Continua a combattere, il fatto ke tu ne abbia tanta vogli è già più di quanto tu possa immaginare per ora. "non c'è costruzione senza distruzione"? Sei già stato distrutto, a quanto dici tu, ora costruisciti fra virgolette... Ce la farai!
Questa discussione si intitola To be, or not to be nella sezione Ansia e depressione, appartenente alla categoria Salute e benessere psicologico; Continua a combattere, il fatto ke tu ne abbia tanta vogli è già più di quanto tu possa immaginare per ...
Continua a combattere, il fatto ke tu ne abbia tanta vogli è già più di quanto tu possa immaginare per ora. "non c'è costruzione senza distruzione"? Sei già stato distrutto, a quanto dici tu, ora costruisciti fra virgolette... Ce la farai!
Ciao SenzaVolto,
quali cose vorresti fare e senti di non poter fare? e, soprattutto, come mai ritieni di non poterle più fare?
La crisi d'identità non penso derivi dal fatto che le esperienze ci trasformino la personalità, bensì dal fatto che l'immagine mentale che ho costruito di me stesso non corrisponde a quella delle persone per me significative.
Per questo ti parlavo di flessibilità: se io come persona non mi metto in discussione e non accetto che forse io sono anche come gli altri mi vedono, entro in una crisi che mi fa fossilizzare e cristallizzare sulle mie posizioni, perchè mi devo difendere dall'altro ostile.
Questo vuol essere un punto di vista che ti vuol far riflettere sul fatto che può essere che gli altri reagiscano a tuoi comportamenti o a specifici tratti della tua personalità.
Prova a riflettere su questo.
Al prossimo post.
Dr.ssa Carmela Verrastro
Psicologo - Psicoterapeuta
Iscrizione all'Ordine degli Psicologi del Lazio n°11916
X scorpiona:
speriamo!
X Verrastro Carmela:
bhè, il tempo non mi darà più i 18 o i 20 anni... le cose che faccio ora le faccio con 24 anni sulle spalle, con un altra mentalità. e se anche voglio fare le cose che non ho fatto quando ero più giovane (qualsiasi) non saranno mai con quella leggiadria...
non lo so spiegare ma è come se tutto d'un tratto mi sono svegliato e ho capito di aver bruciato una parte importante di vita.
solo per questo dico che... si, quelle cose non potrò più farle.
non credo di essermi spiegato bene, ma è un concetto difficile da spiegare a parole.
"Per questo ti parlavo di flessibilità: se io come persona non mi metto in discussione e non accetto che forse io sono anche come gli altri mi vedono, entro in una crisi che mi fa fossilizzare e cristallizzare sulle mie posizioni, perchè mi devo difendere dall'altro ostile.
Questo vuol essere un punto di vista che ti vuol far riflettere sul fatto che può essere che gli altri reagiscano a tuoi comportamenti o a specifici tratti della tua personalità."
no no ma su quello non c'è problema!
sono sempre stato aperto su ciò.
nel senso che io accetto che gli altri mi vedono come meglio credono. non ho mai preso posizione sui miei comportamenti nel dire "io sono così, non come tu mi vedi".
anzi, io credo di essere tutto e niente, ne carne ne pesce.
in ogni situazione ogni persona è un individuo a se. penso.
infatti il mio problema è che gli altri (chi non sa dei miei problemi) mi vede sempre come quello di prima. non è cambiato niente nel rapporto con gli altri.
ma tutto ciò che mi scombussola, queste crisi, avvengono nel mio interno, cioè entro in conflitto con me stesso, mai con gli altri.
ed è brutto!
a volte è come se le mie due parti di me (quella buona che vuole farmi reagire e quella cattiva che tende ad abbacchiarmi, solo per semplificare, non sono schizofrenico) smettono di ragionare e mi lasciano da solo, e io non so più che fare... e comincio a pensare troppo ed essendo riflessivo, molto, entro in sto tunnel mentale che mi porta in strade sconosciute...
che casino eh?
"Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore."
No SenzaVolto non è un casino... è molto chiaro...
Hai cominciato a scrivere nel primo post dicendo che il fatto che una ragazza a cui tenevi (o tieni ancora) ti ha sconvolto lasciandoti, ti ha fatto piombare in una tristezza infinita... Nell'utimo post l'attenzione si è spostata sul fatto che passano gli anni e non riesci più a pensare e a fare cose che facevi fino a 5/6 anni fa.
Forse vorresti prendere ed affrontare gli avvenimenti con più leggerezza, ma non ci riesci più?
Vorresti avere ancora 20 anni per "rimorchiare" (passami il termine) ragazze più facilmente, e invece noti di esserti appesantito, tanto che le ragazze non vogliono più stare con te?
Dr.ssa Carmela Verrastro
Psicologo - Psicoterapeuta
Iscrizione all'Ordine degli Psicologi del Lazio n°11916
eh ma il casino è che da una cosa così banale mi è caduto tutto addosso!
anche i problemi fisici... ormai non riesco a muovermi per molti km da casa perchè ho paura di star male (e sto male).
a volte a lavoro mi blocco e dico cose a caso (mi sembra di non connettermi più col mio cervello), parole e mente vanno su binari diversi, e mi spavento quando mi accade ciò.
quando penso mi fa male il cuore.
non lo so, ho paura che mi verrà qualcosa di più grave a livello fisico se continuo così... il problema è che io non posso fare tanto (credo) per questo problema.
pensa che sei mesi fa (quando è iniziato tutto) pesavo 8kg in meno!!!!!!
mi sembra di sprofondare sempre di più nonostante cerco di rialzarmi...
ed è questo il casino, ovvero la cosa è molto chiara, si, ma è tutto il contorno che non c'entra!
cioè il fisico ne sta risentendo tantissimo!
ed anche la mente... solo vedendo un film piombo in stati penosi e turbanti!
e sto male per tutto il giorno...
mi sembra di non c'entrare un cavolo con sto mondo...
a volte mi sento in colpa perchè mi dico che per un motivo del genere non posso ridurmi così in questo stato, ma poi non credo sia colpa mia se sono realmente così...
e se magari voi siete abituati a vedere gente come me perchè è il vostro lavoro... per me è realmente un casino perchè non ci capisco più niente!
ma non si tratta solo di "rimorchiare", la situazione è molto più generale...
ok, teniamo anche il rimorchiare che ci sta alla grande, ma aggiungerei anche il viaggiare, il vivere la vita, il divertirsi, lavorare serenamente, avere ancora sogni nel cassetto, obiettivi... voglia di vivere la vita!
cose che ormai non so più cosa siano...
"Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore."
Ciao Senza Volto,
di sovente capita che quando un evento da noi vissuto come traumatico ci sconvolge la mente, sorgano complicanze psicologiche e fisiche che disturbano il normale andamento quotidiano.
Riaffiorano le insicurezze, la mente va verso pensieri negatici, è un meccanismo di difesa che permette di giustificare e dare un senso al nostro abbattimento.
Non ti dico che questi problemi sono di facile soluzione, ma sicuramente affrontandoli con un'adeguata psicoterapia si potrebbe migliorare la qualità di vita della persona e la su salute mentale e fisica.
Dr.ssa Carmela Verrastro
Psicologo - Psicoterapeuta
Iscrizione all'Ordine degli Psicologi del Lazio n°11916