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Odio per l'esistenza

Questa discussione si intitola Odio per l'esistenza nella sezione Ansia e depressione, appartenente alla categoria Salute e benessere psicologico; Sicuramente sono una paziente, Char-lie. A me sembra poi, in fin dei conti, che le tue cose lo siano, a ...

  1. #16
    Partecipante Veramente Figo complicata gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordocomplicata gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordocomplicata gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordocomplicata gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordocomplicata gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordocomplicata gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordocomplicata gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordocomplicata gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordocomplicata gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordocomplicata gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordocomplicata gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordo L'avatar di complicata
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    Riferimento: Odio per l'esistenza

    Sicuramente sono una paziente, Char-lie.

    A me sembra poi, in fin dei conti, che le tue cose lo siano, a posto.

    Quelli che definisci sogni irrealizzabili potrebbero essere le tue legittime aspirazioni, alla felicità, a sentirti realizzato, quelle che ci fanno alzare dal letto la mattina, in parole povere.

    E chi è che si alza giulivo e contento e dice fra sè e sè. " Bene, anche stamani è un nuovo giorno, ho fatto tutto quello che volevo fare, ho una vita perfetta, mi piace il mio lavoro, sono circondato d'amore e d'affetto, ecc.

    Nessuno.

    Ma è questo è anche il motore che ci spinge avanti, no?

    Fatiche, insofferenze, desideri, frustrazioni, fantasie, lotte coi mulini a vento, tutto molto comune.

    Io li vedo riflessi tante volte nelle persone che incontro, ogni giorno.

    Anche gli psicoterapeuti, poi, in fondo, hanno la stessa vita nostra, e parlano lo stesso linguaggio, solo che non lo dicono.. ce lo fanno dire.

    Un abbraccio.

    PS: Ma chi è 'sto Oblomov?
    Paziente: "Da bambina guardavo le stelle al mattino presto: sa, le stelle del mattino sono più belle di quelle della sera, non so se lei abbia esperienza"
    Analista: "Sì"

    http://amaeleusi.ning.com/

  2. #17
    Partecipante Veramente Figo Char_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran fico L'avatar di Char_Lie
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    Riferimento: Odio per l'esistenza

    PS: Ma chi è 'sto Oblomov?
    E' un noto personaggio della letteratura russa, protagonista del romanzo "Oblomov". Immagino avrai già cercato in rete, comunque qui sono riportati alcuni passi del libro.

    Ciao Complicata
    RO

    L'unico delitto perfetto possibile non è quello che rimane irrisolto, ma quello che invece viene risolto con il colpevole sbagliato. A stretto rigore, il problema non è come farsi curare, ma come vivere. Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto. Nessuna donna farebbe un matrimonio d'interesse: prima di sposare un miliardario, se ne innamora! Il mio ideale è "maturare" verso l'infanzia. Rappresentare la vita così com’è fa sentire come la vita non deve essere, assolutamente.

  3. #18
    Partecipante Affezionato Carmensita-ST è sulla buona strada
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    Riferimento: Odio per l'esistenza

    Ciao Char_Lie
    leggendo i tuoi post e i dialoghi avuti fino ad ora con i vari utenti, pensavo a delle domande da farti.

    Il 9 luglio dici: “Da un po' di tempo sento di non amare più la vita, forse io ho davvero intrapreso una certa strada e, essendo crollato qualche ponte che ho attraversato, non posso più tornare indietro. Né l'agire, né il far qualcosa, né la psicoanalisi, né altre pratiche fino ad ora sono riuscite, per così dire, a farmi star meglio. Qualcosa può anche cambiare ma poi mi accorgo che comunque resto fondamentalmente fortemente insoddisfatto, di me, di quello che ho intorno, delle persone, delle relazioni che riesco a procurarmi, di quel che posso fare e di come lo posso fare e compagnia bella. Insomma finisco sempre col provare una specie di odio generalizzato che non riesce nemmeno più ad avere un oggetto specifico verso cui dirigersi.”

    Quali sono i ponti crollati che hanno fatti sì che tu non amassi la vita e che la rendessero non soddisfacente insieme alle tue relazioni?

    Dici: “Scrivo, perché scrivo, ma sento che anche questo scrivere è soltanto simile ad una specie di grido di aiuto che probabilmente non servirà praticamente a niente. Può darsi che questo aiuto non possa darmelo io e non possa darmelo nemmeno qualche altra persona.
    I suggerimenti spesso rappresentano per me un già pensato, niente di nuovo: saggezza d'accatto che viene proposta e riproposta come una stessa pietanza che viene semplicemente impacchettata con confezioni sempre diverse colorate ed accattivanti. Ma io di tutto questo non so cosa farmene, i miei problemi restano là, irrisolti, in attesa che qualcuno sciolga realmente certi nodi che io non so come districare (ammesso che sia possibile scioglierli e che non ci siano fili che si chiudono ad anello intorno ad altri fili).”

    Sicuramente questo tuo atteggiamento dicotomico che ti porta a scrivere nel forum affinchè le persone ti propongano le proprie idee che rappresentano per te un già pensato, come tu stesso dici, mi porta a chiederti:”Come mai sminuisci costantemente ciò che quotidianamente cerchi (la relazione con l’altro)?

    Il 6 dicembre dici che rileggendo le parole dette a luglio noti che la tua insoddisfazione continua ad essere una nota dolente della tua vita, e che ciò che ti piacerebbe vivere (cosa che mi piacerebbe molto sapere, quali sono le tue fantasie?) non si avvicina nemmeno lontanamente a ciò che ti accade.

    Sarà che ciò che desideri è irrealizzabile oppure che per te è troppo faticoso accettare ed attuare i tuoi desideri nella vita quotidiana?

    8 dicembre - "Per me significa trovare certe persone appartenenti all'altro sesso "che funzionino diversamente" e che riescano a sorprendermi in senso positivo. Nella mia vita sento di aver sempre dovuto pagare troppo per poi ottenere poco. In un modo nell'altro già soltanto la constatazione di questo fatto è riuscita a rovinarmela abbastanza."

    Mi piacerebbe sapere cosa cerchi nel sesso femminile e come dovrebbe funzionare!

    “C'è dentro di me una domanda che continua a chiedere "soddisfazione" e se le cose resteranno così come mi sembra che stiano (non c'è stato insomma alcun errore mio nell'osservarle), quella frattura di cui parlavo resta.”

    Mi piacerebbe sapere la domanda che ti poni, chissà ci permetterà di capire meglio la tua frattura interiore.

    12 dicembre - "A raccontare si racconta, ma sepolta là sotto a quel che racconto io, resta un bel po' di insofferenza, e non so nemmeno se quel che già è passato lo si possa "curare", per quanto tutti gli psicologi e psicoterapeuti affermino che le cose dovrebbero mettersi a posto con un qualche cambio di prospettiva.
    Le "cose a posto" come le intendo io in genere non collimano con "le cose a posto" come le intende uno psicoterapeuta visto che è già orientato ad inquadrare tutto in un certo modo.
    Quella che voglio è un'esistenza diversa da tutte quelle che mi prospettano le persone di buon senso, e questa mia volontà potrebbe essere simile a quella di un "Don Chichotte": potrebbe anche non poter tendere verso nulla di reale ed a far sopravvivere, in modo immaginario, un ruolo impossibile verso cui io non posso tendere (ad esempio quello magari di cavaliere errante), ed io sono ancora più pazzo, perché non mi basta credere di essere quel qualcosa, voglio anche esserlo davvero quel qualcosa e quindi essere riconosciuto così.
    Potrebbe darsi che quella verso cui voglio dirigermi sia un'esistenza che può essere solo fittizia ed immaginaria, separata da quelle vere e proprie che posso vivere in certe condizioni, quelle realizzabili, ma in fin dei conti è questo (che sia fittizio o meno per me non importa) quello che voglio. "Oblomov" nei suoi sogni immaginava un'esistenza pacifica senza lavoro, senza impegni, senza tutte quelle responsabilità che non sopportava: uno psicoterapeuta tenderebbe solo a cercare di curare, secondo il suo punto di vista, i sogni del paziente che ritiene assurdi, deliranti o infantili e non ad assecondarli, ad aiutare la persona a cercare di realizzarli, ed è proprio qui, in questo punto, che si crea un forte conflitto tra le mie aspettative ed intenzioni e quelle dell'altra persona, lo psicoterapeuta, che solo a parole dice di volermi aiutare, ma nei fatti poi si comporta diversamente, ed io me ne accorgo; per me non c'è modo di conciliarlo questo conflitto.
    Complicata non mi ha parlato "da psicoterapeuta", forse chissà non lo è nemmeno psicoterapeuta, e questo l'ho apprezzato".

    In qualità di psicoterapeuta mi preme dirti che noi non curiamo i sogni del paziente, proviamo a cambiare delle problematiche che il paziente o cliente vede disfunzionali alla sua vita. Ma considerando il fatto che tu hai aperto questa tematica lamentando il fatto di non amare più la vita (dicendo anche “E se fosse la struttura stessa della mia esistenza che non mi permette di stare bene? Come potrei riuscire a guarire? Come potrei trovare qualcosa di meglio? Ma che sia davvero meglio secondo il mio metro di giudizio. E se l'affermarmi come individuo corrispondesse ad una specie di paradosso simile a "questa proposizione è falsa"?)
    e adesso sei arrivato a spostare il discorso sul lavoro degli psicoterapeuti, mi chiedo: “Char_Lie vuoi cambiare la tua vita oppure lasciarla così, evitando che uno psicoterapeuta possa trasformarla e renderla diversa dalla tua idea di vita?”


    In attesa di riscontro, ti saluto cordialmente.
    Dr.ssa Carmela Verrastro
    Psicologo - Psicoterapeuta
    Iscrizione all'Ordine degli Psicologi del Lazio n°11916

  4. #19
    Partecipante Veramente Figo Char_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran fico L'avatar di Char_Lie
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    Riferimento: Odio per l'esistenza

    Citazione Originalmente inviato da Carmensita-ST
    Sicuramente questo tuo atteggiamento dicotomico che ti porta a scrivere nel forum affinchè le persone ti propongano le proprie idee che rappresentano per te un già pensato, come tu stesso dici, mi porta a chiederti:”Come mai sminuisci costantemente ciò che quotidianamente cerchi (la relazione con l’altro)?
    Non sminuisco la relazione con l'altro visto che c'è anche altro nelle relazioni, non soltanto "la proposta di soluzioni", una persona ci può ascoltare, darci informazioni su qualcosa, parlarci di lei e così via, ed in tutto questo qualcosa di buono c'è (se le relazioni sono sincere ed abbastanza pulite), non lo metto in dubbio. Quel che sminuisco è il continuo affermare di possedere questa o quella formula salvifica.

    Citazione Originalmente inviato da Carmensita-ST
    In qualità di psicoterapeuta mi preme dirti che noi non curiamo i sogni del paziente, proviamo a cambiare delle problematiche che il paziente o cliente vede disfunzionali alla sua vita.
    Quindi tenderebbe, come sospettavo, a modificare le mie problematiche, ma io vorrei risolverle queste problematiche non modificare un problema in un altro problema.

    Citazione Originalmente inviato da Carmensita-ST
    “Char_Lie vuoi cambiare la tua vita oppure lasciarla così, evitando che uno psicoterapeuta possa trasformarla e renderla diversa dalla tua idea di vita?”
    La vita voglio che cambi ma che si avvicini proprio alla mia idea di vita. Quindi non so se la trasformazione coincide con quella che ha in mente uno psicoterapeuta visto che appunto magari tenderebbe a farmi realizzare qualcosa di diverso dalla mia idea, da quel che voglio ora.

    Saluti
    RO

    L'unico delitto perfetto possibile non è quello che rimane irrisolto, ma quello che invece viene risolto con il colpevole sbagliato. A stretto rigore, il problema non è come farsi curare, ma come vivere. Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto. Nessuna donna farebbe un matrimonio d'interesse: prima di sposare un miliardario, se ne innamora! Il mio ideale è "maturare" verso l'infanzia. Rappresentare la vita così com’è fa sentire come la vita non deve essere, assolutamente.

  5. #20
    Partecipante Affezionato Carmensita-ST è sulla buona strada
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    Riferimento: Odio per l'esistenza

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Non sminuisco la relazione con l'altro visto che c'è anche altro nelle relazioni, non soltanto "la proposta di soluzioni", una persona ci può ascoltare, darci informazioni su qualcosa, parlarci di lei e così via, ed in tutto questo qualcosa di buono c'è (se le relazioni sono sincere ed abbastanza pulite), non lo metto in dubbio. Quel che sminuisco è il continuo affermare di possedere questa o quella formula salvifica.

    Quindi tenderebbe, come sospettavo, a modificare le mie problematiche, ma io vorrei risolverle queste problematiche non modificare un problema in un altro problema.

    La vita voglio che cambi ma che si avvicini proprio alla mia idea di vita. Quindi non so se la trasformazione coincide con quella che ha in mente uno psicoterapeuta visto che appunto magari tenderebbe a farmi realizzare qualcosa di diverso dalla mia idea, da quel che voglio ora.

    Saluti
    Bene mi fa piacere sentirti dire che gli altri possono darti nuovi spunti.
    Per quanto riguarda il ruolo dello psicoterapeuta penso di essermi espressa male se ho detto che trasforma i problemi, in realtà volevo dire che cerca di cambiare il punto di vista dal quale il paziente percepisce gli eventi dandone una connotazione negativa. E' molto complesso il lavoro psicoterapeutico e non si può sminuire definendolo “un cambio di prospettiva”.
    Preciso che tutto parte dalla tua motivazione a cambiare lo stato delle cose.. Se non vuoi più “odiare l’esistenza” e porti in modo indifferente nei suoi confronti, lamentandoti solo delle persone con cui ti relazioni, perché non ti danno ciò che tu vorresti, le soluzione sono 2: cominciare un percorso per approfondire queste tematiche con una persona esperta e cercare di trovare insieme delle soluzioni, oppure chiacchierare con amici o persone che stimi per avere nuovo spunti o punti di vista.

    Mi piacerebbe sapere le risposte alle 2 domande, se ti va di parlarne:
    Cosa cerchi nel sesso femminile e come dovrebbe funzionare?

    “C'è dentro di me una domanda che continua a chiedere "soddisfazione" e se le cose resteranno così come mi sembra che stiano (non c'è stato insomma alcun errore mio nell'osservarle), quella frattura di cui parlavo resta”
    Quale domanda ti poni?

    Cordialmente.
    Dr.ssa Carmela Verrastro
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  6. #21
    Partecipante Veramente Figo Char_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran fico L'avatar di Char_Lie
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    Riferimento: Odio per l'esistenza

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie
    Se non vuoi più “odiare l’esistenza” e porti in modo indifferente nei suoi confronti, lamentandoti solo delle persone con cui ti relazioni, perché non ti danno ciò che tu vorresti, le soluzione sono 2: cominciare un percorso per approfondire queste tematiche con una persona esperta e cercare di trovare insieme delle soluzioni, oppure chiacchierare con amici o persone che stimi per avere nuovo spunti o punti di vista.

    Mi piacerebbe sapere le risposte alle 2 domande, se ti va di parlarne:
    Cosa cerchi nel sesso femminile e come dovrebbe funzionare?

    “C'è dentro di me una domanda che continua a chiedere "soddisfazione" e se le cose resteranno così come mi sembra che stiano (non c'è stato insomma alcun errore mio nell'osservarle), quella frattura di cui parlavo resta”
    Quale domanda ti poni?

    Cordialmente.
    Io non voglio non odiarla l'esistenza, io voglio che l'esistenza sia diversa da quel che credo che sia (il mio odio c'è per questo), la domanda che chiede soddisfazione in fin dei conti è questa. Se a me non mi stanno bene certe cose è ovvio che la cosa mi darà fastidio, io non voglio modificare il mio "non accettare certe cose", vorrei poter cambiare il mio "come credo che siano le cose stesse", questi due livelli sono diversi.
    La mia idea di come dovrebbe essere l'esistenza si scontra direttamente con come credo che sia: questa è la frattura, la spaccatura, tu dici che si può sanare?

    L'unica cosa che potrebbe funzionare per me è che qualcuno mi mostri che mi sono sbagliato nel giudicare che certe cose sono così come credo che siano, e sarei felice di essermi sbagliato. Da solo per ora non ci riesco, ci sono prove su prove che finiscono col farmi pensare che in fin dei conti la realtà va da una parte e quel che voglio davvero dall'altra.

    Tu già parli di soluzioni, ma soluzioni non è detto che ci siano, come fai a dire che è risolutivo parlare con qualcuno di questi problemi? Qualcuno che mi dia ascolto ammetto che mi può far star meglio, ma da questo ad affermare che questo dialogare debba necessariamente risolvere i problemi che pongo c'è un bello stacco. Si può provare soltanto, ma chissà può darsi che si debba cercare addirittura altrove.

    Si sono inventati miriadi di sistemi teologici e politici (più o meno utopici) per cercare di soddisfare in modo fittizio questa richiesta di "riscatto" umana, di vita che vada oltre la vita vera e propria che conoscono più o meno tutti, perché pensi che un dialogare con qualcuno possa funzionare di sicuro?

    Comunque cerco nel sesso femminile tenerezza, affetto, erotismo... E vorrei poter piacere ad una donna che mi piaccia senza dover diventare palestrato, ricco o altro. Le mie mosse le faccio ma dall'altra parte non riesco mai ad osservare un'interesse che vada al di là dell'amicizia o peggio ancora del semplice sfruttamento di piccole cose che posso dare.

    Saluti
    Ultima modifica di Char_Lie : 16-12-2009 alle ore 17.21.30
    RO

    L'unico delitto perfetto possibile non è quello che rimane irrisolto, ma quello che invece viene risolto con il colpevole sbagliato. A stretto rigore, il problema non è come farsi curare, ma come vivere. Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto. Nessuna donna farebbe un matrimonio d'interesse: prima di sposare un miliardario, se ne innamora! Il mio ideale è "maturare" verso l'infanzia. Rappresentare la vita così com’è fa sentire come la vita non deve essere, assolutamente.

  7. #22
    Partecipante Affezionato Carmensita-ST è sulla buona strada
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    Riferimento: Odio per l'esistenza

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Io non voglio non odiarla l'esistenza, io voglio che l'esistenza sia diversa da quel che credo che sia (il mio odio c'è per questo), la domanda che chiede soddisfazione in fin dei conti è questa. Se a me non mi stanno bene certe cose è ovvio che la cosa mi darà fastidio, io non voglio modificare il mio "non accettare certe cose", vorrei poter cambiare il mio "come credo che siano le cose stesse", questi due livelli sono diversi.
    La mia idea di come dovrebbe essere l'esistenza si scontra direttamente con come credo che sia: questa è la frattura, la spaccatura, tu dici che si può sanare?

    L'unica cosa che potrebbe funzionare per me è che qualcuno mi mostri che mi sono sbagliato nel giudicare che certe cose sono così come credo che siano, e sarei felice di essermi sbagliato. Da solo per ora non ci riesco, ci sono prove su prove che finiscono col farmi pensare che in fin dei conti la realtà va da una parte e quel che voglio davvero dall'altra.

    Tu già parli di soluzioni, ma soluzioni non è detto che ci siano, come fai a dire che è risolutivo parlare con qualcuno di questi problemi? Qualcuno che mi dia ascolto ammetto che mi può far star meglio, ma da questo ad affermare che questo dialogare debba necessariamente risolvere i problemi che pongo c'è un bello stacco. Si può provare soltanto, ma chissà può darsi che si debba cercare addirittura altrove.

    Si sono inventati miriadi di sistemi teologici e politici (più o meno utopici) per cercare di soddisfare in modo fittizio questa richiesta di "riscatto" umana, di vita che vada oltre la vita vera e propria che conoscono più o meno tutti, perché pensi che un dialogare con qualcuno possa funzionare di sicuro?

    Comunque cerco nel sesso femminile tenerezza, affetto, erotismo... E vorrei poter piacere ad una donna che mi piaccia senza dover diventare palestrato, ricco o altro. Le mie mosse le faccio ma dall'altra parte non riesco mai ad osservare un'interesse che vada al di là dell'amicizia o peggio ancora del semplice sfruttamento di piccole cose che posso dare.

    Saluti
    Ciao Char_Lie,
    siccome vedo molto più utile per tutti parlare di cose concrete, perchè di ragionamenti se ne possono fare tanti ed essere tutti giusti o sbagliati, in questo momento vorrei soffermarmi sull'ultima frase che hai scritto.
    Vorresti piacere ad una donna che ti piace non perchè sei palestrato. Sicuramente stai parlando di una persona specifica, perchè non tutte le donne scelgono l'uomo solo perchè si presenta bene fisicamente!
    Relativamente al fatto che queste donne cercano in te solo l'amicizia o sfruttano una particolare situazione mi viene da dirti che tutti abbiamo avuto nel corso della vita delle delusioni che sono diventate fonte di esperienza. Attraverso le relazioni puoi conoscere meglio te stesso e le relazioni che instauri con gli altri.

    Poi se vuoi raccontarci cosa ti è accaduto con qualche ragazza entrando nei particolari dell'esperienza vissuta, magari possiamo darti qualche spunto in più.

    Saluti.
    Dr.ssa Carmela Verrastro
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  8. #23
    alessandra.4u è sulla buona strada
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    Riferimento: Odio per l'esistenza

    Ciao Char_Lie,
    ho letto tutti questi post d'un fiato!
    Anche io ho visto l'evoluzione che i discorsi hanno avuto, ho sorriso alla fine, più serena.
    Questo dimostra a tutti noi che ci sono momenti in cui riusciamo a discostarci, anche solo lievemente, da quella stessa ottica...ciò mi dà speranza e fiducia.
    In tutta sincerità, nelle tue parole ho avvertito tanta rabbia, forse per la delusione che il mondo reale e quello desiderato non siano poi così tanto simili...beh, come darti torto!!!
    Si vede che i tuoi pensieri sono frutto di una riflessione, di un'esperienza, e mi sembra chiaro che tu sia ababstanza deluso dalle persone, ho capito male???
    Per quanto riguarda il fatto del doversi "uniformare" al pensiero "normale"...beh, in questo caso mi trovi perfettamente d'accordo...tutti abbiamo il diritto di assecondare i nostri desideri!
    Un saluto,
    Ale

  9. #24
    Partecipante Veramente Figo Char_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran fico L'avatar di Char_Lie
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    Riferimento: Odio per l'esistenza

    Beh sono stato per un bel po' dietro ad una ragazza, un paio di anni, ma se non fai presa in un certo senso sull'altra, per quanto tu possa sforzarti non c'è nulla da fare, ora questa ragazza è fidanzata con un altro.
    Il vero problema è che magari anche se a qualche ragazza magari piacessi può darsi poi che la ragazza in questione non piaccia a me, e le cose si ribaltano, ma non si risolvono.
    E' vero che adesso a trent'anni passati non ho esperienza, ma ora sono così, e con questo devo convivere. Certo è vero, io cerco una persona specifica, ma dove la devo andare a cercare?

    Saluti
    RO

    L'unico delitto perfetto possibile non è quello che rimane irrisolto, ma quello che invece viene risolto con il colpevole sbagliato. A stretto rigore, il problema non è come farsi curare, ma come vivere. Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto. Nessuna donna farebbe un matrimonio d'interesse: prima di sposare un miliardario, se ne innamora! Il mio ideale è "maturare" verso l'infanzia. Rappresentare la vita così com’è fa sentire come la vita non deve essere, assolutamente.

  10. #25
    Partecipante Affezionato Carmensita-ST è sulla buona strada
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    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Beh sono stato per un bel po' dietro ad una ragazza, un paio di anni, ma se non fai presa in un certo senso sull'altra, per quanto tu possa sforzarti non c'è nulla da fare, ora questa ragazza è fidanzata con un altro.
    Il vero problema è che magari anche se a qualche ragazza magari piacessi può darsi poi che la ragazza in questione non piaccia a me, e le cose si ribaltano, ma non si risolvono.
    E' vero che adesso a trent'anni passati non ho esperienza, ma ora sono così, e con questo devo convivere. Certo è vero, io cerco una persona specifica, ma dove la devo andare a cercare?

    Saluti
    Ciao Char_Lie,
    l'unica cosa che ti posso dire per esperienza indiretta con amiche ed amici è: quando non siamo alla ricerca costante di un qualcosa di preciso che vogliamo, quando ci rilassiamo, le situazioni e gli eventi accadono.
    Proviamo a parlare di ciò che cerchi in una donna. Quali caratteristiche deve avere per piacerti?
    Dr.ssa Carmela Verrastro
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  11. #26
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    Riferimento: Odio per l'esistenza

    Ciao Carmensita, ora non ho molto tempo per rispondere, nel pomeriggio o stasera mi faccio vivo di nuovo .
    RO

    L'unico delitto perfetto possibile non è quello che rimane irrisolto, ma quello che invece viene risolto con il colpevole sbagliato. A stretto rigore, il problema non è come farsi curare, ma come vivere. Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto. Nessuna donna farebbe un matrimonio d'interesse: prima di sposare un miliardario, se ne innamora! Il mio ideale è "maturare" verso l'infanzia. Rappresentare la vita così com’è fa sentire come la vita non deve essere, assolutamente.

  12. #27
    Partecipante Veramente Figo Char_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran fico L'avatar di Char_Lie
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    Riferimento: Odio per l'esistenza

    Scusami Carmela prima ho sbagliato e ti ho chiamato carmensita (come un'altra persona che è intervenuta) .

    Provo a rispondere alla tua domanda.

    Proviamo a parlare di ciò che cerchi in una donna. Quali caratteristiche deve avere per piacerti?
    Prima di tutto deve piacermi l’aspetto, però mi è difficile descrivere le caratteristiche in questo caso, è qualcosa che io provo al livello intuitivo, potrei dire ad esempio che le donne con le spalle larghe non mi attraggono, però indicare caratteristiche precise mi è difficile. In genere mi piacciono tipi diversi, però resta vero che certe donne non mi attraggono per nulla e per me risulterebbe impossibile relazionarmi con loro in quel senso.
    Poi vorrei che fosse una persona abbastanza tranquilla, non una di quelle donne che inizia a fare subito investimenti su di te riguardo a questo o quel progetto che ha in mente lei, o che si metta in testa di volerti cambiare: una persona che abbia voglia davvero di stare insieme a me ora e non con una mia possibile proiezione futura che sta nella sua testa. Insomma una persona che cerchi un compagno e non un padre per dei possibili figli, un marito o cose del genere.
    Vorrei che fosse coccolona e che riesca a divertirsi anche con cose semplici. Poi vorrei che abbia una certa curiosità intellettuale, ma non voglio una donna intellettuale, ora non so descrivere bene questi tipi, ma so che non li sopporterei con tutto il loro ordine mentale.
    Per piacermi comunque è importante già l'atteggiamento che tiene nei miei confronti.
    Mi andrebbe bene anche far l'amante , solo che poi per far questo sembra proprio che bisogna essere capaci di elargire buone prestazioni sessuali, ed io non sono molto portato .

    Ciao
    Ultima modifica di Char_Lie : 17-12-2009 alle ore 15.35.49
    RO

    L'unico delitto perfetto possibile non è quello che rimane irrisolto, ma quello che invece viene risolto con il colpevole sbagliato. A stretto rigore, il problema non è come farsi curare, ma come vivere. Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto. Nessuna donna farebbe un matrimonio d'interesse: prima di sposare un miliardario, se ne innamora! Il mio ideale è "maturare" verso l'infanzia. Rappresentare la vita così com’è fa sentire come la vita non deve essere, assolutamente.

  13. #28
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    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Scusami Carmela prima ho sbagliato e ti ho chiamato carmensita (come un'altra persona che è intervenuta) .

    Provo a rispondere alla tua domanda.

    Prima di tutto deve piacermi l’aspetto, però mi è difficile descrivere le caratteristiche in questo caso, è qualcosa che io provo al livello intuitivo, potrei dire ad esempio che le donne con le spalle larghe non mi attraggono, però indicare caratteristiche precise mi è difficile. In genere mi piacciono tipi diversi, però resta vero che certe donne non mi attraggono per nulla e per me risulterebbe impossibile relazionarmi con loro in quel senso.
    Poi vorrei che fosse una persona abbastanza tranquilla, non una di quelle donne che inizia a fare subito investimenti su di te riguardo a questo o quel progetto che ha in mente lei, o che si metta in testa di volerti cambiare: una persona che abbia voglia davvero di stare insieme a me ora e non con una mia possibile proiezione futura che sta nella sua testa. Insomma una persona che cerchi un compagno e non un padre per dei possibili figli, un marito o cose del genere.
    Vorrei che fosse coccolona e che riesca a divertirsi anche con cose semplici. Poi vorrei che abbia una certa curiosità intellettuale, ma non voglio una donna intellettuale, ora non so descrivere bene questi tipi, ma so che non li sopporterei con tutto il loro ordine mentale.
    Per piacermi comunque è importante già l'atteggiamento che tiene nei miei confronti.
    Mi andrebbe bene anche far l'amante , solo che poi per far questo sembra proprio che bisogna essere capaci di elargire buone prestazioni sessuali, ed io non sono molto portato .

    Ciao
    Bè direi che fila liscio il tuo discorso e che non è impossibile trovare donne con queste caratteristiche.
    L’unica cosa che mi viene da dirti è:
    se cerchi donne che non si impegnino subito in convivenze, matrimoni e figli subito penso che sia più facile con ragazze più giovani che hanno più voglia di vivere le cose in modo spensierato.
    La donna solitamente è coccolona con il proprio partner, difficilmente ho incontrato donne che non lo sono!

    Poi ho per te un’altra domanda: cosa offri tu alle donne che decidono di frequentarti? Quali sono le tue caratteristiche?
    Dr.ssa Carmela Verrastro
    Psicologo - Psicoterapeuta
    Iscrizione all'Ordine degli Psicologi del Lazio n°11916

  14. #29
    Partecipante Veramente Figo Char_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran ficoChar_Lie è proprio un gran fico L'avatar di Char_Lie
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    Riferimento: Odio per l'esistenza

    Quel che posso offrire è quel che vorrei ricevere, probabilmente una cosa che non posso dare è un aspetto avvenente e nemmeno regali costosi, cene di lusso e cose del genere perché non me lo posso permettere .
    Piccole cose ed attenzioni sì, ma perché poi quando provo affetto mi viene naturale fare una telefonata, cercare di sapere come sta l'altra persona, tentare di capire più o meno cosa potrebbe piacerle e così via.
    Non sono una persona particolarmente gelosa e passionale, anche tutto questo non posso offrirlo.

    Saluti
    RO

    L'unico delitto perfetto possibile non è quello che rimane irrisolto, ma quello che invece viene risolto con il colpevole sbagliato. A stretto rigore, il problema non è come farsi curare, ma come vivere. Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto. Nessuna donna farebbe un matrimonio d'interesse: prima di sposare un miliardario, se ne innamora! Il mio ideale è "maturare" verso l'infanzia. Rappresentare la vita così com’è fa sentire come la vita non deve essere, assolutamente.

  15. #30
    Partecipante Affezionato Carmensita-ST è sulla buona strada
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    Riferimento: Odio per l'esistenza

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Quel che posso offrire è quel che vorrei ricevere, probabilmente una cosa che non posso dare è un aspetto avvenente e nemmeno regali costosi, cene di lusso e cose del genere perché non me lo posso permettere .
    Piccole cose ed attenzioni sì, ma perché poi quando provo affetto mi viene naturale fare una telefonata, cercare di sapere come sta l'altra persona, tentare di capire più o meno cosa potrebbe piacerle e così via.
    Non sono una persona particolarmente gelosa e passionale, anche tutto questo non posso offrirlo.

    Saluti
    Ciao Char_Lie,
    che dire, nè pretendi caratteristiche impossibili nella donna, nè ciò che offri è da recriminare, secondo me è questione di tempo, di incontri, di sinergie che si creano in determinati momenti senza rendercene nemmeno conto alle volte.

    Forse semplicemente fino ad ora non hai incontrato ragazze con le quali non si è creata quella magia che porta poi a voler stere sempre insieme a quella persona.. Purtroppo questo fa parte del gioco..
    Molte volte ho sentito persone che hanno perso la testa per donne o uomini che non ricambiavano... Ma altrettante volte ho sentito poi queste stesse persone dirmi che avevano trovato finalmente la persona giusta... è questione di tempo... Lo dice anche il proverbio che "Chi cerca trova!"
    Dr.ssa Carmela Verrastro
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