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Lie to me: tra realta' e finzione

Questa discussione si intitola Lie to me: tra realta' e finzione nella sezione Zona Matricola, appartenente alla categoria I forum degli studenti e delle facoltà di Psicologia; Salve a tutti, sono nuovo in questo sito e non sapevo in che camera postare il mio topic, quindi se ...

  1. #1
    Neofita Polemios è sulla buona strada
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    Lie to me: tra realta' e finzione

    Salve a tutti,
    sono nuovo in questo sito e non sapevo in che camera postare il mio topic, quindi se ho sbagiato chiedo in anticipo scusa.
    Ho 17 anni e frequento il penultimo anno di liceo classico, in una piccola citta' vicino a Milano. Ho iniziato a pormi delle domande su quale facolta' universitaria avrei voluto frequentare una volta finito il liceo e inizialmente ho optato per ingegneria aerospaziale. Poi, per puro caso, ho visto una puntata di Lie to me (se qualcuno di voi non conosce la serie, questo e' il link per un trailer su youtube YouTube - Lie to Me 1x01 trailer. Se non siete familiari con l'inglese, su wikipedia si trova una descrizione abbastanza ben fatta della serie). Dopo le prime due puntate, mi sono veramente appassionato a questa serie, della quale ho visto tutti gli episodi gia' usciti. E' stato allora che ha incominciato a ronzarmi per la testa l'idea di studiare psicologia anziche' ingegneria: l'analisi e l'interpretazione delle espressioni facciali e, piu' in generale, del corpo, mi affascina enormemente; inoltre, da accanito sostenitore della tesi che tutti mentono incondizionatamente e che la verita' sia il piu' prezioso dei possessi, saper dire quando una persona mente o saper dire che sentimento prova in un dato momento, per me sarebbe semplicemente fantastico; la realizzazione di un sogno, per usare una frase un po' scontata. Dunque, mi piacerebbe seguire un corso di studi che mi porti a fare un lavoro simile a quello di Cal Lightman.
    Detto questo, mi sono posto qualche domanda pratica: esiste davvero la possibilita' di fare un lavoro di quel tipo? La prima risposta che ho trovato e' stata no: esistono liberi professionisti che, con molta fortuna e dopo decenni di duro lavoro e ricerche, possono aspirare a mettersi in proprio e avviare un'attivita' simile a quella presentata in Lie to me, ma questo e' tutto. Voi che siete certamente piu' esperti e informati di me, potete smentire/confermare?
    Seconda domanda: ammettendo che esista un lavoro di quel tipo, o ammettendo che io debba mettermi in proprio, che tipo di studi devo fare, per raggiungere il mio obiettivo? Ho visto che quello che Cal Lightman fa e' un lavoro che si basa sulla "cinesica", ma non ho visto nessuna specializzazione unversitaria di psicologia che parli di cinesica o che faccia riferimento agli altri aspetti caratterizzanti del lavoro di Cal; bensi', ho trovato psicologia civile, psicologia clinica, psicologia dell'infazia e via dicendo, che non mi sembrano corrispondere a quello che avevo in mente io. Quindi, che tipo di facolta' dovrei fare, per seguire le orme di Lie to me? Se nessuna corrisponde al modello di Lie to me, ce n'e' almeno una che si avvicina abbastanza?
    Grazie in anticipo

  2. #2
    quasi psicologa
    Ospite non registrato

    Riferimento: Lie to me: tra realta' e finzione

    semplicemente la teoria delle espressioni facciali (non ricordo chi sia l'autore....Ekman e Friesen se non sto dicendo una cantonata)....lo studierai se prendi psicologia in un esame che da noi (alla specialistica) a Bari si chiama "Psicologia delle emozioni, motivazioni e della personalità"....che con la nuova riforma attualmente si chiama "Processi cognitivi delle emozioni" (se non erro) comunque lo studierai anche nella triennale (specie se frequenterai qui a Bari) nell'esame di "Psicologia generale" il prof. ne dedica ampio spazio a questa teoria....



    parlo di Bari perchè non ne ho la più pallida idea del luogo in cui tu vivi....o frequentare un domani l'università....comunque quest'esame di "Processi cognitivi" non dovrebbe essere raro nelle università di psicologia........



    quest'articolo del prof. che ti citavo (Guglielmo Bellelli) ti potrà illuminare.....pare che ciò che tu voglia studiare sia "l'intelligenza emozionale".......http://ricerca.repubblica.it/repubbl...tembre-ha.html
    Ultima modifica di quasi psicologa : 21-10-2009 alle ore 19.11.48

  3. #3

    MOD ROMA
    ste203xx è proprio un gran ficoste203xx è proprio un gran ficoste203xx è proprio un gran ficoste203xx è proprio un gran ficoste203xx è proprio un gran ficoste203xx è proprio un gran ficoste203xx è proprio un gran ficoste203xx è proprio un gran ficoste203xx è proprio un gran ficoste203xx è proprio un gran ficoste203xx è proprio un gran fico L'avatar di ste203xx
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    Riferimento: Lie to me: tra realta' e finzione

    Citazione Originalmente inviato da Polemios Visualizza messaggio
    Detto questo, mi sono posto qualche domanda pratica: esiste davvero la possibilita' di fare un lavoro di quel tipo? La prima risposta che ho trovato e' stata no: esistono liberi professionisti che, con molta fortuna e dopo decenni di duro lavoro e ricerche, possono aspirare a mettersi in proprio e avviare un'attivita' simile a quella presentata in Lie to me, ma questo e' tutto. Voi che siete certamente piu' esperti e informati di me, potete smentire/confermare?
    benvenuto Polemios! Purtroppo nella realtà non esiste niente di tutto ciò. Non è una professione, è un'appllicazione molto circoscritta, un po' spettacolare, ma le cui basi scientifiche sono dubbie. Dunque, occorre distinguere bene la televisione dalla realtà ! In tv o nei vari filmati, ti capiterà spesso di imbatterti in applicazioni spettacolari (il tuo filmato mi rievoca la "macchina della verità" da Maurizio Costanzo), oppure profili che si rifanno in qualche modo alla suggestiva "esplorazione della mente" e amenità varie, tipo criminal profiler e cose del genere. Insomma, non hanno niente a che vedere con il mercato del lavoro e delle professioni.

  4. #4
    Partecipante Super Esperto chiaravarri è proprio un gran ficochiaravarri è proprio un gran ficochiaravarri è proprio un gran ficochiaravarri è proprio un gran ficochiaravarri è proprio un gran ficochiaravarri è proprio un gran ficochiaravarri è proprio un gran ficochiaravarri è proprio un gran ficochiaravarri è proprio un gran ficochiaravarri è proprio un gran ficochiaravarri è proprio un gran fico L'avatar di chiaravarri
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    Riferimento: Lie to me: tra realta' e finzione

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    Salve a tutti,
    sono nuovo in questo sito e non sapevo in che camera postare il mio topic, quindi se ho sbagiato chiedo in anticipo scusa.
    Ho 17 anni e frequento il penultimo anno di liceo classico, in una piccola citta' vicino a Milano. Ho iniziato a pormi delle domande su quale facolta' universitaria avrei voluto frequentare una volta finito il liceo e inizialmente ho optato per ingegneria aerospaziale. Poi, per puro caso, ho visto una puntata di Lie to me (se qualcuno di voi non conosce la serie, questo e' il link per un trailer su youtube YouTube - Lie to Me 1x01 trailer. Se non siete familiari con l'inglese, su wikipedia si trova una descrizione abbastanza ben fatta della serie). Dopo le prime due puntate, mi sono veramente appassionato a questa serie, della quale ho visto tutti gli episodi gia' usciti. E' stato allora che ha incominciato a ronzarmi per la testa l'idea di studiare psicologia anziche' ingegneria: l'analisi e l'interpretazione delle espressioni facciali e, piu' in generale, del corpo, mi affascina enormemente; inoltre, da accanito sostenitore della tesi che tutti mentono incondizionatamente e che la verita' sia il piu' prezioso dei possessi, saper dire quando una persona mente o saper dire che sentimento prova in un dato momento, per me sarebbe semplicemente fantastico; la realizzazione di un sogno, per usare una frase un po' scontata. Dunque, mi piacerebbe seguire un corso di studi che mi porti a fare un lavoro simile a quello di Cal Lightman.
    Detto questo, mi sono posto qualche domanda pratica: esiste davvero la possibilita' di fare un lavoro di quel tipo? La prima risposta che ho trovato e' stata no: esistono liberi professionisti che, con molta fortuna e dopo decenni di duro lavoro e ricerche, possono aspirare a mettersi in proprio e avviare un'attivita' simile a quella presentata in Lie to me, ma questo e' tutto. Voi che siete certamente piu' esperti e informati di me, potete smentire/confermare?
    Seconda domanda: ammettendo che esista un lavoro di quel tipo, o ammettendo che io debba mettermi in proprio, che tipo di studi devo fare, per raggiungere il mio obiettivo? Ho visto che quello che Cal Lightman fa e' un lavoro che si basa sulla "cinesica", ma non ho visto nessuna specializzazione unversitaria di psicologia che parli di cinesica o che faccia riferimento agli altri aspetti caratterizzanti del lavoro di Cal; bensi', ho trovato psicologia civile, psicologia clinica, psicologia dell'infazia e via dicendo, che non mi sembrano corrispondere a quello che avevo in mente io. Quindi, che tipo di facolta' dovrei fare, per seguire le orme di Lie to me? Se nessuna corrisponde al modello di Lie to me, ce n'e' almeno una che si avvicina abbastanza?
    Grazie in anticipo
    Il consiglio che mi sento di darti e' quello di guardare meno televisione!!!
    "Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
    Camus

  5. #5
    Neofita Polemios è sulla buona strada
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    Riferimento: Lie to me: tra realta' e finzione

    Grazie a tutti per i consigli. Rispondo prima di tutto a Chiaravarri: ovviamente non penso di poter "diventare" Cal Lightman, ma visto che la serie televisiva si ispira a una branca realmente esistente della filosofia ed e' seriamente documentata, non parliamo piu' di fantascienza o romanzo, ma di fiction con sfondo scientifico. Perche' dunque non sfruttare la TV per aprirsi nuovi orizzonti? Come dice Ste pero', la distinzione tra realta' e finzione cinematografica deve essere stabilita, e in fondo e' per questo che ho chiesto il vostro aiuto, perche' io da solo non ho gli strumenti per farlo.
    In ogni caso, riassumendo le vostre opinioni, mi pare di aver capito che quello che ho in mente di fare e' un'occupazione altamente improbabile da realizzare e che dovrei concentrarmi su altro. Un po' mi dispiace, ma era abbastanza stupido non aspettarselo quindi non sono del tutto demoralizzato. Immagino che in fin dei conti seguiro' comunque un percorso di studi di psicologia e che sviluppero' la passione per la cinesica in modo autonomo.
    Grazie ancora per le vostre risposte

    P.S: per rispondere a "quasi psicologa", ho letto l'articolo che mi hai linkato, molto interessante. Per quanto riguarda l'universita' di Bari, non credo di essere in grado di strasferirmi cosi lontano, quindi quasi sicuramente seguiro' i corsi di studi a Milano.

  6. #6
    Partecipante Super Figo CaptiveSoul è un OPsiano riconosciutoCaptiveSoul è un OPsiano riconosciutoCaptiveSoul è un OPsiano riconosciutoCaptiveSoul è un OPsiano riconosciutoCaptiveSoul è un OPsiano riconosciutoCaptiveSoul è un OPsiano riconosciutoCaptiveSoul è un OPsiano riconosciutoCaptiveSoul è un OPsiano riconosciutoCaptiveSoul è un OPsiano riconosciutoCaptiveSoul è un OPsiano riconosciutoCaptiveSoul è un OPsiano riconosciuto L'avatar di CaptiveSoul
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    Riferimento: Lie to me: tra realta' e finzione

    Personalmente ti posso dire che nell'intera triennale di psicologia a Padova che ho seguito non ho mai nemmeno trovato accenni alla cinesica di cui parli, ho studiato la comunicazione non verbale, ma in base a quello che ho trovato relativo alla cinesica, sono due cose ben diverse!
    Quindi ti direi che se il tuo interesse per la psicologia si limita a questa teoria ti conviene o cercare bene tra i corsi delle varie facoltà o lasciare proprio perdere la psicologia.. mi spiace!
    "Ogni volta che una cellula nervosa muore abbiamo un neurone in meno per pensare."
    (M. Bear, B. Connors, M. Paradiso, "Neuroscienze, Esplorando il cervello", trad. it. a cura di C. Casco e L. Petrosini)




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