Ciao Albakiara,sicuramente i commenti sul piangersi addosso non riguardano tesono discussioni molto frequenti tra neo-psicologi.
la mia idea è molto semplice;per fare lo psicologo bene occorrono: attitudini di personalità,capacità,tempo,impegno,tolleranza delle frustrazioni,spese.è complicato trovare lavoro come psicologi,ma in realtà è complicato fare il lavoro dello psicologo (almeno dello psicologo clinico) secondo me alla fine dell'università non si è capaci del tutto ad esempio.
Forse dopo la laurea si è già in grado di fare gli ingegneri,ma non gli psicologi,che fanno un mestiere più complesso sotto tutti i punti di vista.
detto questo è un lavoro infinitamente più ricco di soddisfazioni,per chi ci è portato;basta valutare i pro e i contro.
Comunque io non voglio assolutamente spingere nessuno a fare psicologia,è effettivamente un percosro lunghissimo;mi dà un po' fastidio un atteggiamento diffuso tra chi già è psicologo e ha la convinzione di meritare subito chissà che cosa,senza avere meriti particolari; e se non riceve si incazza con l'ottusità della gente,col sistema sanitario,con l'ordine ecc ecc;non mi interessa se è giusto o sbagliato,ma è controproducente.
Questo non è riferito agli utenti che scrivono in questo thread che non stanno protestando contro la malvagità del fato e dei potenti,ma a cosa che sento spesso dire o che leggo in altri thread.


LinkBack URL
About LinkBacks

sono discussioni molto frequenti tra neo-psicologi.
Rispondi citando
) più che altro perchè ora che lavoro (stage!) in una società per il lavoro temporaneo mi viene il "magone" ogni volta che sento parlare di clinica..questo ad indicarmi che alle volte una persona dovrebbbe lottare per quella che è la propria strada per evitare "scompensi" o grosse crisi o insoddisfazioni (poi va a discrezione della persona ovviamente..).