Carissimi, leggendo l'intervista all'autore di questo libro, "perizia sulla validità dei processi psicoanalitici" sono rimasto colpito da un risposta che vi riporto :
(.....)Può in alcuni casi la psicoanalisi essere dannosa?
Come ho ribadito è incompleto parlare della psicoanalisi in senso generale. Essa non è dannosa, ma possono essere dannose alcune sue tecniche se utilizzate in contesti e in tempi sbagliati. Vi sono alcune patologie della sfera ansiosa in cui la tecnica dell’interpretazione non dovrebbe essere utilizzata, perché potrebbe rendersi inconsapevolmente complice della malattia stessa incrementandone la sua espressione. Ci sono patologie in cui la ricostruzione del passato non da alcun aiuto concreto così come la ricerca di eventuali dinamiche inconsce, che possono alimentare un sintomo, rischia addirittura di costruire un problema dal nulla. La stessa tecnica può quindi fornire una soluzione se applicata ad una malattia ma può peggiorarla se applicata ad un’altra (proprio come i farmaci). Non si può più considerare, come molti fanno , l’idea che, in un modo o nell’altro, essa non fa male. Parliamo di cura dei problemi psicologici quindi siamo all’interno di una sfera legata alla medicina e la medicina contempla sempre la possibilità di effetti collaterali e/o iatrogeni di una cura. Si offenderebbe un medico se gli si dicesse che gli antiinfiammatori non steroidei sono controindicati in caso di ulcera? Bene, non deve farlo nemmeno uno psicoanalista serio se gli si dice che una delle tecniche analitiche possono essere iatrogene per certe patologie. Ogni cura può avere effetti negativi e la psicoanalisi, se vuole proporsi come cura, non si sottrae di certo a questi rischi. Uno psicoanalista preparato deve saper correggere il tiro. E questo deve valere per ogni modello terapeutico.(...)
fonte :
intervista di Luca Manichelli del CICAP
http://www.scetticamente.it/index.ph...d=42&Itemid=68
in molte discussioni sulla psicoanalisi viene spesso fuori la tematica sulla possibilità di eventuali controindicazioni su di essa, che ne pensate? il paragone con la medicina, a mio avviso, sembra esserre azzeccato.
Ovvio non c'è solo la psicoanalisi, ma tutta la psicoterapia è in ballo. in pratica il quesito è: la psicoterapia , analitica o comportamentale che sia può avere controndicazioni e/o effetti collaterali?


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Simone
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, vi dico che io vado lì per rielaborare, ecco, per dire i miei pensieri, non tutti ovviamente perchè impossibile, ad alta voce,a lui e a me stessa.
