+ Rispondi alla discussione
Visualizzazione risultati 1 fino 6 di 6

Mia madre è sempre più depressa, aggressiva e agitata, temo per la sua salute

Questa discussione si intitola Mia madre è sempre più depressa, aggressiva e agitata, temo per la sua salute nella sezione Infanzia e adolescenza, appartenente alla categoria Salute e benessere psicologico; Mio padre (un uomo straordinario e dinamico) è morto nel 1997 da allora mia madre ha via via perso la ...

  1. #1
    Neofita ruttan00 è sulla buona strada
    Data registrazione
    12-08-2010
    Messaggi
    2

    Mia madre è sempre più depressa, aggressiva e agitata, temo per la sua salute

    Mio padre (un uomo straordinario e dinamico) è morto nel 1997 da allora mia madre ha via via perso la voglia di fare e di Vivere. Ad un tratto è comparso un uomo (di "comodo") che le è stato assieme un paio d'anni ma che poi l'ha lasciata perchè Lei non era decisa a risposarsi. La cosa l'ha abbattuta ulteriormente, piange da tempo una sera si e una no, è sempre mal disposta, pigra, aggressiva, dorme male, i momenti allegri ci sono ma durano poco.

    Tutto peggiora lentamente, non ha stimoli. Non la farebbe mai finita ma pensa sempre ad una felicità nell'aldilà (è piuttosto religiosa).

    La vita di famiglia è difficile. Io e mio fratello cresciamo (io 25 lui 21), abbiamo sempre più bisogno di libertà e il suo atteggiamento autoritario stride parecchio con il nostro naturale desiderio di autonomia ed emancipazione; i litigi (per cose banalissime) sono frequenti e anche se il giorno dopo tutto è già dimenticato volano parole e "concetti" molto forti. I litigi sono in genere prima dei pasti, sono come gocce che si aggiungono ad un vaso quasi pieno.

    Siamo benestanti, lei non ha più un lavoro in cui impegnarsi, non fa sport, ha 60 anni, poche amicizie che non la soddisfano e nessuno scopo, questo ce lo fa pesare spesso sia indirettamente sioa (quando cede agli scatti d'ira) direttamente. Viverci insieme si fa sempre più difficile, non è capace di cambiare e adattarsi a nuove prospettive, non cerca neppure di alterare la sua situazione.

    Vive nel passato, non accetta il nostro appoggio, i nostri consigli, ogni volta che si cerca di parlare dei suoi problemi lei "gira la frittata" o inizia ad urlare e ad allontanarsi. Cerca di tenerci vicini ma con l'idea di essere sempre un'autorità superiore, è orgogliosa, vorrebbe comandare ma non le riesce... Non si accorge che non abbiamo più 5 anni che deve cercare qualcosa di nuovo. Dal canto nostro certo siamo due teste di legno, non passiamo facilmente sopra alle cose (soprattutto se lei oppone autorità a ragionevolezza) ma lei prende tutto strettamente sul personale...

    Inoltre, essendo sempre stata una donna molto affascinante le pesa molto il fatto di non ricevere molte attenzioni, cortesie (ecc.), prima era intellettualmente attiva, lavorava molto come commerciante, cucinava piatti elaborati, a volte era un po' severa ma a ragion veduta e soprattutto non era mai mai seduta: ora dorme circa 12 ore al giorno e passa le atre 12 a lamentarsi.

    I lavori di casa la frustrano e le sembra di non fare nulla, ci le impedisce di godere ogni minima cosa, di togliersi degli sfizi, di godere appieno anche solo di un piccolo piacere come il gelato.

    Che possiamo fare? Temiamo che perda il lume della ragione e non lo vogliamo ma allo stesso tempo non possiamo sottometterci di continuo e contro ogni logica. Non sappiamo più che pesci pigliare, non mette impegno in nulla...

  2. #2
    Partecipante g.laura83 è sulla buona strada
    Data registrazione
    22-02-2007
    Residenza
    ROMA
    Messaggi
    38

    Riferimento: Mia madre è sempre più depressa, aggressiva e agitata, temo per la sua s

    Sembrano trasparire dalle sue parole un misto di sentimenti: preoccupazione, ma anche stanchezza e bisogno di autonomia.
    Fa un'analisi di quella che è la situazione che sta vivendo sua madre, dimostrando di essere molto attento e in apprensione e infatti conclude il suo messaggio con la domanda "Che possiamo fare?".
    Dice di aver provato a parlare a sua madre ma che i vostri consigli vengono solo rifiutati e immagino che questo sia molto doloroso e faccia sentire impotenti.
    Mi viene da pensare allora che per poter starle vicino è importante anche che lei si occupi del proprio di benessere, dei suoi sentimenti di dolore, di fatica, che possono derivare da questa situazione e magari da un lutto che, come può aver avuto un forte peso su sua madre, immagino lo abbia avuto anche su di lei e su suo fratello.
    Mi faccia sapere,

    Dott.ssa Laura Gentile

  3. #3
    Neofita ruttan00 è sulla buona strada
    Data registrazione
    12-08-2010
    Messaggi
    2

    Riferimento: Mia madre è sempre più depressa, aggressiva e agitata, temo per la sua s

    Il problema non è direttamente mio, dal mio canto svolgo una vita piuttosto "normale" ma non mi è possibile ignorare mia madre, desidero in primis aiutarla e comunque, anche volendo evitarla, lei fa e farebbe di tutto per attirare la nostra attenzione, cercando pietà, scontro, affetto forzato (ecc.).

    Arriva a casa alla sera piena di frustrazione, brutti pensieri, stanca di essere stanca (senza mai esserlo davvero), si sente piena di malori e malattie fasulle (dato che gode di una salute di ferro). E' piena di invidie celate, vede guai, problemi e danni da tutte le parti... Limita le gioie, le ridimensiona esaltando le parti negative delle cose.

    Vorrebbe ottenere riconoscimenti, "potere", gloria, ecc. nonostante tutto il rinfacciare che fa, vorrebbe avere la capacità di comandare le persone a bacchetta e non riuscendo soffre, si sente debole, inutile, fallita. In relazione al suo impegno si aspetta troppo dalla vita e ne rimane delusa.

    Le uniche volte in cui è un po' allegra sono quelle in cui ha stimoli (viaggi, scrittura, eventi, ecc.) ma la sua pigrizia le impedisce di farne uno scopo, queste "botte di vita" rimangono sparute, rare.

    Chiedo aiuto io perchè lei mai e poi mai accetterebbe di vedere uno psicologo, ha una paura immensa di affrontare i suoi problemi, di ammetterli apertamente e soprattutto di sfigurare di fronte a chi le sta intorno.

    Nell'aprirsi teme di scoprirsi banale, di ritrovarsi a soffrire non per grandi cose ma per motivazioni comuni a (quasi) ogni essere umano, teme la vergogna di non essere in grado di affrontare ciò che altri "dominano con facilità" (o semplicemente lasciano credere di dominare).

  4. #4
    Partecipante g.laura83 è sulla buona strada
    Data registrazione
    22-02-2007
    Residenza
    ROMA
    Messaggi
    38

    Riferimento: Mia madre è sempre più depressa, aggressiva e agitata, temo per la sua s

    "Chiedo aiuto io perchè lei mai e poi mai accetterebbe di vedere uno psicologo..."

    In che modo possiamo aiutarti? Di che cosa avresti bisogno?

  5. #5
    Neofita roberta.mi è sulla buona strada
    Data registrazione
    26-04-2009
    Messaggi
    4

    Riferimento: Mia madre è sempre più depressa, aggressiva e agitata, temo per la sua s

    Mi unisco alla domanda della collega Laura: In che modo possiamo aiutarti??
    Viste le circostanze, la situazione è difficile perchè un passo importante che dovrebbe fare sua madre, è quello di riconoscere di stare male e chiedere un aiuto concreto per potersi risollevare e affrontare il disagio che sta vivendo. Ma da quello che scrive mi sembra che la cosa sia molto improbabile.
    Quando scrive che sua madre si aspetta troppo dalla vita, nonostante il suo impegno....cosa intende dire?? Impegno verso che cosa, verso chi??
    A me sembra che nei vostri confronti stia utilizzando una sorta di "ricatto morale" facendovi sentire in colpa se non le state vicino o se non la "assecondate" nelle sue tristezze e apatie.

    Ci tenga aggiornate

    Dott.ssa Roberta Michelotto

  6. #6
    Neofita cicciollo è sulla buona strada
    Data registrazione
    02-09-2005
    Residenza
    roma
    Messaggi
    9

    Riferimento: Mia madre è sempre più depressa, aggressiva e agitata, temo per la sua s

    E' difficile aiutare chi non vuole essere aiutato, e soprattutto chi forse ha paura di cambiare. Sua madre è rimasta ferma a tanti anni fa, con i figli piccoli, un lavoro gratificante..entusiasta e serena, e sembrerebbe non essersi riuscita ad adeguare ai cambiamenti brutti che sono avvenuti nella sua vita. La morte del compagno di una vita l'ha bloccata e lei non è stata capace di elaborare il lutto e di andare avanti, sebbene non sia facile andare avanti.. Lei racconta che sua madre sembra più allegra con piccoli stimoli, allora cerchi di incentivarla e di aumentare o creare le occasioni in cui sua madre possa avere questi stimoli.. certo sembrerebbe un compito arduo e non facile e probabilmente fuori dalla portata di una figlia..ma il malessere di sua madre rischia di ricadere anche su di lei.. la accompagni e le stia vicino in questo cammino.. per farle capire che avere bisogno di una mano non è una cosa di cui vergognarsi..ma è vero proprio il contrario!
    In bocca al lupo!

+ Rispondi alla discussione

Regole di scrittura

  • You may not post new threads
  • You may not post replies
  • You may not post attachments
  • You may not edit your posts

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194