foto possono benissimo esser fatte da un amico/parente con un minimo di dimestichezza (ed evitiamo anche le foto "artistiche" abbracciati ai covoni di grano).
In quanto all'entità del regalo... credo che a quel punto giochino molti fattori e fra questi la forma credo sia l'ultimo.
Un'altra coppia con disponibilità economiche bassissime (il contrario di quella dei 100 euro) ha preferito farci un dei bicchieri in vetro reciclato: credo che abbiano speso meno della metà dei famosi 100 euro ma prima cosa era un tipo di oggetto "adatto" a noi e al nostro stile di vita (insomma si vede che avevano pensato a come siamo e cosa ci piace), inoltre conoscendo le loro disponibilità so che era veramente il massimo che potevano fare e questo mi ha commosso (ci tenevano ad essere presenti e quindi hanno trovato questa soluzione)
Vimae
dei miei amici, che fanno storie di prezzo ogni volta e ad ogni cena, persone che se sanno che il conto si divide ordinano aragosta e vini da carta, lo scorso anno si sono sposati e nei mesi precedenti al matrimonio spesso in maniera del tutto casualeribadivano quanto sarebbe costata la cena del matrimonio.
in periodi di carestia come questi, per taluni sposi, il matrimonio è un modo per far soldi e mettere un gruzzoletto da parte.
ziogarga, non so quali siano le usanze da voi, ma qui in terronia se metti in busta 100 euro pigli la fascia di pidocchio, ma i tuoi amici hanno risparmiato anche sugli inviti??
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Noi possiamo anche sbagliare, ma il nostro inconscio ci vede benissimo..
La Libertà che ho sempre cercato e x il quale ho lottato, è una L. che mi ostino a cercare dagli altri ma sono io stessa che non riesco a rendermi Libera.
La L. la devo ottenere da me stessa,devo impossessarmi della forza del censore e riuscire finalmente A VIVERE!
c'è un solo problema, ci si sposa in duee dipende dal marito che ti capita. Per quanto mi riguarda, io avrei puntato tutto sulla cerimonia in chiesa (che è l'unica cosa che mi interessa). Però sono dovuta scendere a compromessi.
certo, non ho ceduto su tutta la linea, qualche opzione ma la sono riservata, in maniera insindacabile... niente musica (solo filodiffusione), niente foto idiote (le foto le farà un mio amico archeologo e fotografo d'arte), un libro come bomboniera, il viaggio di nozze scelto da me
, niente video
ma non è solo una questione di costi. Anche se avessi i soldi, preferirei non sposarmi che mettermi in posa sui covoni... ecco..
allora lanciati e limitati a quello che puoi, che poi il regalo per me non deve andare a coprire le spese..............
Noi possiamo anche sbagliare, ma il nostro inconscio ci vede benissimo..
La Libertà che ho sempre cercato e x il quale ho lottato, è una L. che mi ostino a cercare dagli altri ma sono io stessa che non riesco a rendermi Libera.
La L. la devo ottenere da me stessa,devo impossessarmi della forza del censore e riuscire finalmente A VIVERE!










Io non abito in Terronia eppure ho sempre pensato che sia opportuno fare un regalo adeguato agli sposi se vado ad un pranzo di nozze.
Anche perchè, almeno finora, non mi è successo di ricevere inviti "sgraditi" come mi sembra capiti invece a qualcuno di voi: le coppie che mi invitano, parenti o amici che siano, sono generalmente persone a cui io tengo moltissimo e mi riesce naturale desiderare di partecipare con un bel regalo alla loro festa.
Se mi dovesse invitare qualcuno a cui non tengo molto, allora certamente mi seccherebbe spendere un sacco di soldi e, probabilmente, inventerei una scusa per non andarci.
non c'è montagna più alta di quella che non scalerò
non c'è scommessa più persa di quella che non giocherò
1) Se l'amicizia tra persone rischia di rovinarsi in base alla quantità di soldi infilati in una busta-regalo, probabilmente non si tratta di amicizia ma di rapporti formali e di convenienza. Anche perchè gli amici sono a conoscenza delle rispettive situazioni economiche di ciascuno, e non credo si aspettino miracoli da chi magari prende 1000 euro al mese o meno. I matrimoni sono situazioni in cui fare sfoggio di soldi e bei vestiti o sono qualcosa di più? chissà....
2) Purtroppo non è l'invito al matrimonio ad essere sgradito, ma tutto ciò che esso comporta. Appunto per questo dicevo che tutte queste convenzioni ci privano della gioia di andare ad uno sposalizio serenamente. Io posso pure essere legato ai futuri sposi e avere piacere di andare al loro matrimonio, ma i disagi economici che ne conseguono mi fanno quasi passare la voglia di andarci. Ma ovviamente se alcuni inviti si possono rifiutare, altri invece no...e allora si è costretti, in qualche modo.... Per non parlare dei matrimoni dei parenti: come si può evitare di andarci? Non si può.