Inizia in questi giorni a Torino l'ostensione della Sacra Sindone. Torino sembra Roma, religiosi ovunque, gite con guide in tutti i palazzi, vitalità ottuagenaria alla ribalta. Anche io mi sono prenotato, oramai da mesi, per vedere la Sindone. Mi chiedo solo se questi pellegrinaggi corrispondano ad una spiritualità autentica, o se non siano invece un bisogno psicologico di materialismo spirituale. Così come San Tommaso ci voleva mettere il dito nelle ferite di Gesù risorto, chissà che in questo tempo di materialismo imperante, il naturale bisogno di spiritualità insito nell'essere umano non venga fuori anche in questa ostensione.


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