La mai colazione si è stravolta, prima avevo la tazzona piena di latte e caffè ed in base ai giorni decidevo se mangiare o meno i miei biscotti.
Sono una complicata, il latte doveva essere fresco e parzialmente scremato, la temperatura ne troppo calda ne troppo fredda, ma non tiepida, ed il caffè, io nno bevo caffè, ma lo mettevo nel latte. quindi non il caffè della mattina ma quello avanzato dal giorno prima, così dava meno di caffè. ed i biscotti? non troppo dolci, tranne se non erano gli abbracci o i pan di stelle del mulino bianco.
Poi le tazze, comprerei miliardi di tazze enormi, non ho più cambiato tazza. negli ultimi ho fatto sempre colazione con la tazza che mi ha regalato la zia, bianca e verde. è come se ogni mattina le dessi un bacio, io sono legata a certi oggetti. lo so che uan tazza è una tazza, ma quella era della zia e le avevamo scambiate, io le ho dato la mia blu e lei mi ha dato quella verde, verde speranza. il verde che amo, che adoro, che mi ricarica e mi fa pensare all'energia alle acque del mare in estate.....
con l'intolleranza al lattosio, esplosa mentre lei stava morendo e le analisi rimandate per mesi perchè lei era più importante della mia salute, lei lo sapevo che non ci sarebbe mai stata ed allora penso allo scambio di tazze da latte, alla morte della zia ed alla mia intolleranza al latotsio. io che ho bevuto il latte dal seno della mia mamma solo un giorno credo, poi per curarla le dissero che doveva scegliere se alimentare me o curarsi per salvarsi la vita. sono cresciuta con l'idea che i dottori chiesero a mio padre chi dovevano salvare tra me e lei, chiaramente lui scelse lei, ma per fortuna siamo qui entrambe.
sono nata con la morte nell'animo, con il senso di colpa per averle fatto rischiare di morire.................ed in questi giorni è tutto più difficile. lei è morta da 8 mesi, 9 la settimana prossima ed eccoci tutti preoccupati per un altro familiare, non riesco questa volta a credere nella possibilità di avere dei miracoli. non ci credo. non ci so credere. le metastasi lo stanno mangiando giorno per giorno, stomaco, intestino ed ora il fegato. so bene che quando si arriva al fegato non c'è nulal da fare. sono stanca, che cosa è successo in questa famiglia? una maledizione? non voglio pensare.
voglio ritornare alla mia vecchia colazione, al piacere di svegliarsi e bere il latte, prima di maggio scorso tutto era così, stessa abitudine da oltre 30 anni, è difficile abituarsi alla colazione con il thè e le gallette di riso. rivoglio il mio latte, il caffè che puzza di caffè, gli oro saiwa pucciati nella mia tazzona bianca e verde....
zia aiutaci.......ti prego! ci stiamo sfaldando, il dolore ci sta annientando.............ti amo!


2827Likes
LinkBack URL
About LinkBacks



Rispondi citando











