• facebook
  • Opsonline.it
  • google plus
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 5 di 5

psicometria e diagnosi psicologica

Questa discussione si intitola psicometria e diagnosi psicologica nella sezione Psicodiagnosi, appartenente alla categoria Forum tematici; ciao a tutti. sono uno studente al 3 anno di psicologia. ho sviluppato nel corso dei miei studi un interesse ...

  1. #1
    alerapper
    Ospite non registrato

    psicometria e diagnosi psicologica

    ciao a tutti. sono uno studente al 3 anno di psicologia. ho sviluppato nel corso dei miei studi un interesse per la diagnosi psicopatologica e sono venuto a conoscenza dell'ultilizzo dei test questionari interviste come strumenti per completare la diagnosi fatta attraverso l'osservazione ed il colloquio. tanto è l'interesse per la diagnosi che sono sicuro che una volta diventato psicologo mi specializzerò in diagnosi psicopatologica utilizzando soprattutto come strumenti il colloquio e l'osservazione perchè sinceramente prediligo questi strumenti rispetto alla somministrazione dei test. in pratica non mi piace la psicometria e sono spaventato che un domani possa fare un mestiere che rassomigli a quello di un tecnico aiutante dello psichiatra che somministra test, esegue calcoli, consulta tabelle, etc......inoltre ho letto sui libri che la maggior parte dei test psicologici non sono ne validi ne attendibili. vorrei a questo punto fare due domande soprattutto a chi ha più esperienza di me nei test.

    quanta psicometria c'è nel momento in cui si deve somministrare un test, un questionario, etc.........? ho letto che ci sono dei programmi per pc che in pratica elaborano il test automaticamente. questo forse mi risparmierebbe tutto il lavoro "psicometrico"?

    rispetto al colloquio e all'osservazione i test forniscono altre informazioni che non si possono avere col colloquio e l'osservazione? e quali sono i vantaggi dei test rispetto al colloquio e all'osservazione ?

  2. #2
    Partecipante Assiduo
    Punti: 6,066, Livello: 1
    Livello completato: 99%, Punti richiesti per il prossimo livello: 0
    Attività Generale: 1.0%
    Risultati:
    3 months registered

    Data registrazione
    29-08-2009
    Messaggi
    166
    Punti
    6,066
    Livello
    1
    Blog Entries
    4

    Riferimento: psicometria e diagnosi psicologica

    ti consiglio di leggere "Nei panni dei nostri clienti" di Stephen Finn, potrebbe darti una idea delle nuove metodologie di assessment che ormai dovrebbero essere integrate con il colloquio clinico non tanto perchè una delle due sia migliore dell'altra, ma perchè entrambi hanno dei punti ciechi nella valutazione della persona e un utilizzo integrato dovrebbe, in linea teorica, colmare alcune lacune. Inoltre la valutazione tramite test se fatta bene non è assolutamente un semplice lavoro tecnico e necessita anche di una buona capacità di conduzione di un colloquio clinico.
    Comunque penso che la somministrazione del test (a differenza dalla sua costruzione) non richieda delle conoscenze esagerate di psicometria, forse più complessa è la selezione del test per scopi di ricerca.

  3. #3
    Postatore Epico
    Punti: 111,260, Livello: 1
    Livello completato: 99%, Punti richiesti per il prossimo livello: 0
    Attività Generale: 25.0%
    Risultati:
    Social3 months registered
    L'avatar di Johnny
    Data registrazione
    10-04-2005
    Messaggi
    9,956
    Punti
    111,260
    Livello
    1

    Riferimento: psicometria e diagnosi psicologica

    Citazione Originalmente inviato da alerapper Visualizza messaggio
    ciao a tutti. sono uno studente al 3 anno di psicologia. ho sviluppato nel corso dei miei studi un interesse per la diagnosi psicopatologica e sono venuto a conoscenza dell'ultilizzo dei test questionari interviste come strumenti per completare la diagnosi fatta attraverso l'osservazione ed il colloquio. tanto è l'interesse per la diagnosi che sono sicuro che una volta diventato psicologo mi specializzerò in diagnosi psicopatologica utilizzando soprattutto come strumenti il colloquio e l'osservazione perchè sinceramente prediligo questi strumenti rispetto alla somministrazione dei test. in pratica non mi piace la psicometria e sono spaventato che un domani possa fare un mestiere che rassomigli a quello di un tecnico aiutante dello psichiatra che somministra test, esegue calcoli, consulta tabelle, etc......inoltre ho letto sui libri che la maggior parte dei test psicologici non sono ne validi ne attendibili. vorrei a questo punto fare due domande soprattutto a chi ha più esperienza di me nei test.

    quanta psicometria c'è nel momento in cui si deve somministrare un test, un questionario, etc.........? ho letto che ci sono dei programmi per pc che in pratica elaborano il test automaticamente. questo forse mi risparmierebbe tutto il lavoro "psicometrico"?

    rispetto al colloquio e all'osservazione i test forniscono altre informazioni che non si possono avere col colloquio e l'osservazione? e quali sono i vantaggi dei test rispetto al colloquio e all'osservazione ?
    caspita, la statistica e la psicometria è alla base della costruzione dei test!
    non a caso nel corso di laurea di Psicologia c'è UNA SERIE di esami riguardanti la statistica e la psicometria, prima di fare l'esame di "tecniche dei test", che è anch'esso zeppo di nozioni di psicometria!!!! Solo che, in genere, non lo sa nessuno al momento dell'iscrizione e quindi se li ritrovano nel corso di studi a loro insaputa

    Nella diagnosi psicologica si procede ad imbuto : si parte da strumenti generici ed ampi, e poi via via si approfondiscono in modo sempre più specifico gli aspetti che risultano significativi. Ad esempio all'inizio si può somministrare un CBA (che valuta tantissimi aspetti: depressione, ansia, paure, personalità, ecc....), se il soggetto ha punteggi alti nelle scale "depressione" e "ansia" allora si approfondiranno questi aspetti, usando test più specifici. Poi si possono approfondire le risposte parlandone in un colloquio, magari usando anche dei test più specifici, che ne so, un IRF nel caso di problemi nelle relazioni familiari. Ma prima di fare un colloquio bisogna fare questi test per sapere di cosa parlare. Si procede, appunto "ad imbuto", in un procedimento "ipotetico-deduttivo".

    Quindi ci sono vari strumenti per fare diagnosi e ognuno ha una sua utilità nel processo diagnostico, ognuno dà informazioni che gli altri non danno. Uno strumento idiografico ti darà informazioni che uno strumento nomotetico non ti darà mai, e viceversa. Con un colloquio puoi approfondire certi aspetti che un test non riesce a vedere, e viceversa il test ti dà informazioni che il colloquo non riesce a carpire.

    Non è che puoi dire "non mi piace la statistica quindi uso il colloquio". Se fai lo psicologo e decidi di usare uno strumento piuttosto che un altro, lo fai perché è utile in quel caso, ma non perché non ti piace!

    Come diceva Amedeo, comunque, l'interpretazione di un test è tutt'altro che semplice, non si tratta solo di "leggere" i numeri, ma richiede anche (e soprattutto) esperienza e occhio clinico
    Ultima modifica di Johnny : 10-09-2010 alle ore 08.07.38
    "Noi non siamo esseri umani che vivono un'esperienza spirituale. Noi siamo esseri spirituali che vivono un'esperienza umana" Pierre Teilhard de Chardin

  4. #4
    Partecipante Figo
    Punti: 14,997, Livello: 1
    Livello completato: 99%, Punti richiesti per il prossimo livello: 0
    Attività Generale: 0%
    Risultati:
    31 days registered
    L'avatar di Blooby gosh
    Data registrazione
    25-08-2009
    Messaggi
    974
    Punti
    14,997
    Livello
    1

    Riferimento: psicometria e diagnosi psicologica

    Il mondo è pieno di programmini che grigliano test se questa è la tua preoccupazione.
    I test appartengono allo psicologo come il fonendoscopio al medico. Servono eccome, per darti elementi in più e soprattutto per avvalorare le tue tesi.
    Il colloquio da solo, in alcuni ambiti, non è accettato o considerato.
    Nasciamo tutti incendiari e moriamo pompieri

  5. #5
    Partecipante Figo
    Punti: 8,938, Livello: 1
    Livello completato: 99%, Punti richiesti per il prossimo livello: 0
    Attività Generale: 0%
    Risultati:
    Social31 days registered
    L'avatar di marchitiello
    Data registrazione
    05-05-2006
    Residenza
    Milano (ma sono fuggito da Foggia)
    Messaggi
    988
    Punti
    8,938
    Livello
    1

    Riferimento: psicometria e diagnosi psicologica

    Concordo pienamente con Bloobygosh!!!
    Ho avuto l'occasione, alla Giunti OS, si spulciare molti test, quindi posso assicurarti che, correttamente, si tratta di strumenti per la diagnosi psicologica (o svariati altri fini). Esattamente come il medico ha bisogno degli esami del sangue o l'avvocato del Codice Civile, lo psicologo nel suo lavoro può avere bisogno dei test, per avere un quadro più chiaro del cliente/paziente/candidato in azienda o altro ancora. Infatti, in qualsiasi contesto, il test dovrebbe essere sempre seguito da un colloquio di approfondimento, proprio perché esso permette di avere solo un inquadramento iniziale della situazione... I report dei test (non solo di personalità) sono informatizzati ed automatici in base ai punteggi ottenuti, e non avete idea dei rompicapi che comporta lo scriverli (dato che, per esempio, essi si prestano benissimo ad essere utilizzati inappropriatamente da un avvocato per una perizia di parte)....
    La psicologia è quella cosa con la quale o senza la quale si vive tale e quale!