ma mi stavo chiedendo...quanto uno psicologo ha intenzione di 'sbattersi' prima di trovare la tranquillità lavorativa??? insomma, ora, finchè si è giovani e si ha l'energia necessaria per farlo ci si può divincolare tra mille collaborazioni e progettazioni e serate varie però, arrivati ad una certa età, che ne so poniamo 50 anni, quando le forze effettivamente vengono meno come pure forse anche l entusiasmo di proporsi in giro, che si farà? si camperà di quel che si è fatto negli anno passati oppure, chi si iscrive a una scuola di specializz ha in mente in un angolino di sè, anche questa visione lavorativa effettivamente molto più stabile ed appagante economicamente?


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scusa ma mi viene da sorridere sulla confusione della tua amica.. Utilizzare tecniche dell'approccio cognitivo-comportamentale non vuol dire inevitabilmente fare psicoterapia!

o se è realmente necessario specializzarsi, ma io credo sia più la prima considerazione... per carità io stimo chi inizia un percorso post laurea di 4-5anni, gente motivata, determinata a formarsi senza dubbio!
