+ Rispondi alla discussione
Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12
Visualizzazione risultati 16 fino 18 di 18

Paura dei cani

Questa discussione si intitola Paura dei cani nella sezione Ansia e depressione, appartenente alla categoria Salute e benessere psicologico; Grazie. Ps: tornat o...

  1. #16
    Partecipante Affezionato Rastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciuto L'avatar di Rastadisasters
    Data registrazione
    26-01-2004
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    75

    Riferimento: Paura dei cani

    Grazie.

    Ps: tornato
    Life is a tragedy for those who feel, but is a comedy for those who think.

  2. #17
    Neofita sampi_78 è sulla buona strada
    Data registrazione
    24-11-2009
    Messaggi
    8

    Riferimento: Paura dei cani

    Io amo gli animali ed i cani in modo smisurato, ma quando ero piccola sono stata aggredita due volte dai cani, pur senza conseguenze.
    Così ho iniziato ad avere il terrore di questi animali, ma allo stesso tempo ne ero attratta, quindi ero combattuta e mi avvicinavo solo ai cani che conoscevo bene o che mi ispiravano fiducia. A 12 anni mio padre mi ha preso un cucciolo di pastore tedesco: sono impazzita per lui e mi è passata del tutto la paura,perchè ho capito quanto può dare un cane (molto più della maggior parte delle persone!) e soprattutto con la convivenza ho capito che potevo fidarmi di lui, ho imparato che il cane che abbaia non deve far paura, perchè abbaiare non vuol dire aggredire. Potevo mettergli le mani in bocca, togliergli il suo osso dai denti e lui mi scodinzolava sempre senza battere ciglio!
    Ritengo che spesso ci sia anche una enorme ignoranza sui cani, sul loro modo di comunicare e su ciò che significano i loro comportamenti, ma anche su come loro interpretano i nostri.
    Probabilmente un avvicinamento graduale ad una cane con il supporto di un educatore cinofilo, per esempio, che possa spiegarti i versi, i gesti, i comportamenti dell'animale ed insegnarti ad interagire con lui nel modo più consono, sarebbero di grande aiuto.
    Sono fermamente convinta, inoltre, che i bambini andrebbero educati all'amore ed al rispetto dei cani (come di tutti gli animali), all'interagire con loro: il rapporto con gli animali aiuta lo sviluppo psicofisico dei più piccoli ed è da considerare un privilegio poter crescere con un animale.
    Io ho sempre avuto cavalli e cani, ho nutrito gatti del mio quartiere, ho fatto la dogsitter e la catsitter, ora sono terapista in ippoterapia e ogni giorno ringrazio questi animali x ciò che danno a me e a tanti bambini poco fortunati.

    Alessia

  3. #18
    Partecipante Affezionato Rastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciutoRastadisasters è un OPsiano riconosciuto L'avatar di Rastadisasters
    Data registrazione
    26-01-2004
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    75

    Riferimento: Paura dei cani

    Ciao Alessia

    rispondo estesamente per chiarezza.

    Citazione Originalmente inviato da sampi_78 Visualizza messaggio
    Io amo gli animali ed i cani in modo smisurato, ma quando ero piccola sono stata aggredita due volte dai cani, pur senza conseguenze.
    la connessione tra evento spaventante e memorizzazione di evento temuto, cioè l'instaurarsi di una fobia (come nell'apprendimento di uno stimolo pauroso) non è sempre così lineare, intervengono altri fattori come la percezione del pericolo, la credenza di autoefficacia nel fronteggiarlo, la percezione di sicurezza esterna (la mamma o il papà vicini ad esempio). Per questo alcuni sviluppano fobie specifiche mentre altri no.

    Citazione Originalmente inviato da sampi_78 Visualizza messaggio
    A 12 anni mio padre mi ha preso un cucciolo di pastore tedesco: sono impazzita per lui e mi è passata del tutto la paura,perchè ho capito quanto può dare un cane (molto più della maggior parte delle persone!) e soprattutto con la convivenza ho capito che potevo fidarmi di lui, ho imparato che il cane che abbaia non deve far paura, perchè abbaiare non vuol dire aggredire.
    non metto in dubbio che un cane possa dare affetto, trasmettere fiducia e tenerezza, ma per esattezza non è merito del cane ma della costante presenza di uno stimolo (prima) fobico, cioè il cane, che non veniva associato in maniera costante a eventi traumatici; questa continua connessione tra "cane" e "non pericolo" ha permesso di sostituire la percezione di "cane" associata a "pericolo". È un processo classico di estinzione della risposta allo stimolo temuto. Lo dico non per fare il pignolo ma perché questo protocollo (si chiama di esposizione) viene usato per il trattamento delle fobie, a prescindere se siano cani teneri, cavalli impazziti, ascensori, areoplani, macchine e qualunque cosa possa essere relazionata ad un trauma.

    Citazione Originalmente inviato da sampi_78 Visualizza messaggio
    Probabilmente un avvicinamento graduale ad una cane con il supporto di un educatore cinofilo, per esempio, che possa spiegarti i versi, i gesti, i comportamenti dell'animale ed insegnarti ad interagire con lui nel modo più consono, sarebbero di grande aiuto.
    l'avvicinamento graduale al cane, nel caso di un paziente fobico è esattamente l'essenza del protocollo di esposizione di cui sopra, la presenza però dell'educatore o la conoscenza approfondita del comportamento dell'animale è in questo caso accessoria, se non superflua ai fini dell'estinzione della fobia.

    Attenzione però a fare diagnosi differenziale che molto spesso accade di trattare per fobie altre patologie (magari in asse II) che hanno solo in seconda istanza un aspetto fobico o addirittura mimano un atteggiamento fobico.
    Life is a tragedy for those who feel, but is a comedy for those who think.

+ Rispondi alla discussione
Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12

Regole di scrittura

  • You may not post new threads
  • You may not post replies
  • You may not post attachments
  • You may not edit your posts

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194