Io mi curo le mie belle famigliole nel mio studio e ci passo sopra.
Non è che posso mica far sangue marcio per ogni batosta che ci danno, eh?!?!
Questa discussione si intitola La Psicologia è diventata una professione sanitaria nella sezione Sulle professioni di Psicologo, appartenente alla categoria I forum dei neo-laureati e professionisti della Psicologia; Io mi curo le mie belle famigliole nel mio studio e ci passo sopra. Non è che posso mica far ...
Io mi curo le mie belle famigliole nel mio studio e ci passo sopra.
Non è che posso mica far sangue marcio per ogni batosta che ci danno, eh?!?!
...e così, guardando l’altro, l’uomo vedeva sé stesso, e odiava...
(da LA VIA, IL VIAGGIO E LE LACRIME PERSE)
e a questo pinto vogliamo riparlare dei vantaggi piombati sulla libera professione o ammettiamo che la legge è stata fatta ancora una volta solo per i colleghi del pubblico, che dominano gli ordini nazionale e regionali?
E vogliamo parlare dei bellissimi corsi che godono dell'ECM? Ma si, dai, parliamone.
Quoto, e rilancio: questi sono per me i motivi che hanno portato a fare pressioni sul legislatore:Ai posteri l'ardua sentenza...
- motivi meramente sindacali (ricordo, a margine, che i dipendenti pubblici rappresentati dall'AUPI hanno sempre rappresentato una minoranza nella categoria che, guarda caso, ha però sempre avuto la maggioranza in tutti i posti di controllo: ordine e ENPAP in primis);
- atavica sudditanza verso la medicina e, quel che è peggio, verso il modello di intervento di cui la medicina si fa portatrice;
- in un'ottica futuristica della riforma delle professioni intellettuali, gira voce che solo i comparti garanti di diritti costituzionalmente garantiti sopravvivranno (sanità e giustizia); ergo la mossa è astuta: al grido di non si sa mai ci si è messi al riparo da questa evenienza facendosi coptare dentro la sanità










Immagino che dietro le decisioni di passare sotto il Ministero della salute ci siano degli interessi da difendere, ma a questo punto, visto che il passaggio è stato fatto e non si torna indietro, ci possono essere dei futuri vantaggi per tutti noi? Esistono delle potenzialità? Possiamo fare delle pressioni o proposte in merito?
A me viene in mente, ad esempio, che tutte le professioni Sanitarie hanno il numero chiuso all'università (il numero non è deciso dall'università ma dal Ministero della salute o dallo Stato, in base alle reali necessità), basta guardare i medici, fisioterapisti, terapisti della neuro e psicomotricità, terapisti della riabilitazione psichiatrica, infermieri, ecc. Lo psicologo è l'unica professione sanitaria dove non è deciso un limite di immatricolati, anzi, su tantissimi siti si trova la pubblicità dell'università telematica e-campus (cepu) dove specificano:"laurea in psicologia, puoi iscriverti in qualsiasi momento e senza test d'ingresso".
Cosa ne pensate?
Ultima modifica di evolution : 29-06-2009 alle ore 11.54.50
ma per quanto riguarda gli sbocchi occupazionali ci sarà qualche vantaggio?
scusate qualcuno sa dirmi se lo psicologo che svolge la professione privatamente, ora come
sanitario ha obbligo di referto come il dipendente pubblico?
grazie x il chiarimento
laura










L'elenco delle professioni sanitarie del ministero della salute e' stato aggiornato, ora compare anche la figura dello psicologo:
Professioni sanitarie - Elenco professioni
Ultima modifica di Johnny : 03-09-2010 alle ore 12.35.30
Hakuna matata - no problem
Nell'arte, lo spirito importa più della tecnica - Gichin Funakoshi










Non la penso così Johnny, secondo me il fatto che la professione di psicologo sia diventata una professione sanitaria può portare vantaggi all'intera categoria, oltre che prestigio professionale. Il fatto che sia sanitaria non vuole dire che la possono praticare i medici, anzi, il riconoscimento dello psicologo come professione sanitaria ne sottolinea l'esclusività dell'intervento.










1) Esclusività del profilo professionale rispetto a pseudoprofessioni tipo counseling, coach, ...
2) Università a numero chiuso come tutte le professioni sanitarie
3) Maggiore prestigio nel relazionarsi con le altre professioni sanitarie
4) Se il secondo punto si dovesse attuare, ci sarebbe un aumento di professionalità e prestigio sociale.
I primi due punti non sono scontati, dipenderà da come si giocherà le carte l'Ordine degli Psicologi e anche da tutti gli psicologi e studenti.





la psicologia sarà diventata anche una professione sanitaria. e vedo che anche da un pò, dato che i primi post non sono nuovi, ma a me comunque la situazione non sembra cambiata per nulla per noi!!!
mah......










Concordo, la situazione non e' delle migliori, gli effetti non si vedono ancora. Ecco perché ho detto che molto dipenderà da come si muoveranno gli Ordini. Finche la formazione universitaria per diventare psicologi rimarrà questa, non vedo prospettive migliori. Ci sono troppi iscritti e in molte università la situazione e' fuori controllo (a cominciare dalla Cepu con la e-campus).
Esistono delle leggi sulla formazione delle professioni sanitarie, quella dello psicologo e' l'unica figura che non si e' ancora adattata, vedremo cosa decideranno ai piani alti in futuro, se le possibilità dell'essere professione sanitaria verranno sfruttate.
ok però pensi che qualcuno abbia voluto "prendersi" la psicologia tra le professioni sanitarie per altruismo verso noi poveri psicologi? o è più probabile che esista qualche secondo fine (tipo fer entrare, pian piano, la psicologia all'interno della professione di Medico)?
Bisogna poi dire che ci sono vari settori della psicologia: la psicologia Clinica, del Lavoro, Sociale,dello Sport, Evolutiva, ecc....capisco l'esigenza di fare rientrare la Psicologia Clinica nelle professioni sanitarie, ma non la Psicologia in toto. Cosa ha a che fare ad esempio un intervento di Mental Training (psicologia dello sport), o un assesment center (psicologia del lavoro) con l'ambito sanitario?
le mie sono soltanto ipotesi ovviamente, del tutto personali, può darsi che mi sbagli...anzi lo spero
Ultima modifica di Johnny : 03-09-2010 alle ore 15.02.02
Hakuna matata - no problem
Nell'arte, lo spirito importa più della tecnica - Gichin Funakoshi










Una volta creata una professione sanitaria distinta da quella del medico chirurgo non e' che quest'ultimo si può appropriare delle competenze altrui. Un esempio può essere quello dell'odontoiatra. Quando e' stato istituito il corso di laurea in odontoiatria, i giovani laureati all'inizio non erano riconosciuti come sanitari e i primi anni non potevano esercitare perché i medici non accettavano l'idea che venisse soppressa la specializzazione post laurea. Ora la situazione e' che per fare l'odontoiatra devi laurearti in odontoiatria e non lo puoi più fare come specializzazione di medicina. Lo stesso credo sia vero con psicologia, se un medico vuole fare lo psicologo si deve laureare in psicologia, ovviamente non ho la sfera di cristallo, ma dal mio punto di vista, il fatto che lo psicologo sia professione sanitaria e' una garanzia in più che le due figure rimarranno distinte. Credo che sia l'Ordine degli Psicologi che sia voluto entrare sotto la vigilanza del ministero della salute, proprio perché avrebbe rischiato di estinguersi se non fosse stato un ordine di una professione sanitaria. Il futuro dell'Europa mi sembra sia quello di sopprimere gli ordini non ritenuti necessari. Si sa che la salute e' una delle priorità a livello sociale.
Questa e' una mia visione, confrontiamoci e vediamo se qualcosa si può migliorare.