Salve a tutti, mi chiamo Alessandro, ho 28 anni, sono studente in medicina e appassionato di psicologia.
Nonostante la mia passione e la lettura di numerosi libri in materia di relazioni, mi rendo conto di aver bisogno di un parere tecnico.
Sto per scrivere un messaggio lungo. Spero di avere l'attenzione di quelli che, fra voi, amano i romanzi rosa e le dinamiche psicologiche relazionali. Del resto, solo con un messaggio lungo posso fornire a dei veri professionisti materiale utile per capire.
Nel 2008, molto casualmente, nasce su Facebook un rapporto epistolare con una donna americana più grande di me di sette anni. La conversazione, piano piano, acquista una certa costanza ed, in poco, io e questa ragazza sviluppiamo una sorta di infatuazione reciproca. Lei mi dice che sono bello, pieno di qualità, equilibrato nelle riflessioni ed attraente: l'uomo perfetto. Io, d'altro canto, l'adoro fisicamente ed intellettualmente. D'un tratto il rapporto si interrompe perché ognuno di noi ha la sua vita.
Nel 2010, non so perché, mi viene l'idea di farle un saluto e scopro che, nello stesso istante in cui le invio il messaggio, lei sta organizzando via telefono una vacanza in Italia. Entrambi diciamo: "Che coincidenza, che coincidenza!"
In breve? Alla fine ci incontriamo a Sorrento, però per una sola serata. Non riusciamo a baciarci, ma lei torna negli USA con le lacrime agli occhi e la sensazione che insieme, io e lei, saremmo perfetti.
La comunicazione continua e, anche una volta fidanzatasi con un tizio, lei continua a scrivere che ha bisogno di tornare da me, perché ha la sensazione che io sia l'amore della sua vita.
Questo Settembre (e lei non era più fidanzata) ci siamo incontrati sulla costiera amalfitana e abbiamo trascorso insieme 4 giorni meravigliosi. Cari utenti: avete presente il sogno d'amore più bello mai esistito? Io e lei l'abbiamo vissuto: mare, cene a lume di candela. Abbiamo fatto l'amore in due occasioni, ed è stato intenso e appagante per entrambi. Lei mi ha detto che sono l'uomo più sexy al mondo e che so passare a perfezione da una natura passionale ed animalesca ad una natura sensibile, intellettuale. Non vi racconto il mio modo di vedere lei perché è secondario nella definizione della sua psicologia.
Dopo quella fantastica avventura, decidiamo di provarci e, nonostante la distanza, nutriamo entrambi serie speranze di vivere un giorno insieme. L'unica ombra è che, seppure ci sia da parte di lei la pianificazione di venirmi a trovare quanto prima di nuovo, allo stesso tempo manca una concreta progettualità sul nostro destino. Io non sollevo spesso l'argomento perché ancora studente e desideroso di rimandare il problema il più possibile. Ma lei?
Comunque, ci scriviamo tramite FB tutti i giorni e con enorme intensità. Lei sembra rivelarmi emozioni via via più intense: "Tu sei la prima persona che mi dia la sensazione di poter amare all'infinito," "Mi piace immaginare quando vivremo insieme," etc.
Poi, a Natale, qualcosa inizia a rompersi: io, essendo un po' egocentrico e nervoso, qualche volta l'accuso se mi scrive in modo meno passionale o romantico; lei, d'altro canto, si giustifica dicendo che non sa più cosa scrivere e sostiene di aver paura di perdermi, dati i miei sempre più frequenti disappunti.
Io, dopo ogni reazione esagerata (nervosa, un po' ingiusta, ma mai offensiva) sono sempre pronto a chiedere scusa e a spiegare con tutto il mio cuore che certe reazioni sono solo il frutto di limiti caratteriali che tento di sfidare e combattere ogni giorno.
Facciamo sempre pace, dopo uno scontro, e, immediatamente dopo Natale, il nostro rapporto sembra nutrirsi di un nuovo slancio (il 31 Dicembre si sveglia la notte col bisogno di me e mi scrive "Ti amo"). Finché, un bel giorno...
...un bel giorno lei si fa sentire pochissimo e io le rimprovero di aver cancellato un mio messaggio d'amore su FB; sono duro, ma, come al solito, le chiedo scusa.
Lei dopo alcuni giorni mi perdona, ma stavolta, riprende la conversazione in modo freddo, come se io fossi un amico.
La cosa strana di quest'ultima ripresa è che svela un intento di maggiore costanza nella comunicazione, da parte sua, ma allo stesso tempo rivela un gelo del tutto nuovo.
Un sabato parliamo del suo lavoro, non le piacciono le domande incuriosite che io le pongo su di esso e da quel momento sparisce.
La domenica successiva le mando una mail di chiarimento, in cui le chiedo di esprimere i suoi sentimenti.
I chiarimenti vengono espressi in chat, lei mi dice:
"Io ti amo, ti adoro, ma ho scoperto che siamo troppo diversi per questo, questo e quest'altro".
Io le dico che non può basarsi su un tipo di comunicazione del genere per giudicare e cerco di difendere le mie posizioni. Dopo un messaggio particolarmente brillante da parte mia, in cui le spiego che le differenze possono essere stimolanti, lei scrive:
"Sei intelligente e diplomatico; per questo ti amo, anche se credi non sia vero. Non lo so, Alessandro, forse sono solo i cinque e più messaggi al giorno che io semplicemente non posso sostenere. Ti adoro, anche se non ci credi. Buona notte."
Passano giorni e provo a stupirla con una telefonata. Non risponde. Una settimana dopo le invio una registrazione audio nella quale le spiego che il dialogo è la prima cosa e che sono disposto a rivoluzionare le modalità di comunicazione e ad ascoltare senza esprimere giudizi, immedesimandomi in lei con tutto me stesso. Niente risposta. Alla fine, trascorsa un’altra settimana, le scrivo un messaggio di addio, al quale lei risponde solo dopo qualche giorno
Mi piacerebbe un parere da voi in merito a tre punti:
1) Che cosa è successo in lei?
2) E’sempre stata sincera e presente con me, con messaggi che coprivano tutto l’arco di ogni giornata. Mi ha spedito tanti regali, detto di non aver mai conosciuto nessuno come me, che sono l’unico del quale non si sarebbe stancata mai, l’uomo più sexy al mondo, il suo ideale. Che è successo nel suo cuore? E perché così improvvisamente?
3) Se un giorno futuro la incontrassi di nuovo, le genererei un’emozione, magari un’infatuazione, o semplicemente valgo zero, ormai, per lei?


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Alessandro, benarrivato qui su ops, chiaramente qui chiacchieriamo come fossimo al bar con una cioccolata calda sul tavolo.

in bocca al lupo!


