Cosa può fare il soggetto in prima persona?
Cosa fa un terapeuta per curare un paziente ossessivo?
Questa discussione si intitola Perchè nascono le ossessioni? nella sezione Ansia e depressione, appartenente alla categoria Salute e benessere psicologico; Cosa può fare il soggetto in prima persona? Cosa fa un terapeuta per curare un paziente ossessivo?...
Cosa può fare il soggetto in prima persona?
Cosa fa un terapeuta per curare un paziente ossessivo?
Buonasera, la domanda è un pò troppo generica poichè le forme ossessive sono molteplici e le strategie dipendono molto dalla tipologia delle stesse.
Se può spiegarci meglio potremmo avere un quadro più completo.LP
Ciao 1020,
è la prima volta che mi trovo a parlare con un numero… Mi piacerebbe conoscere il tuo nome!
Ci sono 2 tipi di ossessioni: quelle presenti nel disturbo ossessivo compulsivo di ansia e quelle presenti nel disturbo ossessivo di personalità.
Nel primo caso i pensieri ricorrenti e persistenti affliggono l'individuo perchè le percepisce come invasive e fastidiose e gli provocano una marcata sofferenza.
Nel secondo caso le ossessioni sono egosintonico: l'individuo si rende conto che i pensieri, le immagini o gli impulsi sono frutto della propria mente.
Relativamente a ciò che può fare il paziente in prima persona, penso nulla, perché in entrambi i casi il paziente è inserito in una dinamica coattiva che non può fronteggiare da solo.
Relativamente a ciò che può fare il terapeuta per curare un paziente ossessivo ritengo che:
Nel caso del primo disturbo può curare l’ansia che determina le ossessioni (ad esempio con tecniche quali il training autogeno) e cambiare il meccanismo percettivo-reattivo che determina l’ansia.
Nel secondo caso le probabilità di guarigione completa sono estremamente ridotte, in quanto ritengo che i disturbi di personalità si possano modificare e non eliminare totalmente, in quanto le difese che il paziente attua sono troppo radicate.
Cordiali saluti.
Dr.ssa Carmela Verrastro
Ordine Psicologi Lazio n° 11916