Una informazione:
quando si legge Psicodinamica significa che nella cura si instaura il meccanismo transfert-controtransfet?
Grazie
Questa discussione si intitola Psicodinamica nella sezione Psicologia Clinica, appartenente alla categoria Forum tematici; Una informazione: quando si legge Psicodinamica significa che nella cura si instaura il meccanismo transfert-controtransfet? Grazie...
Una informazione:
quando si legge Psicodinamica significa che nella cura si instaura il meccanismo transfert-controtransfet?
Grazie
Posta cosi', la domanda è un po' troppo generica; Psicodinamica, puo' essere una teoria, una psicoterapia, che prevede nel corso del proprio andamento, l'instaurarsi di meccanismi di transfert e controtransfert. Pero', in realta', il transfert ed il controtransfert, si instaura anche in altre terapie, diverso è il modo in cui viene concettualizzato ed utilizzato o non utilizzato, al contrario.
Il termine psicodinamico, puo' riferirisi anche a dei processi mentali propri dell'individuo.
Come vedi, dato che la sua accezione puo' essere molto vasta, dovresti provrare a contestualizzarlo un pochino, per capire a cosa vorresti riferirti tu di preciso.
Cmq, se tu vuoi sapere se nelle terapie psicodinamiche o psicoanalitiche si instaura e viene analizzato il transfert ed utilizzato il controtransfert, in generale,la risposta, è si.
Spero di essere stata chiara e che eventualmente, qualcuno possa aiutarti meglio di me.
Ciao![]()
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
grazie del chiarimento![]()
Ciao Fantasy,
indirizzo la tua domanda in questa area.
Ciaociao![]()
domanda un po' generica, iniziamo dall'etimo:
Dinamica: dal greco ‘dinamikòs’, da ‘dinamis -eos’, "forza", "potenza".
Quindi la psicologia dinamica è un approccio che considera l'apparato psichico come un insieme formato da varie forze che interagiscono tra loro. Queste possono essere in equilibrio, oppure creare dei conflitti più o meno forti (quando il conflitto è molto forte alla abbiamo una psicopatologia).
Della psicologia dinamica fanno parte varie teorie: la psicoanalisi è certamente la più famosa (quindi le "forze" in questione sono l'inconscio, il conscio, l'Io, Es, Super-io), ma ce ne sono anche altre, per esempio l'analisi transazionale di Berne, (le "forze" in questo caso sono l'Io Bambino, Adulto, Genitore), o la Psicologia Analitica di Jung.
In Psicoanalisi, è stato elaborato il concetto di "transfert" (Freud 1905) e quindi successivamente quello di "controtransfert" (Freud 1910). Quindi nella terapia psicoanalitica esistono i fenomeni di transfert e controtransfert.
Ultima modifica di Johnny : 13-08-2008 alle ore 09.49.12
Hakuna matata - no problem
Nell'arte, lo spirito importa più della tecnica - Gichin Funakoshi
da quello che ho capito quando si parla di terapia psicodinamica, o si incontra l'aggettivo "psicodinamico" ciò presuppone il concetto psicoanalitico di transfert e controtransfert mentre le altre psicoterapie non comprendono, non usano o non istaurano tale dinamica, o caratteristica o elemento all'interno della cura....
Ci sono anche psicoterapie che utilizzano il transfert in modo diverso da come viene utilizzato all'interno della psicoanalisi, o da terapie psicodinamiche, quali ad es., la terapia della gestalt o la terapia cognitiva piu' moderna. Cmq, il suo ambito principale, rimane quello psicoanalitico, dove fu utilizzato fin dall'inizio, mentre il controtransfert (successivamente, fu scoperta anche l'esistenza di un transfert dell'analista vs l'analizzando), fu scoperto e, soprattutto, si comprese la possibilita' di utilizzarlo a fini terapeutici, solo parecchio tempo dopo.
Ciao![]()
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
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Io penso che ciò che contraddistingue la psicologia dinamica non sia l'uso del transfert e controtrasfert, ma piuttosto la concezione secondo cui la psiche sia caratterizzata da forze più o meno in coflitto tra loro. Concordo pienamente, infatti, con quanto ha postato Ras.
A me sembra che a Fantasy interessi piu' l'aspetto del transfert e del controtransfert, dato che le è stato cmq detto che il concetto di Psicodinamica, puo' esssere inteso secondo diverse accezioni, tra cui quella di un livello teorico, mentre lei ha immediatamente e successivamente parlato di qs argomento specifico.
Cio' a prescindere dal fatto che la teoria del conflitto da voi citata è freudianamente parlando, esatta.
Ciao![]()
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Ma il transfert è qualcosa che si instaura in ogni caso (a mio modesto parere):c'è il fatto che se non viene posto in luce o considerato come dinamica affettiva-effettiva del singolo esso può anche non essere,per così dire, notato e scorrere come un libero ruscello di montagna prendendo di volta in volta le conformazioni del territorio...a Freud non poteva sfuggire una dinamica di tal fatta:in fondo è ovvio (per chi pensa ad un livello psico-dinamico) che lo sfondo inconscio dal quale emerge l'io utilizzi (in maniera complessa per l'io ma in realtà molto semplice per il livello primitivo dell'inconscio) tutti i dati,le sensazioni,le appercezioni,i pensieri complessi,le figure passate che ha a disposizione (a livello biografico) e le disponga secondo,perchè no,una certa 'logica' che ripeto è una logica primitiva lontana dalle ambizioni dell'io ma adattiva al tempo stesso...le 'strategie' di approssimazione all'inconscio,generalmente, mettono in luce i modi della proiezione che retro-agiscono alle spalle di una relazione complessa qual è quella analitica...
Saluti,
Luigi
Blog: Spazio di Psicoanalisi
Le terapie psicodinamiche brevi, che furono inizialmente concettualizzate ed utilizzate, ad es., G. Alexander e French, nella Scuola di Chicago, Malan (Tavistock Clinic, Londra), Mann, Davanloo(qs ultimi due precisano quali tipi di pz non siano candidabili alla terapia dinamica breve, come coloro che si trovano in uno stato psicotico acuto, che hanno bisogno disperato di rel oggettuali ma non riescono a tollerarle, chi si trova in profondissima depressione) si focalizzano molto sul transfert, per fare un esempio; le terapie psicoanalitiche relazionali centrate sulla Teoria dell'Attaccamento, utilizzate soprattutto con gli adolescenti, utilizzano il transfert in un'altra accezione, ritenendo che esso nel suo manifestarsi vs il terapeuta, permette una visione di uno spaccato degli schemi di attaccamento che caratterizzano l'individuo vs i genitori e conseguentemente, vs gli altri. In linea molto generale, il fine della presa di coscienza di qs schemi da parte dell'adolescente e del relativo e complementare modo di porsi nei suoi confronti da parti dei genitori, è quello di riuscire a fargli accettare i limiti che tali forme di attaccamento stesso possono presentare; cio' soprattutto, rispetto a genitori molto problematici che hanno avuto conseguenze negative sul figlio, e di riuscire a "guardare" altrove per trovare cio' che si cerca.
Alcune terapie cognitive moderne, tipo quella strutturalista, utilizza il concetto di transfert in un'accezione diversa da quella psicoanalitica, definendo il terapeuta, per il ruolo che viene ad assumere a livello affettivo per il pz, come "pertubatore interno". Nella terapia della gestalt, c'è piu' di un orientamento, per cui il transfert seppure si verifica, spesso vi è una gestione diversa dello stesso; ad es., le emozioni possono essere amplificate con determinate tecniche, in modo da farle esperire al pz, senza necessariamente "analizzarle" nel senso classico del termine. Alcuni terapeuti gestaltici, pur riconoscendo il verificarsi del fenomeno del transfert, ritengono che una sua analisi, andrebbe a discapito del pz, rafforzando ad es., le sue difese. Tieni conto che si tratta di una terapia centrata sul "qui ed ora" e che punta a sviluppare in modo creativo, con una propria metodologia, le risorse interne del paziente stesso e che spesso il passato viene ugualmente a galla nel presente e ad es., con la tecnica del genogramma ed altre tecniche usate per "chiudere le esperienze problematiche".
Ci sono poi le terapie psicodinamiche di gruppo, dove ugualmente, vi sono intensi processi transferali. (v. ad es. Bion)
Considera poi che il transfert, è un fenomeno che si verifica sempre; per quanto riguarda lo specifico della psicoanalisi, molto sta all'abilita' dell'analista nel cogliere cio' che sta avvenendo e tradurlo in tempi e modi debiti, in interpretazioni utili all'analizzando. E per il processo analitico stesso, cosi' come cogliere il senso del proprio personale controntransfert o transfert vs il pz e saperlo costruttivamente utilizzare per gli stessi scopi.
Ciao![]()
Ultima modifica di RosadiMaggio : 15-08-2008 alle ore 19.29.40
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Scusate qualcuno sa a chi devo rifarmi per avere informarzioni sull'approccio psicodinamico ad orientamento psicoanalitico, cioè chi sono i pilastri di questo approccio?? Grazie mille, mi serve per la tesi e sono disperata............
Cioè?...
La psicoanalisi tutta è il pilastro di questo approccio. Dipende in ogni caso dal tipo di tesi: qual è l'argomento che delinei? A quali conclusioni vuoi giungere o far giungere il tuo pensiero? E' un discorso critico verso alcuni particolari orientamenti nell'ambito della psicoanalisi stessa?
Mi sembra un discorso molto complesso e la tua domanda è poco chiara a meno che tu non debba fare un resoconto prettamente storico delle teorie psicodinamiche e allora l'opzione migliore sarebbe iniziare da un buon vecchio manuale.
Saluti,
Luigi
Blog: Spazio di Psicoanalisi