Salve, sono un ragazzo di vent'anni e da piu di qualche mese frequento una fantastica ragazza qualche anno più grande di me, con cui condivido tutto, dagli interessi, ai gusti musicali, alle opinioni sull'universo che ci circonda e alle passioni.
Vi sono molteplici e forti affinità tra noi. E nutriamo entrambi fortissimi sentimenti l'uno per l'altra tali che, da quando ci conosciamo, ci vediamo (graziè anche ai nostri stili di vita abbastanza flessibili) con grande piacere reciproco piu volte al giorno per molto tempo, tutti i giorni.
Una storia già scritta direte voi.
Nonostante la semplcità di questi fattori e la favorevolezza (si può dire?!) degli eventi c'è un ostacolo immenso che molte volte non mi permette di vivere in completa serenità questo rapporto.
Questo ostacolo è rappresentato dal suo passato. Essa infatti al contrario mio(lo so, lo so,sono stato un pò tarduccio), precedentemente a questo rapporto ne ha avuti altri 2 entrambi con ragazzi più grandi di lei (e ancor piu di me).
Il primo della durata di un annetto (quand'ella aveva ancora 17 anni), il secondo di qualche mese (un pò di tempo fa).
Io invece sono "arrivato a lei":
1. Senza alcuna esperienza di coppia (ma proprio 0).
2. Casto come la Maria Vergine all'età di 8 anni (precisazione fatta onde evitare le ripercussioni di qualsiasi errore storico\teologico).
Adesso considerati questi presupposti e considerata la mia conoscenza delle sue precedenti relazioni in linea generale vi parlo delle mie sensazioni e pensieri.
1. Ogni mia azione molte volte sento di doverla mettere in relazione (in concorrenza retroattiva diciamo cosi) con i suoi passati partner.
1a. Con maggiore riferimento alla sfera sessuale, considerati anche fattori quali l'età e quindi l'esperienza dei suoi precedenti partner in confronto alla mia, di ex verginello.
2. La gelosia(anch'essa retroattiva) per i succitati, e per tutte le esperienze (anche se grazie a dio quasi inesistenti) vissute insieme.
3. Talvolta trovo odioso persino frequentare gli stessi locali che avevano frequentato loro, o ascoltare gli artisti o i film consigliati dai miei antagonisti.
4. Talvolta (graziè a dio di rado) quando i tre punti succitati si manifestano nelle loro forme piu violente, l'immagine della mia amata con i suddetti in intimità mi strenua psicologicamente, epaticamente e moralmente.
Il comportamento di lei, d'altra parte rasenta la perfezione.
Per mia stessa ammissione vi dico che se me la fossi potuta plasmare con le mie mani una ragazza, non l'avrebbe minimamente eguagliata.
Non ha mai citato il passato se non sotto miei autolesionistici e masochistici interrogatori.
Inoltre è sincera, aperta, disponibile, leale, dolce, e quando a volte intercetta questi miei "rigurgiti epatici" molte volte troppo evidenti, ne soffre tantissimo, arrivando a piangere e disperarsi (per un idiota come me..).
Anch'io di certo non sto bene. Ma sinceramente non so che fare.
So che il pensiero dell'98% (sono ottimista) dei miei coetanei diverge totalmente dal mio, e che dovrei essere (vista la mia devianza) fortunatissimo che lei abbia avuto soltanto altri 2 partner prima di me. Ma non posso farci niente.
Per questo mi affido a voi.
Aiutatemi, perchè preferirei morire che gettare al vento, una persona e dei sentimenti cosi.


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